Concerto di Capodanno 2019 al Teatro Delle Palme di Napoli

Concerto di Capodanno 2019 : il Salotto di Partenope Teatro Delle Palme

Postato il dicembre 8, 2018 di assnapoli

Martedì 1 gennaio 2019 non perdere l’appuntamento con il tradizionale Concerto di Capodanno presso lo storico Teatro Delle Palme per iniziare il nuovo anno all’insegna delle emozioni attraverso un vero e proprio viaggio nel mondo della musica, del canto e della danza fra celebri melodie viennesi , valzer di Strauss, famosi brani di opera ed operetta e appassionanti canzoni classiche napoletane.

Lo spettacolo metterà in scena un particolare Salotto d’epoca fin de siecle, in cui ospiti ed artisti accoglieranno il Nuovo Anno attraverso la musica, il bel canto e la danza. Lo spettatore si ritroverà immerso in un’ atmosfera senza spazio nè tempo tra amore, sogno e rievocazioni di nostalgici paesaggi napoletani ed internazionali ovvero un gran bel menù di fantastiche sensazioni e tanto coinvolgimento in sala per abbandonarsi alla spensieratezza e all’allegria proprio come avviene durante il celebre Concerto di Capodanno di Vienna!

Forte del grande successo di pubblico e critica delle scorse edizioni , il Concerto vanta un cast davvero straordinario tra cui, direttamente dal Teatro San Carlo, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, artisti noti al grande pubblico nazionale ed internazionale. Con loro sul palco il tenore Lucio Lupoli, il giornalista Giuseppe Giorgio con i suoi interventi storici, l’ Ensemble orchestrale dell’ Associazione “Noi per Napoli”con il pianista Maurizio Iaccarino ed il flautista Vittorio Oriani,, il Quartetto d’archi Aedon , il Corpo di Ballo del Centro Tersicorea con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto . Presenta la giornalista Lorenza Licenziati.

Un evento imperdibile, diventato negli ultimi anni un punto di riferimento tra gli appuntamenti del capoluogo partenopeo nel periodo natalizio.

Un grande spettacolo, insomma, dal cuore nobile, tant’è che una parte del ricavato sarà devoluta,come ogni anno,per l’ acquisto di generi alimentari e di prima necessità a favore della mensa Caritas dei senzatetto di Santa Chiara a Napoli.
L’iniziativa gode del Patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania.

L’Associazione Culturale Noi per Napoli Artisti del Teatro San Carlo presenta
CONCERTO DI CAPODANNO- “Il Salotto di Partenope”
1 gennaio 2019 ore 19.30
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Associazione Culturale Noi per Napoli
https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/
https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore
http://www.noipernapoli.it

Biglietteria

Poltronissima 25€
Poltrone 20€

Galleria 15€

Capodanno Teatro delle Palme 1 gennaio 2019 ( IV edizione ) #associazioneculturalenoipernapoli #olgademaiosoprano #lucalupolitenore #teatrodellepalme2019 #grandenapoli #

https://www.go2.it/evento/concerto_di_capodanno/3830

Infoline : 327 7589936 / 3394545044 /

081 418134 Teatro Delle Palme

Intervista all’artista Graziano Ciacchini: colore, ispirazione, opere

Ancora una volta abbiamo intervistato Graziano Ciacchini, pittore contemporaneo di grande talento creativo. L’artista toscano ci racconta la creazione delle sue opere, dalla fase ideativa e progettuale all’utilizzo del colore alle sue fonti di ispirazione.

D: Nell’utilizzo della gamma tonale vibrante e incisiva dai particolare risalto al blu e all’azzurro nelle varie declinazioni cromatiche; da cosa deriva questa scelta coloristica?
R: Vi svelo un segreto: curo lo stress quotidiano con la cromoterapia per la quale, come risaputo, il blu è il colore più adatto a ritrovare calma ed equilibrio. Aldilà dell’affermazione ironica (fino a che punto poi, mi chiedo) ho cominciato a dipingere “in blu” fin dall’inizio, sono rare le eccezioni, ed anche nei lavori in cui sono presenti in forze altri colori, è sempre il blu a farla da padrone. Fino a che punto poi, mi chiedevo… Mentre realizzo i miei lavori stendere quel colore, mi trasmette un senso di serenità tangibile al punto che spesso, elementi che nascono di altri colori spesso sono modificati durante la realizzazione. Diciamo che io provo ad utilizzare i tanti tubetti di colore ancora nuovi, ma per adesso non ci riesco. Credo che il passo successivo, che ogni tanto si palesa alla mente, sarà quello di ricreare un equilibrio con l’utilizzo di una gamma più ampia di colori, sempre nella direzione della crescita e della scoperta.

