Fai la scelta corretta per il tuo Materasso: Aiuta a conciliare il sonno

È probabile che tu sia molto accorto nei riguardo delle scarpe che indossi, specialmente per il lavoro, dal momento che sai che quelle sbagliate possono causarti dolori. Invece per quanto riguarda il tuo materasso, quando è stata l’ultima volta che hai pensato se è veramente comodo e adatto per te e se in realtà ti regala notti veramente riposanti? Quando si tratta di dormire bene, il materasso che scegli può fare la differenza, dopotutto, trascorri quasi 3000 ore ogni anno a dornire . Vediamo allora alcuni suggerimenti per alcune tipologie di materassi che si possono trovare in vendita presso i principali rivenditori specializzati nel settore:

Materasso a molle

Che cos’è:  il tipo più comune di materasso che si trova in vendita, è costituito da 300 a 1.000 o più molle, isolate e ammortizzate, possono essere più rigide o morbide, a seconda del calibro (spessore) del filo e dell’ammortizzazione utilizzata.

Ideale:  i materassi a molle sono una buona scelta per quasi tutti, anche se il supporto più solido può renderli più adatti per coricarsi o alzarsi per le persone in forte sovrappeso.

Come scegliere:  potresti provarlo e comprendere che un materasso con più bobine significa avere maggiore comodità, ma non è necessariamente vero. È difficile capire la differenza quando un materasso ha più di 390 bobine, allora per effettuare un test che sia veritiero e ti possa aiutare a decidere, spendi almeno 10-15 minuti, sdraiati sopra per provarlo con tutta la calma necessaria alla valutazione, anche con un cuscino al seguito che poi utilizzerai per dormnire.

Materassi in memory foam o lattice

Cosa sono: I materassi in memory foam sono costituiti da diverse densità di schiuma che si adattano al tuo corpo, mentre i materassi in lattice sono fatti di gomma che fornisce un supporto stabile e costante in tutto il letto. Entrambi possono essere trovati in vendita presso i comuni operatori del settore dislocati presso le vie della tua città.

Suggerimenti:  la schiuma di memoria è spesso una buona scelta per le persone con stanchezza cronica o dolore muscolare, per l’elevato standard di comfort. Evitarli invece se si tende a surriscaldare il materasso di notte, poiché la schiuma di memoria può esacerbare i problemi di temperatura. Il lattice invece è l’ideale per i fan del letto rigido, specialmente per coloro che hanno mal di schiena.

Cosa acquistare:  come per gli altri materassi, assicurati di trascorrere molto tempo sdraiato sui prodotti che stai scegliendo. Non essere timido a riguardo! Inoltre sarebbe opportuno prestare attenzione ad eventuali, ma non certi, odori sgradevoli per i memory foam, in quanto, alcune persone hanno potuto rilevarne, soprattutto nei primi modelli in commercio.

Materassi ad aria

Di cosa si tratta:  non stiamo parlando dei tipi di materassi che si utilizzano ad esempio per gli ospiti della notte presso la tenda del campeggio, invece il riferimento è propriamente calzante per il letto della tua camera, in quanto alcuni modelli dispongono di un’intercapedine meccanica ad aria che consentono un supporto personalizzato.

Meglio per:   ti piace una sensazione di solidità, oppure preferisci la percezione di un morbidezza? Le coppie che hanno drasticamente diverse preferenze, farebbero un’ottima scelta nel dotarsi di questa tipologia di materassi, poiché ogni lato è regolabile individualmente, consentendo a ciascun dormiente di avere la propria opzione personale, morbida, piuttosto che più rigida .

Come scegliere: per conciliare le scelte che farai con le tue esigenze, assicurati di effettuare le prove dovute e tutti i controlli del caso.

