Le migliori mete per lo skateboard in Italia in Europa e nel mondo

A volte ritornano e lo fanno con decisione! Potrebbe esser questo uno slogan relativo allo skateboard, una moda degli Anni Ottanta e Novanta che sta ritrovando una popolarità sempre più diffusa. Sono migliorati i materiali, gli strumenti, gli accessori. Tutto oggi è portato quasi alla perfezione. Lo skate non è più una tavola di legno con sotto quattro rotelle, ma è qualcosa in più. Ecco perchè è importante sapere scegliere le piste giuste per poter apprezzare interamente tutti i tecnicismi di cui sono muniti gli skateboard moderni.

Come scegliere la meta giusta per lo skateboard

Il posto migliore per fare skate è sicuramente la città. Il contesto è piacevole e ultimamente molte amministrazioni comunali stanno destinando risorse economiche per la realizzazione di aree dedicate alla pratica di questa disciplina sportiva. E’ bello muoversi in città con questo attrezzo, ma al tempo stesso è divertente compiere vere e proprio evoluzioni seguendo i trampolini, le curve, i muretti e le barriere che si trovano proprio in questi spazi.
L’attività dello skate è strettamente interconnessa con lo spazio e con gli arredi urbani, poichè riesce a superare profili che nemmeno il più grande architetto riuscirebbe ad immaginarsi, scoprendone il potenziale. Ecco perchè l’ambiente cittadino è quello più indicato per praticare lo skateboard divertendosi. Esistono molte grandi città che hanno una pista di skateboard in una zona della piazza principale, con alle spalle una cattedrale, una fontana, un monumento. E’ l’intero contesto che favorisce la pratica.
Skateare tra marciapiedi, rampe, corrimani, fa in modo di valorizzare la città occupando contesti progettati per usi diversi. Il punto di vista che lo skater acquisisce nei confronti della città è diverso sotto ogni punto di vista.

Se l’argomento è di vostro interesse ecco quindi le città che si prestano maggiormente a questa attività con alcune informazioni sui luoghi, parchi e strade più adatte al divertimento su tavola, restanto in tema di queste ultime
vogliamo segnalare un sito per approfondire questo fantastico sport, vi consigliamo tavolesportive.com e i suoi tutorial per muovere i primi passi sulle Tavole da Skateboard.

Le migliori mete italiane per lo skateboard

Sono diverse le città italiane che permettono ai giovani di skateare tra marciapiedi, scale, discese e aree dedicate. In Italia vige una regola: diverse zone adibite allo skate sono nei parchi, quindi tra il verde, in un contesto differente, più naturale. Un esempio è Bolzano, dove al termine della zona pedonale, lungo il fiume, vi è un grandissimo prato, entro cui è ricavata un’apposita struttura destinata esclusivamente all’attività dello skateboard. Come nella città altoatesina, anche altre località offrono una possibilità simile, fuori dal centro città e lontano dal cemento. Ma vediamo un paio di idee relative alle mete italiane ideali per lo skate.

Sassari

La Sardegna si trasforma in terra di skate, grazie al Park SkatePark di Sassari, luogo in cui ci fanno anche alcuni raduni internazionali ed esibizioni. Panchine, muretti, corrimani, sali-scendi, rampe e trampolini. C’è tutto quanto serve per gli skill migliori e per spettacolari trick. Posto nella zona di Carbonazzi, la sua costruzione è recente ma nonostante questo molti stanno cercando di contribuire al suo ammodernamento, prevedendo illuminazione e manutenzione, in modo che sia disponibile anche alla sera. Sono presenti anche degli istruttori e il cemento ha molto grip, fattore utilissimo per compiere le evoluzioni e garantire stabilità. La gestione è curata dal CSI locale e l’ingresso è gratuito per i singoli atleti. Diversamente invece i team, ai quali viene chiesta una quota (abbordabile) di ingresso.

Milano

Il capoluogo lombardo offre moltissime opportunità agli skater.
Il Parcolambro Skate Park è divertente, gratuito e presenta degli hip con angolazione di 120°, con anche delle piacevoli linee a diverse altezze. Il fine settimana si popola di amanti della disciplina, mentre il parco verde intorno invita al relax. Gli orari più indicati per ammirare le evoluzioni sono quelli dopo le ore 16, mentre se uno volesse stare più tranquillo e dedicarsi ad un po’ di pratica la mattina e il primissimo pomeriggio sono i momenti migliori.
Per chi ama invece lo street, la zona della stazione di Lambrate è un buon luogo, soprattutto per coloro i quali apprezzano le scalinate. Consigliati gli orari serali, momento in cui non vi è in giro molta gente e si ha un po’ più di libertà.
Altra area ideale per lo skate da strada è la zona universitaria della Bicocca, tra panchine, flat bar, muretti, gradinate. Il consiglio è per il fine settimana poichè nei giorni feriali la presenza di studenti rischia di creare difficoltà e pericoli inutili.
Uno street spot per gli skater è quello della Stazione Centrale di Milano. Tutti i giorni, specialmente di pomeriggio, moltissimi ragazzi si danno appuntamento lì per poter dare sfogo a tutta la velocità del caso. Libertà e sicurezza sono le due principali caratteristiche del “tracciato”, il quale si presenta molto veloce senza però disdegnare l’aspetto tecnico.
Un parco dedicato e gratuito per skateare è l’Idroscale Skate Park. Presenta diverse appendici ideali per la disciplina, anche se qualcuna è un po’ rovinata dai segni del tempo (quindi attenzione). Intorno c’è il verde e l’acqua dell’Idroscalo. Un posto magnifico per fare skateboard a Milano, in zona Linate. Per la parte nord ovest, invece, il Monte Stella in zona Lampugnano è un’altra possibilità.