D: Ci racconti come avviene la fase ideativa e progettuale delle opere; usi anche dei disegni di prova e delle bozze preparatorie di spunto?
R: Ho una serie di quaderni, uno almeno dei quali è sempre con me. Sulle pagine di quei quaderni fermo le idee in piccoli disegni che spesso contengono già la versione finale. Se necessario rielaboro poi quei bozzetti in modo da ottimizzare posizione e proporzioni degli elementi che faranno parte dell’immagine. Non faccio mai prove delle tonalità di colore le quali sono sempre individuate ed armonizzate col tutto, mentre dipingo.

D: Quali sono le fonti principali da cui attingi per individuare i titoli dei tuoi quadri?
R: Il titolo spesso, molto spesso, arriva assieme all’immagine che fermo sul quaderno. Esprime il concetto di quel che dipingo o semplicemente descrive l’immagine. Non ho mai avuto nessuna difficoltà in tal senso, perché l’immagine, secondo me, nasce da un concetto che poi sarà espresso con i colori.

Concerto dell’Immacolata 2018 di Noi per Napoli

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI 

Presenta

l’8 dicembre 2018 alle h.19.30

presso il Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi

Piazza Monteoliveto n.4 Napoli

Il tradizionale

CONCERTO DELL’IMMACOLATA

( Luoghi Storici e Musica)

con la visita guidata della splendida cinquecentesca Sala del Vasari e,novità quest’quest’anno, dell’Ipogeo.

Anche quest’anno per il tradizionale incipit in occasione delle festività natalizie, verrà presentato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli il Concerto dell’ Immacolata con l’esecuzione di un repertorio che comprende le piu’ belle ed immortali melodie mariane, quelle meno note ma altrettanto degne di ascolto, di brani sacri di grande ed intensa spiritualita’porranno l’accento sulla figura della Vergine Maria come madre e donna nella sua più vera umanità,presentati attraverso le voci di autori laici,con la finalità benefica di donare alla mensa dei senzatetto della Caritas di Santa Chiara, in Piazza del Gesù a Napoli, generi di prima necessità.

Iniziativa realizzata sempre in collaborazione e con il Patrocinio Morale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania in vista di valorizzare sempre le bellezze ed i tesori del nostro patrimonio storico artistico, promuovendo la conoscenza storica abbinata sempre alla musica ed al Bel canto, rendendoli accessibili ai cittadini napoletani ed agli ospiti in visita a Napoli in questi giorni di festa, un progetto che coniuga arte,cultura e solidarietà.

Gli artisti saranno : il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, il tenore Lucio Lupoli, il flautista M° Andrea Ceccomori, accompagnati dal M° Maurizio Iaccarino pianista, con gli interventi storici del giornalista,storico e critico teatrale Dott. Giuseppe Giorgio.

Foto di Gaetano Del Mauro

Il Concerto sarà preceduto dalla visita guidata al complesso di S.Anna dei Lombardi, della Sala Vasari e dell’Ipogeo dalle h.18.00 su prenotazione !

Contributo Associativo valido per Visita guidata + Concerto 12€

Tickets online

http://www.etes.it/EventiController?az=EventiManager&subaz=getDesc&titolo=Concerto%20Dell%27Immacolata&argomento=43&servizio=9&prodotto=65737

Info e prenotazioni : Associazione Culturale Noi per Napoli 3394545044 3277589936

Tickets point: Every Tour Via S.Brigida n.13 Napoli Tel 0815518654

Edicola Piazza del Gesù

Info point CulTour Naples P.zza Miraglia Napoli 366 3325866

Via mail anoipernapoliart@gmail.com

oppure Sul sito webwww.noipernapoli.it

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

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6 motivi per tornare a teatro

I teatri oggi mancano di presenze di pubblico, soprattutto quelli medio-piccoli: colpa della TV, secondo alcuni, ma anche della pigrizia dello spettatore medio, annoiato dall’ennesima instancabile e monotona replica di un classico qualsiasi.