Indicazione: potrebbe essere necessario renderlo più solido di quello che pensi di ottenere, nel casi avessi la necessità di essere dotato di un supporto per prevenire il mal di schiena. Inoltre, poiché questi prodotti ad aria hanno parti meccaniche che devono necessariamente essere funzionanti, è una buona idea controllare le recensioni online per assicurarsi che il marchio non abbia per alcuni materassi in vendita, qualche modello con difetti, oppure che sia difficoltoso nell’utilizzo.

www.nuovafontedelmaterasso.com

Gli Hotel ed il settore alberghiero vivono un periodo di cauto ottimismo

Per gli Hotel, l’erosione dei margini continua a essere in primo piano nei pensieri dei proprietari, perché l’aumento dei costi del lavoro (quando è possibile trovarlo), dei servizi pubblici e degli immobili, oltre a rinnovati piani di miglioramento delle proprietà e richieste di spese in conto capitale da parte dei marchi, sono le conversazioni comuni durante le conferenze delle associazioni albergatori.

La situazione si riduce alla crescita dei costi per le uscite che in molti casi supera di molto le entrate, così è facile comprendere che questa combinazione non è mai una buona cosa per gli albergatori. Il ricavo per camera disponibile, che rimane il modo migliore per misurare le prestazioni degli hotel, durante la maggior parte dei confronti, continua a registrare circa un 2% mentre le spese crescono con una tendenza del 5% o più.

Gli albergatori lo sanno bene, e mentre sembrano rimanere a bordo con il tentativo di aumentare la tariffa giornaliera media, stanno anche cercando opportunità di guadagno accessorie e un modo per tenere sotto controllo le richieste finanziarie da parte delle marchi per chi ne fa capo.

La parola che si sente spesso pronunciare è “opportunità”, sia quando giunge dai dirigenti delle varie marche delle catene alberghiere, che di solito parlano delle aree dove vorrebbero vedere l’espansione, o dei proprietari di hotel che parlano invece delle loro capacità di aggiungere valore alle transazioni e trasformare gli hotel meno performanti. Questa può essere la prova che tutti le tipolgie di Hotel, stanno ritagliando con successo la loro nicchia nell’attuale traiettoria di crescita, seppure lenta ma costante.

Non esiste una data di scadenza per un’espansione, deve invece esserci un’obiettivo da raggiungere, una causa o un evento esterno. Nessuna di queste cose è evidente che in questo momento ci sia, tranne gli obiettivi che ogni singolo albergatore si impone di ottenere.

Il risultato del settore è un cauto ottimismo sulle cose da fare, perché un paio di anni fa, le persone avevano molta più paura di una recessione, al contrario, adesso tutti cercano di fare qualcosa per migliorare.

Durante le discussioni che si svolgono anche nelle principali fiere del settore degli Hotel, i relatori condividono la speranza che la crescita della domanda interna rimanga sostenibile, soprattutto nell’ambito del turistico e/o business.

Rimane evidente che in momenti come questi, il suggerimento migliore per l’industria degli alberghi, rimane quello di evolversi per rimanere redditizia , effettuando passi avanti nell’innovazione per contrastare i punti deboli del budget, come l’aumento del costo del lavoro e l’aumento delle tasse sulla proprietà.

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Tra le auto usate più affidabili vi sono indubbiamente quelle di fabbricazione tedesca come Volkswagen Polo GTI

Come sarà acquistare un’auto usata? Sarà affidabile e durerà a lungo? Domande che possono trovare una risposta positiva quando si tratta di Volkswagen Polo GTI, visto che il costruttore tedesco quattro anni fa, ha lanciato sul mercato una versione veramente valida per questo modello che oggi si può trovare in commercio presso le Concessionarie Multimarca che si occupano della vendita di auto usate.

