24 novembre 1991: addio a Freddie Mercury

La data di oggi è dedicata alla commemorazione di una delle leggende del rock: Freddie Mercury, infatti, scompare per AIDS all’inizio degli anni 90, recentemente ricordato dal recente biopic diretto da B. Singer ed interpretato da Rami Malek. Anche in seguito alla partecipazione al Live Aid, la sua scomparsa prematura ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’AIDS, oltre a consacrare i Queen come band a livello internazione tra le più influenti ed amate in assoluto.

Sono sieropositivo e ho l’Aids. Ho tenuto questa informazione riservata per proteggere le persone che mi circondano (F. Mercury)

Farrokh Bulsara – noto ai più con il nome d’arte Freddie Mercury – fu cantante e pianista dei Queen, e realizzò anche due album solisti a metà degli anni 80.  L’artista viene ricordato per il suo istrionismo e la sua notevole dote vocale, che gli permise di spaziare tra più generi musicali (dal glam rock all’heavy metal, passando per la psichedelia, il pop ed il jazz) senza soluzione di continuità, creando i presupposti per una musica che si assimila al panorama rock, usualmente, ma che è difficile da collocare in una corrente artistica ben definita. Il frontman dei Queen era particolarmente dinamico durante le sue esibizioni, spostandosi lungo tutto il palco – palco che, il più delle volte, era composto da scale e rampe.

All’epoca delle prime esibizioni, Freddie – che oggi avrebbe compiuto 74 anni – furono in grado di suscitare l’amore dei fan come lo snobismo di una certa critica musicale, storicamente non sempre troppo attenta a valutare la corretta dimensione artistica di una band. Di fatto, i Queen produssero una quantità incredibile di album (ben 13 album, senza contare singoli, riedizioni, digipack e via dicendo, che fanno salire la cardinalità a 79 album),

Quella che segue, per concludere, è stata la prima esibizione in assoluto in televisione.

 

(foto tratta da Wikipedia)

Redazione

Articolo a cura di LeUltime.info.

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