Le migliori mete europee per lo skateboard

Lo skateboard è uno sport praticato prevalentemente in molte città del mondo e dell’Europa, più che in Italia. Infatti, basta scavalcare le Alpi o attraversare il Mar Mediterraneo per trovare veri e propri centri svago che contemplano l’attività oggetto di questo scritto. Ecco alcune mete ideali.

Barcellona

A livello europeo è forse la città in cui gli skater hanno più spazio in assoluto per potersi svagare. Hanno davvero l’imbarazzo della scelta vista la grande presenza di spazi e aree disponibili. Oltre ad essere una città turistica, il capoluogo della Catalogna rappresenta probabilmente la miglior proposta europea (per alcuni anche mondiale), per gli amanti dello skate. Il clima è ideale, le strutture ci sono e le architetture sono molto suggestive.
Basta recarsi in città per vedere numerosissimi skate anche tra viali e marciapiedi: una vera e propria capitale dello skating! Grazie ai naturali arredi urbani è possibile divertirsi in trick di buon livello tecnico.
Quando si è sudati o stanchi, basta recarsi (in skateboard) verso la spiaggia e tuffarsi in mare. I luoghi per praticare street skate per le zone della città sono moltissimi, tra Macba (piazza del museo di arte contemporanea), Parallel, Universidad e Barceloneta.
Nella città chi va in skateboard è perseguibile dalle forze dell’ordine poichè l’attività è classificata come sport estremo e se mette in pericolo l’incolumità altrui la multa è ammessa.
Oltre a questi vi sono altri posti in cui sono state costruite apposite piste. Il Marbella Skate Park è uno di questi e si trova a pochi metri dalla spiaggia. Una vera manna per tutti, soprattutto per i più abili, i quali possono divertirsi tra pools, stairs, deep bowls.
Non è da meno il Forum Skatepark, posto tra il mare e un grande centro commerciale. Costruito per le olimpiadi del 1992, recentemente è stato ampliato, fornendo ulteriori possibilità di passaggi tecnici con la tavola.
Il Pamplona skatepark è al coperto e tecnicamente è forse il miglior circuito della città per chi ama lo skating. L’abbonamento è obbligatorio per almeno un mese, ma i prezzi non sono eccessivi e sono duynque alla portata di tutti.
Nella parte alta della città si trova il Skatepark Barri Canyelles, un’area che prevede quattro diverse sezioni tecnicamente differenti tra loro, utili per misurarsi in livelli diversi di preparazione e abilità.
Altri posti in città destinati allo skating sono il Museo Blau, Les Corts (vicino allo stadio) e El Maresme Fòrum.

Berlino

La città tedesca potrebbe a breve insidiare (forse) il primato a Barcellona in merito allo skating.
A favorire la pratica e la sua diffusione sono senza dubbio una serie di strutture particolarmente economiche che rendono attraente la possibilità di una vacanza con lo skateboard. Le strutture ci sono, nuove, futuristiche e sicure, soprattutto nel quartiere Friedrichshain, così come a Kulturforum e Warschauer Strasse. Per la città basta avere una tavola e subito è facile trovare un feeling immediato con le strutture che l’urbanistica offre naturalmente.
Sulle sponde del fiume Spree si trova la Skate Halle, un enorme spazio, il più grande della città, in grado di ospitare moltissimi skater. Si puoi skateare sia all’aperto che all’interno. Nelle vicinanze si trova anche la Grünberger Strasse, un punto di ritrovo per chi ama percorrere con la tavola le vie della capitale.
Un luogo suggestivo, speciale e unico è la via dei residui della caduta del muro: i resti diventano degli ostacoli da saltare, da evitare e l’occasione per compiere spettacolari evoluzioni.
Per capire l’importanza che riveste la capitale tedesca in tema skating, basta sapere che in città si tiene addirittura una fiera espositiva dedicata a questo sport.