Nelle versioni nate dal 2015 in avanti, spiccano di certo i gradevoli aggiornamenti estetici che le conferiscono un aspetto più moderno all’auto, rispetto al passato e sicuramente in linea con i tempi odierni: allora entrando nel dettaglio, si può certamente notare nella zona anteriore come spicchi l’inedito paraurti dotato di prese d’aria a nido d’ape, tutte nuove e dall’invidiabile aggressività rispetto ai modelli precedenti. Come se non bastasse i designer hanno dato uno sguardo inedito all’automobile, un risultato dovuto in gran parte ai gruppi ottici a LED (si trovano sui modelli di auto usate che dispongono di optional istallati). Se il frontale è cambiato considerevolmente, avendo ottenuto un carattere maggiormente sportivo, non è possibile dire lo stesso del posteriore, a grandi linee simile a quello dei modelli che l’hanno preceduto, inoltre, fra le piccole novità presenti, si può segnalare il disegno interno dei fanali e la fascia paraurti. Da evidenziare anche la presenza di nuovi cerchi in lega, che nell’aspetto sembrano ricordare quelli già notati sulla nuova Golf VII GTI.

Un’auto usata dagli interni curati

Passando agli interni, impossibile rimanere impassibili di fronte ai sedili in tessuto scozzese, identico discorso, sia per quanto riguarda l’inedito volante dotato di inserti in alluminio e fondo piatto che per il sistema multimediale touch screen, forse l’innovazione più interessante fra quelle offerte dalla compatta tedesca che si può trovare indubbiamente tra l’usato sicuro di qualità. Immancabili gli elementi che caratterizzano una hot hatch compatta, già presenti nelle edizioni precedenti, ossia: cuciture rosse, pedaliera sportiva, cielo nero e così via.

Tra le auto usate di questo modello si trova anche una versione turbo benzina da 192 Cv

Interessanti le innovazioni meccaniche con il quale questa auto si è evoluta, propriamente per l’inedito propulsore 1.8 turbo benzina, dotato di uno step di potenza da 192 cavalli, che permette alla vettura di sfrecciare da zero a cento chilometri orari in appena 6.7 secondi e toccare quota 236 chilometri orari. Contrariamente alle versioni più datate, nelle ultime produzioni, questo modello si può trovare disponibile presso i Rivenditori di auto usate anche con un cambio manuale a 6 marce, alternativa alla consueto doppia frizione DSG provvista di palette al volante.

www.automovingsolutions.it

La SEO ti aiuta quando vengono rilasciati degli aggiornamenti da parte di Google sui suoi algoritmi

Quando noti delle variazioni rispetto ai posizionamenti del tuo sito web su Google e delle consequenziali visite entranti, la SEO ha la risposta

Google aggiorna continuamente i suoi algoritmi, quelli che regolano i risultati di ricerca del proprio motore e le relative classificazioni dei siti web che vi sono indicizzati.

Lo scopo di tutto ciò è volto a migliorare il motore di ricerca che vuole fornire le risposte migliori alle interrogazioni degli utenti, quelle più pertinenti che possano portare un vero valore.

Google afferma che l’algoritmo principale è in costante aggiornamento e quando vi sono cambiamenti importanti, significativi, di solito vengono annunciati , così che un SEO possa prenderne conoscenza, informarsi ed eventualmente adeguare le proprie attività per continuare a fornire un buon servizio di ottimizzazione e posizionamento per i siti web dei suoi clienti.

Infatti il SEO è consapevole del fatto che le modifiche di aggiornamento agli algoritmi, possono impattare su una scala molto ampia di siti web, oppure più ristretta, determinando più o meno oscillazione nelle classifiche delle SERP di Google.

A fine di Settembre Google ha confermato che vi è stato un piccolo aggiornamento dell’algoritmo di modesta entità e consequenzialmente alla classificazione dei siti web presso i propri risultati di ricerca.

In relazione a questo, chi ha visto modificare il ranking e le visite del proprio sito web, potrebbe essere stato colpito dall’aggiornamento apportato da Google, allora in questo caso un’Agenzia SEO cosa consiglierebbe di fare?

Nel caso l’impatto sia stato nullo, quindi nessuna perdita di visibilità e neanche un calo di visite, allora si può continuare a fare quello che si è sempre fatto, perchè significa che le cose stanno andando bene.

Contrariamente, se la classificazione in SERP di Google per il tuo sito è peggiorata, allora necessiterà porre attenzione alle proprie pagine web per lavorare meglio ed apportare modifiche di contenuti che possano portare un valore aggiunto agli utenti che lo visitano.

