4 blooper dentro il film “Vacanze romane” che non conoscevi

In uno dei film italiani più famosi al mondo, nel quale si racconta la storia della principessa Ann, in fuga a Roma dopo un fitto insieme di appuntamenti in Europa, che incontra il giornalista americano Joe Bradley. Ci sono quattro errori o blooper, all’interno del film, ovvero i seguenti.

Joe dà ad Anna L. 1.000 (pari a un dollaro e mezzo)

Si tratta della stessa somma che la sera prima era servita a Joe per pagare il taxi dal Foro Romano a Via Margutta di notte. Anna riesce con tale importo ad acquistare un paio di scarpe, a tagliarsi i capelli e a comprare un gelato.

Joe spia Anna, che sta dal parrucchiere

Però lui si trova dall’altra parte di Piazza Fontana di Trevi rispetto al negozio di parrucchiere.

Anna sale la scalinata di Piazza di Spagna

proprio sotto Trinità di Monti e si mette a sedere, mangiando il gelato. L’orologio segna le 13,40. Joe che l’ha sempre seguita, finge di incontrarla per caso. Poi quando inizia il loro dialogo sulla scalinata di Piazza di Spagna, l’orologio della Chiesa di Trinità dei Monti segna le 11.40, poi le 14,40. In seguito i due dialogano, mentre Anna sta sempre mangiando il gelato, e l’orologio della chiesa fa le 15,15 poi le 11,30 ed infine le 15,47.

Il percorso in vespa

Ovviamente il percorso dei due in vespa ha l’unico scopo di riprendere i luoghi più belli di Roma, senza alcuna aderenza alla verità. Così la vespa per ben tre volte si trova su Via del Plebiscito (evidentemente all’epoca era facile sistemare in detta via la troupe e i macchinari).

Il percorso preciso seguito dai due è il seguente: JOE ALLA GUIDA Via del Teatro Marcello, poi verso Via del Teatro Marcello nello stesso senso di prima, Via Sistina, Colosseo (esterno ed interno), Trinità dei Monti, Via Sistina, Via del Corso verso Piazza Venezia, girando a destra per Via del Plebiscito. ANNA ALLA GUIDA Girano per Via del Traforo, all’uscita del tunnel che non si vede, girano all’angolo di Via del Tritone costeggiando il palazzo del Messaggero, per trovarsi poi (di nuovo) a Via del Plebiscito, poi Corso Rinascimento, piazza del Gesù, girando nella direzione opposta di via del Plebiscito.

Attraversano una via piena di pittori da strada, gettando per terra i loro books, poi attraverso i tavolini di un bar all’aperto (in Piazza delle Cinque Lune), poi per Via dell’Anima Largo Arenula, Ara Coeli e Campidoglio.

Intervista – L’artista Matteo Fieno in mostra collettiva a Roma

L’artista Matteo Fieno è stato intervistato a seguito della sua partecipazione alla Mostra Collettiva a tema “Disegnarte” tenutasi dal 7 al 12 Febbraio 2019, a Roma.

Standing is a failure

D: La tua recente partecipazione ad una mostra collettiva a Roma ti ha soddisfatto? Avevi già esposto nel contesto romano?
R: Sono rimasto molto soddisfatto di questa esperienza, sia per l’organizzazione della manifestazione che per il feedback ricevuto da parte del maestro Mario Salvo. Non avevo mai esposto prima a Roma.

D: Dove e quando si è svolta l’esposizione? Quale opera hai scelto e perché?
R: Ho avuto il piacere di esporre alla Galleria “Area Contesa Arte” in Via Margutta, a Roma, dal 7 al 12 Febbraio 2019. I lavori da me selezionati per l’esibizione sono stati: “Fossil”, “Midnight dance”, “Standing is a falure” ed “Exotic in the fog”. Ho ritenuto che fossero i più pertinenti con la tematica della mostra ovvero il disegno nell’arte.

D: Come valuti la città di Roma a livello artistico culturale? Rispecchia il suo ruolo elettivo di capitale e di Roma Caput Mundi?
R: Non lo scopro io che Roma è la più bella città del mondo per via delle sue ricchezze artistiche e culturali. La cosa che più mi ispira è il fatto di potersi confrontare con testimonianze che appartengono ad ogni epoca. Merita assolutamente il titolo di “ROMA CAPUT MUNDI”.