Le migliori mete extra-europee per lo skateboard

Il mondo apprezza lo skating e questo è un dato di fatto. Soprattutto in America le possibilità sono praticamente infinite. Oltre a Los Angeles va segnalata anche New York. Spostandoci invece ad altre latitudini, Buenos Aires, Shenzhen e Tel aviv meritano sicura menzione per caratteristiche, fascino e progresso urbanistico in grado di favorire la presenza di aree dedicate allo skating.

Los Angeles

La California è la patria dello skate e per questo merita approfondimento speciale. Qui nasce quella che è divenuta l’attività moderna dello skating e se si dovesse fare un censimento dei luoghi e delle vie in cui in città è praticabile, il lavoro sarebbe interminabile. Santa Monica, Downtown, Venice Beach, Hollywood, San Pedro, sono solo alcuni quartieri che pullulano di attrazioni per skateboard.
A Los Angeles pare valga tutto: cortili, parcheggi di scuole, bordi di piscine, immense piazze. Ogni angolo è buono per skateare.
Venice Beach è unica: una zona ispirata alla città italiana di Venezia, con gli ambulanti, la spiaggia simbolo della città, il mare, i suoi colori, il vento e il sole che risplende, con il via vai delle persone che fanno la spola tra spiaggia e negozi. In mezzo, la pista da skateboard, forse la più bella della città, ma il valore aggiunto è proprio andare per le strade, sul lungomare, saltellando e facendo acrobazie tra panchine, muretti e marciapiedi, esterni al grande Skate Park Venice Beach.
Dopotutto lo skate permette di essere pervasi dalla sensazione di libertà, proprio come in spiaggia, ascoltando le onde del mare con il vento in faccia.

Collare di Schanz: cos’è e come scegliere il più adatto

Che cos’è il Collare di Schanz

Il Collare di Shanz, conosciuto anche semplicemente come collare cervicale, è un dispositivo che viene utilizzato in ambito medico per trattare in modo accurato numerose patologie. Il Collare di Shanz può essere rigido, semi rigido o anche morbido. Viene realizzato in polietilene con la presenza di fori di aerazione e presenta una morbida e confortevole imbottitura sul bordo circostante in gomma schiuma rivestita in lycra. E’ fondamentale acquistare la misura ideale per riuscire a ottenere una giusta stabilizzazione della parte facendo in modo che l’attività respiratoria e la deglutizione avvengano senza alcun tipo di fastidio. Il dispositivo può essere comunque regolato all’altezza necessaria seguendo le disposizione mediche. La chiusura avviene nella parte posteriore mediante un semplice sistema a velcro.

Quale è la funzione del Collare di Shanz?

Il Collare di Shanz è stato ideato con il primario obiettivo di riuscire a proteggere il rachide cervicale immobilizzandolo del tutto. Questo strumento medico serve per il trattamento delle articolazioni e aiuta il più delle volte a evitare lo schiacciamento delle vertebre o peggio ancora la distruzione dei legamenti a causa di movimenti sbagliati. Il dispositivo regala ottimi vantaggi per coloro che soffrono di torcicolli miogeni, ernie cervicali, di colpo di frusta in seguito ad un improvviso trauma o ancora di nevralgie cervico-branchiali. Il collare riesce a bloccare completamente rotazioni spontanee del collo che andrebbero a lesionare irreparabilmente le vertebre. I collari Schanz con regolazione a baionetta possono anche essere adoperati da anziani e disabili per un’utilità di appoggio mentoniero. In questo caso è però fondamentale frazionare il tempo di utilizzo per non creare una grave lassività dei muscoli.

Come scegliere il Collare di Shanz più adatto

In commercio esistono diverse tipologie del Collare di Shanz studiate appositamente per curare differenti problemi. Sul sito ufficiale www.sanort.com è possibile scegliere quello più adatto. Di solito il collare morbido viene indossato per andare a trattare casi di rilevanza minore come, ad esempio, un fastidioso torcicollo o anche un’ernia cervicale. Questo specifico modello diversamente dagli altri può anche essere adoperato durante la notte. Il collare di Shanz rigido o semi-rigido è proposto dal medico per curare traumi importanti come ad esempio il colpo di frusta. Tale strumento sostenendo la testa ha il preciso scopo di diminuire il carico che si andrebbe, invece, a riversare direttamente sulla colonna vertebrale. Questi dispositivi rigidi e semi-rigidi, rispetto a quelli morbidi, hanno nel corso della giornata un determinato tempo di utilizzo. Indossarli, infatti, per troppe ore creerebbe una seria inattività dei muscoli del collo con un’evidente riduzione della tonicità. Spesso a causa dell’invecchiamento alcuni anziani possono soffrire di infiammazioni o di artrosi. In questi casi viene indicato il collare Shanz semi-rigido. Uno stile di vita sbagliato, una postura non corretta o errati movimenti anche durante l’attività sportiva possono sviluppare patologie muscolo-scheletriche e neuro-muscolari che dovranno poi essere curate tramite collari cervicali appropriati.