Questa attenzione per il proprio sito web deve essere costante, come affermano le principali Agenzie SEO che conoscono l’argomento, perché come sostiene Google da tempo, giornalmente vengono rilasciate una o più modifiche per fare in modo che i risultati delle ricerche migliorino , tanto che alcune riguardano perfezionamenti con caratteristiche ben delineate, altri invece riguardano modifiche sostanziali di grande impatto generale che vengono effettuati più volte durante l’arco di un anno.

L’aggiornamento degli algoritmi del motore di ricerca del colosso di Mountain View, essendo portato a creare un costante perfezionamento, alle volte determina la premiazione di siti web che fino a quel momento erano sotto stimati, facendoli avanzare verso i risultati più alti della sua classificazione, rendendoli quindi più visibili agli utenti, viceversa altri indietreggiano.

Si intende con facilità che quando questo accade, chi è stato penalizzato, dovrà lavorare più intensamente sulla creazione di contenuti e risorse che esprimano della qualità, così che con il passare del tempo il sito web possa essere rivalutato dallo stesso algoritmo che lo ha sfavorito.

www.areaseo.it


6 Suggerimenti per far crescere un’Agenzia Immobiliare

Un’Agenzia Immobiliare da costruire ex novo necessita impegno e pianificazione

1) Scegliere un broker quando si apre un agenzia immobiliare

Scegliere un broker per portare avanti l’attività di Agenzia Immobiliare potrebbe essere la differenza tra successo e fallimento quando si è agli inizi della carriera. Fare la scelta giusta richiede una comprensione delle proprie esigenze, sia in termini di reddito che di formazione. Un broker può offrire più lead provenienti da potenziali clienti e può dare la possibilità a chi è alle prime armi di ottenere l’addestramento necessario per fare un buon lavoro con i prospect.

2) Las scelta del broker immobiliare in base alla divisione del danaro

Mentre le “divisioni” possono gravare pesantemente nella prima selezione di un broker, non dovrebbero essere gli unici criteri da tenere in considerazione. Sarebbe da fare presente che la divisione iniziale può migliorare se si riesce a mostrare al broker che si è diventati anche generatore di deal. Quindi, qualsiasi decisione si debba prendere, sarà opportuno evitare che venga basata unicamente sulle divisioni.

3) Curare le liste dei Prospect quando si diventa si crea un’agenzia immobiliare

Aspetto sicuramente importante costituisce nel costruire la propria ” sfera di influenza ” o il database dei potenziali clienti. Molti sono i vecchi metodi “provati e veri” utilizzati da altre Agenzie Immobiliari per iniziare e se ad oggi sono ancora operative, significa che il metodo ha funzionato. Quindi prendere spunto sui metodi operativi delle Agenzie consolidate, potrà facilitare l’aumento de reddito nel minor tempo necessario.

4) Il settore immobiliare la tecnologia e Internet

Avere appreso alcuni metodi “provati e veri” per iniziare rapidamente a costruire prospettive per una nuova attività immobiliare è indubbiamente una strategia efficace, tuttavia necessiterà sempre di essere affiancata dalla realtà di marketing che in questo business rappresenta il valore aggiunto, ovvero Internet e la tecnologia. Iniziare presto a pianificare e costruire una presenza efficace nel web, farà una grande differenza nel lungo periodo. Diventare un agenzia immobiliare che ha molto successo richiederà assolutamente un’attività di alta visibilità tramite i principali canali di comunicazione disponibili in rete.

5) Scegliere una nicchia di mercato per il business immobiliare

Anche se non è qualcosa che si debba fare per forza da subito, sarà utile, considerare, in futuro, di studiare un’area di mercato per creare una vera e propria specializzazione in un settore di nicchia. Comprendere quali siano le nicchie di maggior successo scelte da altri, soprattutto che funzionano con il web rappresenta sicuramente un buon passo iniziale verso questa direzione.