Concerto di Pasqua 2019 Dalle tenebre alla sua ammirabile luce

Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” Concerto di Pasqua 2019 dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Tra i protagonisti  del Concerto gli artisti lirici Olga De Maio soprano ed il tenore Luca Lupoli del Teatro San Carlo con Benedetto Casillo come voce recitante,  in una realizzazione della Passione Secondo San Matteo in Musica, immagini e testi in lingua napoletana. 

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta ” Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” titolo del Concerto di Pasqua 2019 che verrà realizzato il 14 aprile 2019 alle h.18.30,nel giorno della Domenica delle Palme, presso la Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo a Napoli : protagonisti saranno il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, ideatori e direttori artistici del Concerto, con il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori,l’arpista Gianluca Rovinello, il pianista Maurizio Iaccarino e con la partecipazione straordinaria dell’attore Benedetto Casillo come voce recitante, il giornalista Giuseppe Giorgio presenterà l’evento.

Verrà rappresentata una narrazione in musica,immagini e parole della Passione di Gesù Cristo secondo San Matteo in lingua napoletana, con progetto immagini tratte dal film di Pier Paolo Pasolini Il Vangelo secondo Matteo curato da Davide Guida.

Il racconto della Passione sarà articolato dell’esecuzione di brani strumentali e vocali di autori quali Bach,Pergolesi, Stradella,Refice,Albinoni, Haendel, Mozart, Rossini, Verdi, Orff,Massenet,Cocciante che si alterneranno alla recitazione di passi tratti da un’edizione volgarizzata in lingua napoletana da un intellettuale napoletano del 1860 del Vangelo di San Matteo.

Dall’incipit delle tenebre della condizione umana di peccato e fragilità dell’uomo,espressa dal tradimento di Giuda,fino alla mirabile luce della Resurrezione di Gesù Cristo, passando attraverso gli episodi del suo processo, crocifissione e morte, illustrate dalle veristiche scene pasoliniane, musica,canto,immagini e parole accompagneranno gli spettatori con grande pathos, emozioni, coinvolgimento a vivere ed a riflettere su uno degli Eventi capitali e più straordinari della storia del cristianesimo ed a viverlo come preparazione alla festività della Pasqua imminente!

L’evento si inserisce sempre tra le iniziative a sfondo benefico che l’Associazione Culturale Noi per Napoli destina alla mensa dei senzatetto di S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù attraverso la consegna diretta di una spesa di generi alimentari di prima necessità!

L’iniziativa verrà patrocinata dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania , sarà seguita dalle telecamere di “In Citta” delle giornaliste Lorenza Licenziati e Laura Bufano, coordinatrice logistica ed organizzativa dell’evento e dalla DG PhotoArt di Davide Guida.

Il Concerto sarà preceduto a partire dalle h.17.00 dalle visite guidate alla Basilica dello Spirito Santo a cura di Medea Art .http://www.medeart.eu/

Contributo di partecipazione € 15

Infoline : 3394545044/ 327 7589936

Email : noipernapoliart@gmail.com

http://www.noipernapoli.it

Tickets point: Edicola Piazza del Gesù

Biglietterie Go2 ( Feltrinelli, Box Office Galleria Umberto, il Botteghino via Pitloo n.3 Vomero e tutti gli altri indicati sul sito https://www.go2.it/evento/concerto_di_pasqua_-_dalle_tenebre_alla_sua_ammirabile_luce/3957

Tickets online https://www.go2.it/evento/concerto_di_pasqua_-_dalle_tenebre_alla_sua_ammirabile_luce/3957

Olga De Maio e Luca Lupoli con i loro nuovi progetti musicali

Olga De Maio & Luca Lupoli ed i loro nuovi progetti musicali

La nota coppia della lirica partenopea

, artisti del Teatro San Carlo,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli e nell’ambito della storica Associazione Culturale Noi per Napoli della quale sono fautori e rappresentanti, reduci da vari e molteplici successi dei loro spettacoli e concerti nei maggiori siti storici e teatri di Napoli (Concerto di Capodanno, Luoghi Storici & Musica)portano avanti la diffusione, la promozione e la conoscenza della lirica e del bel canto attraverso il progetto del loro ultimo brano lirico pop” Anche quando non vuoi, scritto per le loro voci da Paolo Audino,autore di Bocelli,Mina,Minghi e da Nando Misuraca per la musica, con un videoclip girato tra alcune delle più belle location storiche della città di Napoli, sul tema dell’amore a tutto tondo ed in particolare Amore per la musica lirica e classica, tradotto nel linguaggio lirico pop tale da far appassionare a questo genere tutti coloro che non lo conoscono,giovani e meno, o che non hanno mai avuto esperienza di ascolto per apprezzarne la bellezza e la ricchezza!