Dove trovare un carroattrezzi economico a Roma

Rimanere per strada non è mai una bella esperienza: del resto succede sempre in modo imprevedibile, e molte persone che rimangono per strada non sanno davvero cosa fare, e a chi rivolgersi. In questi casi, fermo restando la massima prudenza necessaria (siamo pur sempre per strada, perlopiù in zone in cui non ci si potrebbe fermare), è necessario rivolgersi ad un servizio di carro-attrezzi autorizzato, in grado di spostare in modo sicuro il veicolo verso l’officina più vicina, e trasportare così gli eventuali passeggeri a destinazione. Vengono altresì offerti servizi di demolizione e anche di assistenza stradale nel malaugurato caso di un incidente.

Quali sono effettivamente i costi di questo servizio? È subito detto: in genere si parla di 50€ come costo base per le autovetture, e di 70€ per furgoni e motocicli.

SoccorsoStradale24.it è un sito web gestito dall’azienda Auto Service Cavaliere, che propone un servizio di soccorso stradale all’interno di tutto il Grande Raccordo Anulare (GRA), quindi è in grado di raggiungere qualsiasi zona di Roma entro un’ora dalla chiamata. È sufficente telefonare al numero riportato nel sito (3493981312) oppure scrivere una mail mediante il form di contatto sulla home page per ricevere assistenza entro un’ora, raggiungendo l’automobilista in difficoltà e trasportando il veicolo entro tempi davvero brevissimi. Gli operatori risponderanno alle richieste in ordine di arrivo, in modo da fornire il servizio di carro-attrezzi entro tempi più brevi possibile, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Codici identificativi delle raccomandate – Cerca

Introduzione

Ammesso che sia vero che il postino suona sempre due volte, ci sono dei casi in cui è preferibile che non suoni affatto: ad esempio quando ci recapitano una multa, una lettera da un avvocato oppure un accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. In genere, infatti, questi avvisi sono inviati mediante raccomandata, che nel caso in cui fosse recapitata mentre siamo fuori casa troveremmo un avviso di giacenza.

L’avviso di una raccomandata da ritirare, in genere, provoca agitazione e preoccupazione negli italiani: si è sempre portati a pensare il peggio, ad esempio di dover pagare una multa. Ovviamente, per fortuna, non sempre è così. Su molti siti potete trovare il significato dei vari codici di tracciamento, anche se questa informazione spesso potrebbe essere non esatta, parziale o del tutto scorretta. In questo articolo è presente un motore di ricerca interno che permette di cercare le prime due cifre quella raccomandata che avete ricevuto, in modo da sapere prima di che cosa si tratta: ovviamente, pero’, non è detto che questa informazione sia sempre corretta.

Cerca il codice di tracking

Cosa bisogna sapere

In genere gli avvisi di giacenza delle raccomandate riportano un codice numerico a barre, che tecnicamente viene chiamato numero di tracking: si tratta del codice di tracciamento della raccomandata, che permette di identificarla come posizione (cioè dove andarla a ritirare) e disponibilità (quando andarla a ritirare). In genere, poi, dal numero di trading non è possibile risalire al mittente preciso, almeno non allo stato attuale: È possibile comunque risalire alla provenienza geografica della raccomandata (ad esempio Bologna o Roma), ma questo ovviamente non fornisce informazioni significative, e spesso ci porta fuori strada.

L’unico modo per sapere che cosa ci hanno mandato è quello di andare a ritirare la raccomandata dove indicato, portando con noi il cartoncino oppure, a seconda dei casi, lo scontrino di avviso.

Suggerimenti per il ritiro della raccomandata

In genere ritiro di raccomandata non presenta particolari problemi: bisogna andare dopo la data indicata, entro un termine massimo prestabilito – ad esempio cinque giorni – presso l’ufficio postale o l’ufficio (ad esempio del corriere) che tiene in giacenza raccomandata. Nel farlo bisognerà portare con se due cose:

  • Un documento di identità valido, oppure la fotocopia della delega di chi deve ritirare raccomandata;
  • L’avviso che ci è stato lasciato nella cassetta della posta.

In genere sul cartoncino o sull’avviso cartaceo viene riportato chiaramente l’indirizzo presso il quale bisogna andare; in alcuni casi, comunque, questo indirizzo deve essere verificato facendo una telefonata al recapito E chiedendo conferma.