6) Crea un piano per l’Immobiliare e seguilo

Passare l’abilitazione per l’attività di Agenzia immobiliare è una gran cosa, ovviamente non è sufficiente per proseguire nel lungo periodo in questo settore altamente competitivo, quindi impostare un buon piano di azione sulla base di quanto imparato sul campo e continuare a perseguire in questa direzione può assicurare una ricca crescita, ovviamente quando ben pianificato.

www.passione-immobiliare.it

I consigli dello Chef del Ristorante di Pesce: Sugli acquisti e sui benefici salutari dei prodotti ittici

Il pesce non è solo ottimo per la tua salute, è versatile, delizioso e cuoce in un attimo. Quindi, perché così tante persone evitano di acquistarlo? Ecco alcuni aspetti divertenti sul pesce, svelati da uno degli Chef più conosciuti presso i Ristoranti di Bologna, amante da sempre dei prodotti ittici e delle pietanze con i quali si possono creare sapori ineguagliabili ed allo stesso tempo alcuni incoraggiamenti per integrare questa proteina naturalmente povera di grassi nei piani dei pasti settimanali.

Benefici per la salute

Il pesce ed i frutti di mare sono una buona fonte di proteine, oltre a contenere vitamine e minerali, sono naturalmente a basso contenuto di grassi e molte specie contengono acidi grassi omega-3 altamente benefici. Gli Omega-3 sono essenziali per aiutare a trasformare il cibo in energia, sono considerati importanti per il funzionamento del cervello, degli occhi e dei nervi e l’evidenza suggerisce che queste sostanze, riducono anche il rischio di malattie coronariche. I pesci ad alto contenuto di questa proprietà, sono quelli grassi, come il salmone, lo sgombro, le sardine, la trota e le aringhe, inoltre anche alcuni molluschi, come cozze, ostriche e granchi sono buone fonti di acidi omega-3.

Raccomandazioni e dosi settimanali

A causa di questi grandi benefici per la salute, i migliori nutrizionisti raccomandano di mangiare almeno 2 porzioni di pesce ogni settimana, con una di queste che sia composta da un pesce grasso. Attenzione però, perchè è giusto sapere che a causa degli inquinanti nei nostri mari, alcuni pesci contengono alte concentrazioni di mercurio e altre tossine dannose, va da se, dunque che più grande è il pesce, maggiore sarà il livello dei contaminanti. L’ingestione di alti livelli di mercurio è considerata pericolosa, in particolare per le donne incinte, le donne che allattano, i molto giovani e gli anziani. Molto indicato allora rifornirsi di pesci che sono bassi nella catena alimentare e quindi più piccoli ( basti pensare alle sardine, alle acciughe, agli sgombri ) significa che così facendo si avrà meno esposizione ad alti livelli di mercurio presenti, ottenendo comunque tutti i benefici delle proteine ipocaloriche e degli acidi grassi. In più, si può di certo affermare che mangiare una varietà ben articolata di pesce e frutti di mare è un buon modo per limitare l’esposizione ai contaminanti, per questo i migliori Ristoranti specializzati nei prodotti ittici, di solito hanno un menù variegato con un’ampia scelta.

www.trattoriasabbiadimare.it

Da Paolo Trattoria a Bologna e gli Arancini di Riso

Tipici della Trinacria, e diffusi ovunque in tutta la regione sicula, dove abbandono friggitorie sempre pronte a servirli ripieni di ogni ben di Dio. Ripieno che influisce anche su forma e dimensioni degli arancini di riso: ovali, rotondi, a pera, ad ognuno il suo. A tutt’oggi è possibile contare oltre 100 varianti, infatti si va da quella classica, ossia a prosciutto e ragù a quelle più di nicchia ( al nero di seppia, al pistacchio, etc.).

Il piatto è conosciuto in tutto il territorio nazionale e lo chef di Da Paolo Trattoria di Bologna ha deciso di puntare sul classico e proporre la ricetta più famosa, ovvero gli arancini di riso al ragù di carne e piselli.