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il nuovo tributo-omaggio agli Alunni del Sole,con una brillante e frizzante cover del brano Un’altra poesia del loro fondatore,pianista e compositore Paolo Morelli, arrangiato ed accompagnato dal M° Elisabetta Serio, nota pianista e musicista di Pino Daniele, nel segno sempre di una napoletanità e liricita’ del bel canto partenopeo ed italiano che essi rappresentano e portano avanti.

Uniscono,esprimono e trasferiscono sempre nei loro progetti artistici l’amore e la passione per la propria città di origine e le radici della loro appartenenza culturale e formativa, con un lungo e prestigioso curriculum professionale di livello internazionale documentato dalla stampa e dalla tv nazionale, l’aspetto della solidarietà e del sociale, destinando spesso una parte del ricavato degli eventi ad una delle principali mense dei senzatetto della città.

Arte, cultura, solidarietà si fondono nel rispetto sempre della tradizione e del rigore della loro professione di artisti ed ambasciatori dell’opera lirica e del bel canto e testimoni di un genere che racchiude un immenso ed immortale patrimonio culturale ed educativo.

Anche quando non vuoi

Un’altra poesia

Ascolta Olga De Maio & Luca Lupoli tribute to Alunni del Sole arrangiamento ed accompagnamento Elisabetta Serio di Luca Lupoli tenore #np su #SoundCloud

Li potete seguire sui loro canali social:

https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

https://www.facebook.com/Olga-De-Maio-Luca-Lupoli-259291357851799/

https://www.noipernapoli.it/

La magica visionarietà realistica di Graziano Ciacchini

Graziano Ciacchini ha un’impronta artistica sincera e spontanea. Fa ciò che sente dentro e lo fa a cuore aperto, riesce a descriverci immagini e paesaggi con colori intinti nell’anima che infondono nello spettatore una magica visionarietà realistica. Il suo linguaggio sgorga direttamente da un inconscio puro, come quello di un bambino capace di restare incantato e ammaliato dalle bellezze del mondo circostante. Il fanciullino evocato simbolicamente dall’esimio Maestro Giovanni Pascoli gli appartiene e si manifesta con garbata eleganza poetica. La dottoressa Elena Gollini commentando ed elogiando le caratteristiche distintive della sua ricercata pittura afferma “L’arte di Graziano è dotata di una forza comunicativa immensa e trainante. Si rivolge alle profonde radici della cultura e della tradizione figurativa e al contempo attinge da un articolato comparto fantastico. Nella sua pittura è racchiusa la nostra infanzia ma anche l’infanzia del mondo, che si ergono a vessillo di una dimensione fiabesca. Graziano non è semplicemente un pittore talentuoso e di buon gusto estetico. È un incantatore di anime sognanti, un catalizzatore di sentimenti autentici“. E ancora prosegue sottolineando: “Nella semplicità aggraziata e garbata delle suo composizioni, delle figurazioni e dei soggetti che rappresenta con grande perizia, custodisce una recondita utopia, quella di fare rivivere e rinascere in chi le osserva tutti gli incanti dei ricordi e delle memorie, che ciascuno si porta dentro dalle nostre età favolistiche, per farci ritornare in quella dimensione così unica e speciale“.

Intervista all’artista Graziano Ciacchini: 2018 di soddisfazioni, 2019 di desideri

L’artista toscano Graziano Ciacchini è stato intervistato in occasione dell’inizio del 2019. Il pittore e poeta si racconta tra le soddisfazioni dell’anno appena passato e i desideri dell’anno appena cominciato.

D: Eccoci arrivati al bilancio di fine anno 2018: quale è stata la soddisfazione artistica più grande in questo anno? Quale invece la situazione che ti ha fatto più riflettere sul senso del tuo fare arte?
R: La soddisfazione più importante non è legata ad un evento specifico accaduto durante l’anno, ma all’intero 2018, anno che spero divenga, col tempo, uno spartiacque tra un “prima” ed un “dopo”. Il 2018 è stato denso di idee e di produzione artistica, di esposizioni sia personali che collettive, di molti riconoscimenti di pubblico e di critica, anno nel quale ho conosciuto molte persone che sono diventate estimatrici dei miei lavori ed hanno deciso di portare qualcosa di mio nelle loro case. Insomma il 2018 ha segnato un incremento dei fondamentali artistici ed una continuità che nel passato era mancata. Spero di confermare e possibilmente di incrementare quanto di buono è arrivato. Quello che mi ha fatto più riflette è una verità basilare quella che il lavoro, la dedizione, e la passione, pagano. Non sono tutto, è vero, ma pagano ed io sono molto soddisfatto ed in progress.