Nel caso delle Poste Italiane, poi, si può cercare anche direttamente il numero di tracking con l’app ufficiale. Un suggerimento pratico, a tale proposito, è quello di installare l’app Ufficio Postale, e di cercare il codice identificativo (cioè il numero di tracciamento) riportato sul cartoncino, o sull’avviso cartaceo, che avete trovato nella cassetta della posta. Se lo cercate lì all’interno dell’app, avrete un’informazione sicura su:

  • dove andare a prendere la lettera (vi dirà dove si trova la posta e ve la geolocalizza);
  • quando la raccomandata è ritirabile (se andate prima della data indicata non la trovete);
  • gli orari dell’Ufficio Postale in questione

In alternativa, potete provare a cercare il numero di tracking dal sito ufficiale delle Poste, oppure (a seconda dei casi):

Attenzione, infine, che non tutti spediscono raccomandate mediante Poste Italiane: ad esempio enti come Inarcassa potrebbero fare uso, per determinati avvisi, dei servizi offerti da Nexive (cercare il numero di tracking su Sistema Completo). Altri corrieri come Poste Private inviano anch’essi raccomandate, per cui potrebbe non essere banale risalire ad informazioni precise dal numero di tracking

Raccomandate: tutti i codici identificativi

Ricerca interattiva dei codici identificativi delle raccomandate, e loro significato. Istruzioni: cerca il codice delle prime 2 o 3 cifre presenti sull'avviso della raccomandata per provare ad identificarla.
CodiceProbabile provenienza / Oggetto
63Atto o comunicazione INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)
65Atto o comunicazione INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)
630Atto o comunicazione INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)
650Atto o comunicazione INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)
616Sollecito pagamento bollette luce, gas, acqua e TASI / spazzatura (presso alcuni comuni, tra cui quello di Rende, CS), mancato pagamento di un bollo auto/moto, dichiarazione dei redditi
670Equitalia
671Equitalia
689Equitalia
665Assicurazioni, sinistri stradali
648Banche, bancomat, Agenzia delle entrate
649Banche, bancomat, Agenzia delle entrate
669Banche, bancomat, Agenzia delle entrate
613INPS, Agenzia delle entrate, multe e tributi
615INPS, Agenzia delle entrate, multe e tributi
612Agenzia delle entrate, Banche
614Agenzia delle entrate, Banche
0693Agenzia delle entrate, Banche
608Avviso da ente pubblico
609Avviso da ente pubblico
75Multa, atto giudiziario
76Multa, atto giudiziario
77Multa, atto giudiziario
78Multa, atto giudiziario
79Multa, atto giudiziario
12Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
13Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
14Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
15Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
151Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
1513Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
1514Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
1515Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
781Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
782Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
783Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
788Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
789Raccomandata semplice: può provenire da privato o professionista, potrebbe essere la lettera di un avvocato, un avviso per fattura in scadenza / insoluta, ecc.
050Raccomandata Veloce
056Raccomandata Veloce
re123Raccomandata dall'estero

6 motivi per tornare a teatro

I teatri oggi mancano di presenze di pubblico, soprattutto quelli medio-piccoli: colpa della TV, secondo alcuni, ma anche della pigrizia dello spettatore medio, annoiato dall’ennesima instancabile e monotona replica di un classico qualsiasi.

Aalla base del teatro, del resto, vi sono la creatività e la ri-creazione di opere di ogni epoca, molto spesso in chiave moderna: cosa che in molti temono o non hanno abbastanza coraggio di mettere in scena. La cosa dovrebbe più che altro incuriosire, dato che non esistono limiti al numero di rielaborazioni che sono state proposte negli anni, anche in Italia, di quest’arte.

Andiamo quindi a vedere 6 validissime ragioni per riscoprire ed andare a teatro, ancora oggi.

È un’esperienza unica

Sembra un luogo comune, ma è davvero così: chi non ci è mai andato dovrebbe, almeno una volta nella vita, provare questa esperienza. Vedere uno spettacolo a teatro è un’esperienza molto più vivida, reale e concrceta di quello che possa sembrare – e non è per nulla noiosa nè impegnativa, in genere, come potrebbe sembrare a prima vista. Gli attori riescono ad inventare un mondo circoscritto ad un palco, spesso con pochissimi mezzi e con scenografie essenziali ma efficaci.

Questo, ad esempio, era il surreale Pinocchio rivisitato dal genio del compianto Carmelo Bene.

Andare a teatro è un atto politico

Senza scomodare teorie da professoroni incomprensibili e fastidiose per i più, andare a teatro nel 2018 è un atto politico a tutti gli effetti: sia perchè il teatro è politico da sempre, sia perchè viene relegato ad angoli improbabili della TV stessa, per molti il suo più acerrimo rivale. Del resto il teatro ha conosciuto le storie, le sensazioni, le politiche di ogni tempo – ed è un dato di fatto che quelle di Aristofane, già nell’antica Grecia, riscuotessero molto successo come forma di satira contro il potere.

Diffidate dalla finta satira che troverete nei salotti televisivi affidata al mediocre comico di turno: a teatro ci si esprime liberamente, ed è davvero tutta un’altra cosa.