INGREDIENTI UTILIZZATI IN TRATTORIA

Una bustina di zafferano;
1 pizzico di sale;
40 grammi di burro;
600 grammi di riso Carnaroli o vialone;
1,4 litri d’acqua;
150 grammi di caciovallo grattugiato.
35 grammi di burro;
150 grammi di carne di suino tritata;
1 o 2 cipolle;
1 – 2 fili di olio extravergine di oliva;
200 ml di passata di pomodori;
80 grammi di caciocavallo fresco;
100 grammi di piselli;
60 ml di vino rosso.

LO CHEF DELLA TRATTORIA CONSIGLIA ANCHE GLI INGREDIENTI PER LA PASTELLA E L’IMPANATURA

200 grammi di farina 00;
300 ml di acqua;
1 pizzico di sale
Olio di semi di oliva e pane grattuggiato quanto basta.

COME SI PREPARANO GLI ARANCINI DI RISO IN TRATTORIA

Lessare il riso in 1.4 litri di acqua bollente, ovviamente salata per l’occasione. In questo modo, una volta conclusa la cottura, l’acqua sarà stata assorbita del tutto. In questo modo l’amido resterà quasi tutto in pentola, con il risultato di un riso asciutto e dall’invidiabile compattezza.

Cuocere per circa un quarto d’ora, successivamente sciogliere lo zafferano in pochi ml di acqua per poi unirlo al riso che ormai sarà quasi cotto, per poi unire il burro dopo averlo opportunamente tagliato a pezzetti.
Aggiungere poi il formaggio grattugiato, mescolando con cura in modo da amalgamare il tutto. Fatto ciò versare e livellare il riso su un vassoio capiente e coprirlo con una pellicola, in modo che si raffreddi del tutto, evitando che la superficie del riso finisca con il seccarsi.

Tagliare finalmente la cipolla per poi farla soffriggere in un tegame insieme a due cucchiai di olio extravergine di oliva e del burro. Unire poi con carne macinata e lasciare rosolare il tutto avendo cura di tenere la fiamma alta. Aggiungere poi del vino.

Ora tocca alla passata di pomodoro. Aggiungere pepe e sale in base ai propri gusti e lasciare cuocere il tutto a fiamma lenta coperta per circa 20 – 25 minuti. Dopo circa un quarto d’ora aggiungere i piselli.
Dopo circa un paio d’ore il riso si sarà raffreddato del tutto: prelevane 2 cucchiai per volta, schiacciare il riso al centro della mano come a voler formare una conca e versarci un cucchiaio di ragù e qualche pezzetto di caciocavallo tagliato a dadini.

Richiudere poi la base degli arancini con il riso, modellando con le mani fino a conferirgli una forma a punta, particolarmente adatta per quelli al ragù.

Terminata la fase di preparazione degli arancini, occorre concentrarsi sulla pastella: versare della farina setacciata all’interno di una ciotola, acqua a filo e un pizzico di sale. Mescolare con cura con una frusta, in modo da scongiurare la possibile comparsa di grumi.

Ricoprire gli arancini uno alla volta nella pastella, prestando attenzione a ricoprirli del tutto, senza lasciare alcuna zona scoperta e rotolarli nel pane grattugiato.

Scaldare l’olio in un pentolino, fino a raggiugere la temperatura di 180 gradi, ideale per la frittura: aggiungere un arancino per volta, in modo da non diminuire eccessivamente la temperatura dell’olio.
Per friggere gli arancini saranno sufficienti pochi minuti, una volta dorati a meraviglia sarà possibile scolarli assorbendo l’olio in eccesso con la carta assorbente.

LA TRATTORIA DA PAOLO A BOLOGNA SUGGERISCE I METODI DI CONSERVAZIONE

Mangiati caldi, appena preparati sono veramente buonissimi, tuttavia, chi non ha la possibilità di mangiarli immediatamente o desidera conservarli, può lasciarli in frigo per non più di 2 giorni.
In alternativa, se gli ingredienti utilizzati per la preparazione degli arancini di riso sono tutti freschi, è possibile congelarli per poi, al momento, friggerli direttamente congelati.

