Un rivestimento che può salvare la vita

I pavimenti e le protezioni antitrauma sono speciali rivestimenti più morbidi dei normali pavimenti e rivestimento per pareti, sono utilizzati in molti settori, ma in particolare vengono utilizzati come pavimenti e rivestimenti in, asili, parchi giochi per bambini, palestre e tutti quegli spazi in cui è necessario avere una superficie capace di attutire eventuali traumi da caduta o da impatto accidentale. In Italia tali rivestimenti sono diventati obbligo di legge da quando è stata recepita la normativa europea UNI EN 1177, che stabilisce appunto l’obbligo di posare tali materiali protettivi nelle aree giochi per bambini, esterne ed interne e quindi anche nelle palestre per l’infanzia, negli asili e nelle strutture sportive scuole. La normativa stabilisce le caratteristiche che i pavimenti e le protezioni antitrauma, siano essi sotto forma di rotolo o in mattonelle, devono presentare. Lo spessore del rivestimento deve essere compreso tra i 3 e i 10 centimetri: questo è considerato lo spessore corretto affinché la superficie riesca ad assorbire e disperdere l’energia sprigionata nell’urto, in modo che il medesimo non causi lesioni gravi o la morte del soggetto. Il Criterio delle Lesioni alla Testa (HIC – Head Injury Criterion) è il parametro studiato per misurare la gravità delle lesioni derivanti da urti e da cadute. Esso considera l’energia cinetica della testa di un soggetto al momento dell’impatto con la superficie e fissa a 1000 il limite oltre il quale le lesioni possono essere letali. I pavimenti antitrauma per essere in linea con la normativa e rispettare tale limite, devono essere posati in tutte le strutture di gioco con altezza di caduta superiore ai 60 centimetri. Un rivestimento di qualità può davvero fare la differenza tra la vita e la morte, è quindi importante affidarsi ad esperti del settore. Keloo è un’azienda leader nel settore e vanta una lunga storia nella ricerca dei materiali più idonei.

Un agriturismo tra il mare ed i monti a La Spezia

La Liguria è rinomata in tutto il mondo per il suo bellissimo mare che da levante a ponente attira ogni anno decine di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. In particolare, la zona di costa che va da Lavanto alle famosissime Cinque Terre è meta di un pellegrinaggio senza sosta di turisti molti dei quali stranieri, che vengono ad ammirare questi pittoreschi paesini incastonati tra i monti e il mare smeraldo. I treni che da La Spezia raggiungono Levanto e le Cinque Terre sono molti ed in estate vengono potenziati per consentire a tutti i visitatori una visita in giornata a queste perle marinare di rara bellezza. C’è chi invece decide di trascorrere qui una vacanza non solo di mare, per scoprire tutte le bellezze dell’interno ed i numerosissimi sentieri che percorrono costa ed entroterra. Addentrandosi infatti, anche solo di pochi chilometri nell’interno, la strada cominncia subito a salire in maniera repentina e, percorrendo un tragitto di venti minuti, ci si ritrova catapultati in un paesaggio selvaggio di montagna che dista solo poce centinaia di metri dal mare in linea d’aria. Per una vacanza al di fuori delle solite, affollatissime in estate, rotte turistiche della costa, basta salire verso il Monte Bardellone, uno dei tanti rilievi che raggiungono i 1000 metri, ed in soli 15 minuti si raggiunge l’Agriturismo degli Olivi www.agriturismodegliolivi.com, un’oasi di tranquillità immersa nel verde dove Andrea e Marina, i proprietari, accolgono i visitatori in una vera e propria fattoria all’antica: qui infatti si allevano mucche, pecore e capre e con loro latte Marina, l’esperta nell’arte casearia, realizza deliziosi formaggi che vengono proposti agli ospiti nel ristorante dell’agriturismo. Tutti i piatti presentati agli ospiti dell’agriturismo sono realizzati con i prodotti biologici della fattoria. Periodicamente vengono organizzate giornate didattiche in fattoria: gruppi di famiglie possono così avvicinarsi al mndo della fattoria, vsisitando le stalle, imarando a fare il formaggio e giocano all’aria aperta dopo un delizioso pranzo a base di prodotti biologici ed a km zero. Concedetevi una vacanza veramente naturale a pochi passi dal mare.

La fustellatrice più potente ed efficace

61 anni di attività per una delle aziende più attive e leader nella produzione di macchine fustellatrici, la Chiesa Artorige si mantiene costantemente al passo coi tempi e fa dell’innovazione tecnologica un mezzo per ottenere macchine sempre più performanti. E’ il caso della Sanson F1 EDI che è un gioiellino di macchina, frutto di attenta e curata progettazione e ricca di tecnologia. E’ così avanzata che il suo uso è semplice ed intuitivo, il ce la rende adatta anche ad operatori alle prime armi che, in breve tempo, riusciranno ad impratichirsi nel suo utilizzo. A corredo della macchina si fornisce anche un pc dotato di software per la gestione del taglio, su piattaforma Windows, oltre ad un monitor LCDTFT a colori da 15”, ingressi per USB e CD-ROM, oltre alla scheda di rete. Tutto il sistema può essere gestito anche da remoto grazie alla teleassistenza: il personale tecnico dell’azienda può intervenire e rimediare ad eventuale problemi o disservizi. Tutti i settaggi iniziali vengono guidati dai tecnici specializzati di Chiesa, in modo da garantire una resa ottimale del materiale e uno spreco ridotto al minimo. Su richiesta, viene fornito al cliente un sistema di ottimizzazione CAD+NESTING. Questa fustellatrice è in assoluto la prima macchina automatica il cui funzionamento avviene con sistema elettrico e non idraulico. Questo genera una serie di vantaggi non trascurabili: facile e maggiore controllo delle operazioni di fustellatura, totale possibilità di personalizzazione in base alla fustella ed al tipo di materiale, meno rumorosità durante il lavoro, notevole risparmio sui costi di gestione, ridotto consumo energetico perché l’energia viene utilizzata in tutta la sua potenza solo nel momento del taglio, dimensioni ridotte, inferiore manutenzione, software immediato e di agevole utilizzo, taglio regolato esclusivamente in base all’altezza della fustella. Infine anche il sistema di alimentazione contribuisce all’efficienza della macchina permettendo un taglio velocissimo e preciso al contempo. Si tratta di un innovativo alimentatore a pinze, progettato per essere più efficiente dei vecchi sistemi di alimentazione a rullo. La resa è ottima sia con materiale ad un solo strato, che con materiale a più strati e questo consente un risparmio di materiale ulteriore, fino al 10%. Sul sito http://www.chiesaartorige.com/ tutto quello che c’è da sapere sul mondo delle fustellatrici.