I migliori attori vengono dal teatro

Sono in pochi a campare di teatro, oggi, per varie ragioni culturali e storiche: andare a teatro significa godersi dal vivo le esibizioni di generazioni di attori che si vedono spesso poco in TV e nel cinema, ma che spesso trovano libero sfogo nel teatro.

Molti attori televisivi fanno (molto) teatro

Un esempio degno di nota è “Il mistero dell’assassino misterioso“, proposto dalla coppia Lillo & Greg che molti conoscono dalla TV e carico del loro tipico umorismo surreale alla Mel Brooks. Nella storia un attore ha avuto un malore e viene sostituito dal “bibbitaro”, con risultati assolutamente imprevedibili e molto comici.

Può essere surreale ed imprevedibile

Dimenticare l’idea di un teatro barboso o per intenditori: troverete molte sorprendenti e modernissime commedie. Ad esempio questo è lo spezzone de “La cantatrice calva“, una delle più celebri anti-commedie (così definite dal suo stesso autore) mai rappresentate su un palcoscenico, qui interpretata da Franca Valeri ma riproposta da molte altre compagnie ancora oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=WI2uArN3iPg

È un’esperienza culturale

Diffidate da chi diffida (scusate il gioco di parole) dal teatro come esperienza per soli intellettuali: esistono molte forme teatrali diverse, e soprattutto oggi possiamo godercene un bel po’ con oltre 2000 anni di storia alle spalle. Sì, perchè il teatro riflette da sempre i tempi che si vivono, e raccontano le storie di epoche scomparse che diversamente non potremmo mai davvero conoscere.

Per convincersene, basterebbe guardare questo breve frammento del compianto Dario Fo, uno dei giganti del teatro italiani (purtroppo recentemente scomparso).

 

Che cos’è la local SEO (e a cosa serve)

Introduzione

In genere siamo abituati a pensare al Web come di realtà che offrono servizi esclusivamente on-line: possiamo ordinare da Amazon qualsiasi prodotto farlo arrivare da qualsiasi parte del mondo, ad esempio, questo vale per moltissimi negozi diffusi su internet. Le consulenze che si fanno on-line su un altro esempio di dematerializzazione del lavoro grazie al web, esattamente come succede per le aziende di video on demand come Netflix.

Esistono tuttavia molte aziende che producono cercano di diffondere i propri prodotti grazie a internet su base geografica: pensiamo ad esempio a chi volesse offrire dei servizi di traduzione per una determinata area geografica, oppure in generale volesse farsi trovare da chi cerca qualcosa in una certa zona. Pensiamo ad esempio ad un turista che arrivi a Milano: se non l’ha fatto prima, è molto probabile che cerchi con Google un hotel in zona, così come un ristorante, una trattoria, un bed & breakfast e così via. Questo per inciso avviene soprattutto mediante smartphone, proprio perché è tipico che una persona si trovi per strada e le venga in mente di cercare un servizio specifico nella zona. Altri esempi tipici in cui la vicinanza di un servizio è un valore aggiunto (a volte anche più della qualità del servizio stesso) E ad esempio la ricerca di un idraulico o di un elettricista, come potrei fare io ad esempio nel cercare un “idraulico Roma Montesacro” oppure “elettricista Milano nord“.

Avere chiare queste dinamiche, ed essere consapevoli che queste ricerche sono in ampia crescita, è alla base della comprensione della local SEO, che – come suggerisce il nome stesso – è l‘ottimizzazione per i motori di ricerca di siti ed aziende che cerchino la propria “identità” geografica, e vogliano farsi trovare facilmente in questi termini.

Definizione di local SEO

Se la SEO generica tende a farci rendere visibile su Google sui motori per ricerche targetizzate sul nostro business, a prescindere da dove vengano fatte, per la SEO locale il discorso diventa molto più specifico: in quest’ultimo caso infatti si tratta di posizionare un sito Web per una determinata zona, città, regione, quartiere e così via.

Posizionare un sito per la Local SEO significa prendere una serie di accorgimenti che possono andare in più direzioni:

  • ottimizzazione on page local SEO;
  • ottimizzazione off page local SEO;
  • creazione e gestione continuativa di una scheda Google My Business.

Clienti tipici interessati alla local SEO

Se queste idee ti interessano per far crescere la tua azienda dovresti valutare attentamente, prima di tutto dal punto di vista del marketing, che la tua attività sia idonea per qualcosa del genere. Se vendi solo servizi on-line ovviamente non ha senso farlo, tranne casi molto particolari; se invece ti occupi di servizi da effettuare per esempio a casa del cliente la local SEO potrebbe davvero fare a casa

Se hai una delle seguenti attività ti potrebbe interessare la local SEO:

  • hotel, B&B e strutture alberghiere
  • professionisti come ingegneri, architetti, medici generici, dentisti
  • operatori della ristorazione, quindi ristoranti, trattorie, ecc.
  • artigiani
  • lavoratori individuali come elettricisti, idraulici e così via;

Ci sono anche alcune aziende e web agency che operano in buona parte a livello di consulenze localizzate geograficamente, e che sono specializzate nel settore in questione grazie ad accorgimenti ad hoc: ad esempio SEO Roma lavora con molte realtà e siti web annessi a Roma e provincia.