Auto usate: Dalla Tourneo Connect7 alla Ford Ranger – Tanta qualità e originalità

La Ford è sinonimo di garanzia, infatti ogni anno migliaia e migliaia di consumatori scelgono uno dei suoi modelli tra gli stock dell’usato come auto principale o anche come secondaria, infatti le occasioni non mancano e ce n’è davvero per tutti i gusti, come ad esempio la sette posti Tourneo Connect7 che aggiunge appunto due sedili in terza fila e favorisce l’ingresso grazie alle porte scorrevoli. Ha un comportamento analogo a quello della a cinque posti: lo sterzo va bene, le sospensioni sono morbide ed il comfort di marcia è elevato. Un solo motore (adeguato all’auto) e un unico allestimento sono possibili per la scelta, tuttavia quando i sette posti sono superflui, si può optare per la versione a cinque, che ha un baule ancora più grande.

  • Tra le Offerte di auto usate a Milano, “piazza” molto florida per le occasioni e per il numero di richieste annue, si può trovare un modello simile alla Galaxy che è invece la S-Max, una monovolume con tanto spazio all’interno dell’abitacolo e tanta qualità per i motori, si caratterizza inoltre per la seconda fila dei tre sedili scorrevoli, mentre per quanto riguarda la guida si distingue per lo sterzo preciso e la buona tenuta di strada anche se dispone di sospensioni morbide carrozzeria voluminosa.

 

  • L’ultima versione di Ford Galaxy ha la base meccanica della S-Max, ma ci sono 15 cm di spazio in più sopra la testa, un bagagliaio ancora più capiente (a prova di trasloco) e sette posti di serie. E’ consigliata tra le auto usate per chi di solito percorre molti chilometri, in quanto a bordo indubbiamente si potrà godere di un viaggio rilassante nei lunghi viaggi, oltre ad essere facile da guidare nonostante le notevoli dimensioni della carrozzeria.

 

  • Simile a una crossover con una bella ruota di scorta messa in mostra nel portellone è la Ecosport, spaziosa e ben dotata, che all’interno offre finiture essenziali. La notevole distanza dal suolo del sottoscocca è di aiuto nei circuiti sconnessi e sull’asfalto ha una discreta tenuta di strada. tra le automobili usate da scegliere si può optare per la 1.0 Ecoboost se la si usa solo su tratti brevi, altrimenti la 1.5 TDCi, che nella guida “normale” è più pronta e briosa, e consuma un buon 20% in meno, così da evitare frequenti tappe presso le aree di servizio per il rifornimento.

 

  • Grintosa e più spaziosa rispetto ai modelli che l’hanno preceduta, è invece l’ultima versionedella Kuga che ha molto più capienza sia per bagagli che per passeggeri, oltre che avere una linea estetica molto accattivante, inoltre a bordo, come nell’abitacolo le finiture convincono sia guidatore che passeggeri. Sull’asfalto è sicura, piacevole da guidare e decisamente comoda, discreti consumi e prestazioni. Per un buon usato le versioni AWD se la cavano bene anche su fango e neve, la 2.0 TDCi Business a trazione anteriore ha un buon rapporto fra prezzo e dotazione, invece si può preferire la 4WD quando si va spesso in montagna d’inverno.

 

  • Un maxi pick-up è l’Australiana Ford Ranger che è stata ideata proprio per aver grandi dimensioni e favorire la comodità ai passeggeri posteriori. In strada si muove ovunque grazie alle ridotte (selezionabili fino a 120 km/h), ai tanti controlli elettronici e una luce a terra di 25 cm. La scelta tra le versioni varia tra la XLT che ha già tutto quel che serve per un veicolo di questo tipo, la Limited aggiunge un po’ di lusso e (volendo) la comodità del cambio automatico, quindi considerata l’atipicità del mezzo, vediamo allora se si riesce a trovare presso le auto usate in vendita a Milano