D: Esprimi un desiderio per il tuo futuro artistico, un sogno nel cassetto che vorresti realizzare;
R: Il desiderio, da inserire nella letterina a Babbo Natale, è quello già auspicato nella risposta precedente, di crescere e di diffondere i miei lavori in un raggio più ampio possibile. Mi piacerebbe molto esporre in nuove città italiane e perché no, anche all’estero, dove in passato ho già avuto alcune esperienze.

D: Cosa cambieresti nel comune sentire verso il mondo dell’arte? Quali trasformazioni migliorative vorresti vedere concretizzate?
R: Mi piacerebbe molto che il senso dell’arte, sia come ricerca interiore che come conoscenza e cultura del gusto diventasse la materia principale, nelle scuole italiane. Quanto al mondo dell’arte, nel quale quotidianamente si muovono mille e mille persone e personaggi, vorrei che ci fosse più trasparenza e più correttezza. Mi piacerebbe che esistessero persone più votate a scommettere in qualcuno in cui credono e meno personaggi che promettono il nulla dietro lauti compensi, giocando sulle ambizioni o sulla dabbenaggine dei giovani artisti. Questo, che so essere un bel sogno, esalterebbe la qualità ed anche il lavoro di chi, da ogni parte,già oggi, cerca di svolgere il proprio ruolo nel migliore dei modi.

Cosa non mettere MAI in lavastoviglie: i prodotti

La lavastoviglie rappresenta l’elettrodomestico per eccellenza che può davvero salvarci nelle faccende della nostra vita quotidiana. Di fatti ci permette di lavare pentole e piatti senza necessariamente entrare in contatto con l’acqua fredda e quindi rovinarci le mani.
Tuttavia ci sono dei materiali o degli oggetti che usiamo ogni giorno che però non andrebbero inseriti in lavastoviglie. Ma quali?
Scopritelo in questa guida.

1. Oggetti in legno

Gli oggetti composti principalmente in legno come i mestoli o i taglieri non andrebbero mai messi in lavastoviglie. Il contatto eccessivo con l’acqua potrebbe rovinare il materiale e soprattutto scolorirlo da un punto di vista estetico. È consigliabile quindi lavare questi prodotti in modo separato, evitando di farli entrare in contatto con temperature eccessive e soprattutto non lasciandoli per troppo tempo in ammollo.

2. Meglio non mettere le pentole antiaderenti

Mettere le pentole antiaderenti in lavastoviglie non è una cosa super sbagliata, tuttavia andrebbe comunque non fatta. Il motivo? Le pentole di questo tipo sono composte da teflon, un materiale in grado di non far attaccare il cibo durante la sua cottura. Per questa ragione vengono sempre più utilizzate in cucina. Ebbene, inserire queste pentole in lavastoviglie potrebbero rovinare questo materiale sul fondo, sempre a causa del contatto prolungato ed eccessivo con l’acqua. Quindi sarebbe meglio evitare.

3. Oggetti in cristallo o argento

Gli oggetti in cristallo o argento acquistati presso un argenteria non andrebbero mai messi in lavastoviglie. Il getto feroce dell’acqua ed il contatto duraturo con detersivi e liquidi potrebbe non solo rovinare il materiale ma anche renderlo molto più anti estetico e compromesso. Noi vi consigliamo di lavare tutti gli oggetti in cristallo come bicchieri e posate a mano, magari utilizzando un detersivo molto poco aggressivo insieme ad una vostra grandissima cautela.

4. Coltelli professionali

I coltelli professionali si presume che abbiano un lama molto tagliente. Ecco, metterli in lavastoviglie potrebbe favorire l’ossidazione del materiale rendendo quindi efficace il taglio da parte di questi prodotti. Il nostro consiglio è quello di lavarli tutti a mano, utilizzando un piccola spugna e sempre e comunque dei detergenti poco aggressivi.