Google My Business: lo strumento base

Google My Business è uno strumento che può essere fondamentale per la local SEO: esso infatti permette di creare e gestire delle schede sintetiche sulla tua attività, ad esempio la tua polpetteria in zona Marconi a Roma. Grazie al tuo account Google avrai la possibilità di:

  1. Inserire il nome della tua attività (ad esempio Antani SRL);
  2. Descrivere in modo accurato quello che fai, in modo che gli utenti I potenziali clienti possono trovarti facilmente
  3. Ricevere delle recensioni  (le “stelline”) da parte degli utenti di Google che sono già stati da te
  4. Caricare delle foto o dei video dell’esterno del tuo negozio o dell’interno dei tuoi uffici
  5. Indicare precisamente l’indirizzo, in modo da essere reperibile anche su Google Maps
  6. Precisare gli orari di lavoro, ovvero quelli di apertura chiusura del locale
  7. Inserire il tuo numero di telefono, la tua e-mail e l’indirizzo web del tuo sito ufficiale

In quest’ottica è fondamentale fornire più dettagli utili possibile, E cercare di inserire una corrispondenza parziale esatta tra una ricerca che viene fatta molto di frequente dei tuoi potenziali clienti ed il titolo e/o la descrizione della tua azienda in Google My Business.

Cosa considera Google per posizionare un sito nella local SEO?

Secondo Google il posizionamento della tua scheda Google My Business è determinato dai tre parametri noti come rilevanza, evidenza (che vuol dire: notorietà) e distanza.  Si tratta di cose in parte intuitive ed in parte no, riservate il più delle volte agli addetti lavori per le loro valutazioni.

Invece di spiegarle nel dettaglio, cercheremo di capire quali sono i suggerimenti di Google per essere facilmente reperibile in questo modo, cioè in termini di Local Search, che riguardano 1) inserire informazioni complete, veritiere, scritte in modo comprensibile e non inutilmente lunghe 2) aggiornare spesso la scheda delle attività, caricando nuove foto ad esempio 3) indicare in modo preciso gli orari di apertura 4) rispondere sempre alle recensioni degli utenti, soprattutto se sono negative o neutre.

(fonte)

Ottimizzare un sito (SEO onpage) per la local SEO

Per quello che riguarda l’ottimizzazione del sito tradizionale della tua azienda come local SEO, I suggerimenti sono quelli classici che si danno in ambito SEO: quindi cercare di utilizzare il nome della città in cui vi trovate almeno all’interno di un titolo o di un H1. In questa situazione potrebbe essere già necessario fare delle modifiche tecniche al sito. Ovviamente non finisce qui: bisogna anche ottimizzare la meta description della pagina, si possono anche utilizzare il markup di schema.org e si possono in genere a prendere degli accorgimenti a livello di link internim al fine di migliorare la visibilità della pagina e far capire a Google di che cosa si tratta.

Ovviamente la maggiorparte di queste operazioni è meglio che siano effettuate da un consulente specializzato.

SEO offpage per la local search

Per quello che riguarda l’ottimizzazione esterna del sito tradizionale della tua azienda come local SEO, i suggerimenti sono quelli classici che si danno in ambito SEO: è molto importante essere citati dall’esterno, quindi avere una pagina da un sito esterno (autorevole, cioè famoso) che possa permettere l’inserimento di un link al nostro sito. I fattori di posizionamento in questo caso sono molto complessi, ed in genere è meglio che siano effettuati (anche qui) da un consulente specializzato.

Come fare un pronostico vincente

 

Come fare un buon pronostico su una partita di calcio? Su cosa scommettere? Vediamo 3 fattori importanti da considerare prima di fare un buon pronostico.

Posizione in classifica delle squadre

Poniamo ad esempio di dover valutare l’esito di una partita di calcio: la prima cosa da fare, in questi casi, è quella di valutare la posizione in classifica delle due squadre che si affrontano. In genere la squadra favorita tende ad essere avanti rispetto all’altra, ovviamente: ma i bookmakers valutano anche il fattore sorpresa, e la storia del calcio mostra come risultati difficili da prevedere spesso possano avverarsi. Pensiamo, ad esempio, al Sassuolo che ha vinto inaspettatamente la prima gara del campionato di quest’anno contro l’Inter, andando contro ogni pronostico – per quanto i precedenti tra le due squadre parlassero chiaro, in realtà.

Il nostro pronostico, quindi, sarà influenzato dalla classifica delle due squadre che si affrontano e da un pizzico di fattore sorpresa; il tutto, ovviamente, ammesso che giochino nella stessa serie. Se si tratta di partite di coppa, la valutazione potrebbe essere molto più complicata, ed influenzata dal prossimo fattore.

