Buon Compleanno SpongeBob

I 20 anni della Spugna più amata al mondo da adulti e bambini: SpongeBob. Era il 1 maggio 1999 quando, negli USA, fu mandata in onda la prima puntata della serie animata che da decenni affascina un pubblico di ogni età.

Ma perché tanto successo?

Chi è SpongeBob

SpongeBob è una Spugna che vive in fondo al mare in una città che si chiama Bikini Bottom. Sempre allegro, la simpatica spugna gialla, vive avventure epiche che vengono sempre accolte con leggerezza dal protagonista. Eppure queste avventure, raccontate con leggerezza e simpatia per i più piccoli, sono le classiche avventure che ognuno di noi deve affrontare ogni giorno: lavoro, licenziamenti, ecc.

Non dobbiamo, pertanto, sorprenderci se la piccola Spugna gialla abbia sin da subito avuto successo anche tra il pubblico adulto e, perciò, sia stata oggetto anche di varie critiche.

La vera storia di SpongeBob

Tuttavia oltre alle critiche (sia positive che negative), la serie è stata anche oggetto di una triste storia, tra reati e malattie. Cercando su Google, infatti, ci si imbatte in siti che rivelano la triste storia dell’amata spugna. Vediamola: la madre e il padre di Spongebob, infatti, in realtà sarebbero fratello e sorella. Pertanto, sin da quando è nato SpongeBob ha avuto varie malattie come la schizofrenia, il disturbo bipolare e il ritardo mentale. A causa di queste malattie, a scuola tutti i bambini lo prendevano in giro e lo isolarono.

Solo e lasciato a se stesso una notte, in un eccesso di rabbia, uccise sua sorella. Fu processato e rinchiuso in un ospedale psichiatrico dove iniziò a creare una città fittizia chiamata, appunto, Bikini Bottom e i suoi abitanti.

Secondo questa storia, dunque, ogni personaggio da lui inventato rappresenta qualcuno nella realtà:

  • Patrick Stella rappresenterebbe il suo desiderio di un vero amico. Creato, inoltre, più stupido perché, così, lui si sarebbe sentito meglio a causa del suo ritardo mentale;
  • Squidward rappresenterebbe i bulli che  lo infastidivano. L’amore di SpongeBob per Squidward, dunque, rappresenterebbe tutte le volte che ha cercato di farsi accettare dai bulli;
  • Mr. Krabs rappresenterebbe coloro che si fingevano suoi amici per approfittarne;
  • Gary rappresenterebbe i suoi genitori che hanno sempre dovuto prendersi cura di lui;
  • Sandy rappresenterebbe il suo amore per la ragazza più popolare della scuola;
  • Plancton rappresenterebbe la sorella che si prendeva gioco di lui.

Chi ha inventato SpongeBob?

Verità? Questa storia non ha alcun riferimento certo e, pertanto, non è considerabile come vera. L’ideatore dell’amata Spugna, infatti, ha un nome e cognome: Stephen Hillenburg.  Hillenburg, morto a 57 anni il 26 novembre 2018, è stato un biologo marino, ricercatore e professore universitario.

Come è nato SpongeBob?

Storia meno drammatica è, invece, quella vera: Hillenburg ebbe l’idea per il personaggio di SpongeBob da un fumetto che aveva realizzato anni prima, quando insegnava biologia marina all’Orange County Marine Institute, per fini didattici.

Così disegnò una spugna (ben diversa da quella che conosciamo oggi) di forma “normale”: era tonda e marrone; ma, poiché aveva poco impatto sui più piccoli, la modificò facendola diventare gialla e quadrata. Nacque, quindi, SpongeBob.