Grande successo per la Quarta Edizione dello storicizzato Concerto di Capodanno 2019 di Noi Per Napoli al Teatro Delle Palme

Trionfo al Delle Palme per la Quarta Edizione del Concerto di Capodanno

Decisamente un “trionfo” con il pubblico che ha fatto registrare il sold out presso lo storico Teatro Delle Palme per la Quarta Edizione dello storicizzato Concerto di Capodanno 2019, promosso e proposto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, in collaborazione quest’anno con Vivere Napoli e Grande Napoli e con gli artisti,ormai suoi ideatori e promotori il soprano Olga De Maio

ed il tenore Luca Lupoli del Teatro San Carlo.

In scena un Salotto d’epoca fin de siecle, ” Il Salotto di Parthenope”, con le bellissime scenografie di Pasquale Meglio, gli artisti del trio lirico composto appunto dal soprano Olga De Maio, dal tenore Luca Lupoli e dal tenore Lucio Lupoli, accompagnati dal Quintetto Aedon, con Gennaro Minichiello violino I, Vittorio Fusco violino II, Simone Basso viola, Cristiano Della Corte Violoncello,Vanni Miele Contrabbasso, poi dal pianista Maurizio Iaccarino, dal flautista Marco Covino, hanno impeccabilmente eseguito le più belle pagine dell’operetta, dell’opera lirica, dell’aria da Salotto, della canzone classica napoletana e del lirico pop con il brano inedito “Anche quando non vuoi”, composto proprio dagli autori , Audino-Misuraca, di Bocelli, Minghi, Mina per le voci di Olga De Maio e di Luca Lupoli, che sta riscuotendo un notevole successo sui siti dei principali digital store e sui maggiori canali di Youtube con il videoclip ad esso collegato.

I brani sono stati introdotti dalle note e dagli aneddoti dello storico e critico teatrale Giuseppe Giorgio, nei panni del cronista ed anfitrione del Salotto di Partenope che ha accolto gli artisti-ospiti nelle loro esibizioni nei bellissimi abiti d’epoca della storica Sartoria teatrale napoletana Di Domenico.

Le coreografie dei walzer viennesi ed il corpo di ballo sono stati curati dal Centro d’Arte Tersicorea, guidato da Gloria Sigona e Livia Spoto, con le talentuose danzatrici Marisa Fortunato, Flavia Fisciano, Michelle Priore, i ballerini professionisti Liberato Novellino ed Antonio Russo: l’Associazione Culturale Noi per Napoli ha sempre tra gli obiettivi quello di individuare eb ” valorizzare” i talenti di tutte le arti per permettere a ciascuno di affrontare il mondo dello spettacolo partendo proprio dalle tavole del palcoscenico, da qui la collaborazione con il Centro d’arte Tersicorea nei vari progetti realizzati, con grande attenzione e rispetto al mondo dei giovani artisti !

La presentazione e della serata è stata affidata all’esperta Lorenza Licenziati.

Un vero spettacolo, più che un Concerto, con un’ambientazione storica,scenica ed incursioni in vari generi musicali che non solo ha divertito, entusiasmato ma ha anche trasmesso vere emozioni ad un “grande pubblico” internazionale intervenuto, con un totale coinvolgimento!

Presenti in sala tra le Istituzioni che hanno concesso il loro Patrocinio Morale all’evento,Assessorato alla Cultura e Presidenza del Consiglio della Regione Campania, quali il Comune di Napoli nella persona del sindaco Dott. Luigi De Magistris, dell’Assessore alla scuola De Gregorio, l’assessore delegata al Mare Daniela Villani e tra le personalità della cultura l’onorevole Luciano Schifone del Centro Studi La Contea ed il giornalista Rai Dott. Ermanno Corsi, il Dott. Gustavo Confalone patron del Teatro Delle Palme.

Si ringraziano gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo: Ium Academy School di Napoli, Domenico Passaro Designer, L’ Ora di Capri orologi, La Caffettiera di Piazza dei Martiri.

Media Partner: Yara Tv, Tv Capital Tele A e PhotoArt

P

Per il coordinamento logistico e pubbliche relazioni la Dott.ssa Laura Bufano

Direttore e staff di Sala Matteo Campagnoli, Sara Martellotta, Martina Verde,Giuseppe Fortunato.

Vi diamo allora,con buon auspicio, appuntamento alla quinta edizione del Concerto di Capodanno il 1 gennaio 2020!

Seguite sempre i nostri prossimi eventi sul sito web http://www.noipernapoli.it e sulla pagina fb https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/.

Intervista al tg 3 Rai sul Concerto di Capodanno 2019