Stato di forma delle squadre

Che risultati hanno fatto, di recente, le squadre in gioco durante le giornate precedenti? Ci sono infortunati o giocatori non disponibili? Com’è il morale della squadra, di questi tempi? Cosa dicono i giornali? In pratica in questa sede bisognerà valutare lo stato di forma delle due avversarie, andando a vedere che risultati abbiano ottenuto, come ci siano arrivati (in modo inaspettato o prevedibile), che dichiarazioni abbia fatto l’allenatore sullo stato di forma dei propri ragazzi e così via. Se c’è stato un cambio di allenatore o più di uno, potrebbe essere sia un fattore positivo (ambiente motivato dal nuovo allenatore) oppure negativo (il cambio ha depresso lo spogliatoio).

Quote dei bookmakers

In questo caso si vanno a valutare le quote presenti su altri siti per la partita; la più semplice da capire è quella che valuta la vittoria della squadra di casa (1), il pareggio (X) oppure la vittoria di quella in trasferta (2). Per ognuna di queste tre possibilità sono presenti delle quote, che vanno da 1 (che rappresenta l’evento certo o fin troppo facile da prevedere) a salire: la cosa importante da capire è che le quote tendono a salire per gli eventi più improbabili o difficili da prevedere. Se ad esempio il Barcellona gioca in casa contro l’Atletico Bilbao è chiaro che la vittoria dei catalani sia quotata molto poco (ad esempio 1.20) mentre quella dell’Atletico di più (ad esempio 4.5): la cosa da capire in questi casi è che le quote agiscono da moltiplicatori sull’importo della scommessa, cioè in altri termini se scommesso 5 euro sulla vittoria dell’Atletico e succede davvero – ad esempio perchè un giocatore del Barca viene espulso da subito, e la partita prende una piega complicata – vincerò 5 x 4.5 = 22.50 €.

Per effettuare valutazioni di questo tipo, su pronosticionline.com puoi trovare facilmente i pronostici di serie A, ma anche quelli della serie B, della Champions League (chi la vincerà quest’anno? Molti scommettono sulla Juventus) e dell’Europa League (anche qui, molti ottimisti sperano nel Milan).

3 disavventure nate sui social e finite male nella vita reale

Tante volte si parla di “vita virtuale” sui social, per sottolineare il culto dell’apparenza che sembra accompagnarle. In molti casi si dimentica una cosa importante: molto di quello che succede sui social è reale, perchè ci sono vere persone (e non robot) che le fanno. Eccovi una rassegna delle 10 disavventure più incredibili che siano capitate a influencer, instagrammers e blogger.

PlaneBae

#PlaneBae è l’hashtag associato alla storia di un flirt in diretta: la cosa interessante è che è nato all’insaputa dei due protagonisti della storia. Tutto nasce su un aereo, nel quale un uomo ed una donna seduti vicino vengono ripresi in una storia di Instagram da due passeggeri sul retro. I due hanno chiacchierato/flirtato, si sono mostrati reciprocamente foto e una volta scesi dall’aereo si sono allontanati insieme. Tutte queste cose, però, non le sappiamo perché le hanno raccontate loro, ma perché le ha rese pubbliche, in diretta, un’altra persona che si trovava sull’aereo mediante Instagram

La storia è diventata virale ed ha messo a repentaglio la vita privata dei due protagonisti.

Attaccata da uno squalo

Katarina Zarutskie è una diciannovenne, studentessa universitaria e instagrammer, che gestisce un blog di lifestyle e possiede un discreto seguito di fan; durante una vacanza con genitori e fidanzato, ha avvistato degli squali in una zona. Cogliendo subito una buona opportunità per fare qualche foto e postare qualche storia, ha deciso di avvicinarsi un po’ per capire se fosse possibile. Quella che sembrava una follia – avvicinarsi a nuoto ad una zona infestata da squali – è diventata una cosa normale, tanto più che la ragazza non ha valutato che la cosa fosse piuttosto pericolosa: è stata attaccata dagli animali ed è riuscita a cavarsela con qualche ferita.

Precipitato da un palazzo

Questa è una triste storia avvenuta a New York, e che risale a qualche giorno fa: il corpo del giovane Jackson Coe, 25 anni, è stato ritrovato riverso per terra nei pressi di Grove Street. Le ferite presenti sul corpo hanno fatto pensare da subito ad una caduta di grossa entità, ed escludendo altre ipotesi (tra cui quella che fosse ubriaco, data la prossimità di una lattina di birra nelle vicinanze) sembrerebbe che l’instagrammer, noto per numerosi e suggestivi autoscatti sull’orlo di grattacieli, sia precipitato da molto in alto.

 

 

(fonti: NYtimes, )