Aalla base del teatro, del resto, vi sono la creatività e la ri-creazione di opere di ogni epoca, molto spesso in chiave moderna: cosa che in molti temono o non hanno abbastanza coraggio di mettere in scena. La cosa dovrebbe più che altro incuriosire, dato che non esistono limiti al numero di rielaborazioni che sono state proposte negli anni, anche in Italia, di quest’arte.

Andiamo quindi a vedere 6 validissime ragioni per riscoprire ed andare a teatro, ancora oggi.

È un’esperienza unica

Sembra un luogo comune, ma è davvero così: chi non ci è mai andato dovrebbe, almeno una volta nella vita, provare questa esperienza. Vedere uno spettacolo a teatro è un’esperienza molto più vivida, reale e concrceta di quello che possa sembrare – e non è per nulla noiosa nè impegnativa, in genere, come potrebbe sembrare a prima vista. Gli attori riescono ad inventare un mondo circoscritto ad un palco, spesso con pochissimi mezzi e con scenografie essenziali ma efficaci.

Questo, ad esempio, era il surreale Pinocchio rivisitato dal genio del compianto Carmelo Bene.

Andare a teatro è un atto politico

Senza scomodare teorie da professoroni incomprensibili e fastidiose per i più, andare a teatro nel 2018 è un atto politico a tutti gli effetti: sia perchè il teatro è politico da sempre, sia perchè viene relegato ad angoli improbabili della TV stessa, per molti il suo più acerrimo rivale. Del resto il teatro ha conosciuto le storie, le sensazioni, le politiche di ogni tempo – ed è un dato di fatto che quelle di Aristofane, già nell’antica Grecia, riscuotessero molto successo come forma di satira contro il potere.

Diffidate dalla finta satira che troverete nei salotti televisivi affidata al mediocre comico di turno: a teatro ci si esprime liberamente, ed è davvero tutta un’altra cosa.

I migliori attori vengono dal teatro

Sono in pochi a campare di teatro, oggi, per varie ragioni culturali e storiche: andare a teatro significa godersi dal vivo le esibizioni di generazioni di attori che si vedono spesso poco in TV e nel cinema, ma che spesso trovano libero sfogo nel teatro.

Molti attori televisivi fanno (molto) teatro

Un esempio degno di nota è “Il mistero dell’assassino misterioso“, proposto dalla coppia Lillo & Greg che molti conoscono dalla TV e carico del loro tipico umorismo surreale alla Mel Brooks. Nella storia un attore ha avuto un malore e viene sostituito dal “bibbitaro”, con risultati assolutamente imprevedibili e molto comici.

Può essere surreale ed imprevedibile

Dimenticare l’idea di un teatro barboso o per intenditori: troverete molte sorprendenti e modernissime commedie. Ad esempio questo è lo spezzone de “La cantatrice calva“, una delle più celebri anti-commedie (così definite dal suo stesso autore) mai rappresentate su un palcoscenico, qui interpretata da Franca Valeri ma riproposta da molte altre compagnie ancora oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=WI2uArN3iPg

È un’esperienza culturale

Diffidate da chi diffida (scusate il gioco di parole) dal teatro come esperienza per soli intellettuali: esistono molte forme teatrali diverse, e soprattutto oggi possiamo godercene un bel po’ con oltre 2000 anni di storia alle spalle. Sì, perchè il teatro riflette da sempre i tempi che si vivono, e raccontano le storie di epoche scomparse che diversamente non potremmo mai davvero conoscere.

Per convincersene, basterebbe guardare questo breve frammento del compianto Dario Fo, uno dei giganti del teatro italiani (purtroppo recentemente scomparso).

 

Come preparare un esame difficile: alcuni trucchi

Preparare un esame può non essere semplice, in particolar modo quando si è matricole. Questo perché i ritmi universitari non hanno nulla a che vedere con quelli scolastici: la quantità di libri da studiare non è la stessa e soprattutto non si può usufruire del costante supporto di professori e docenti come a scuola.
Tuttavia, preparare un esame è assolutamente fattibile, a prescindere che si frequenti un’università in Romania o in Italia. Ma come fare quindi? Scopritelo in questa guida.

1. Definite un piano organizzativo

Quando si prepara un esame difficile e pieno di libri da studiare, l’organizzazione è la vera chiave del successo. Cercate di appuntare argomenti e capitoli e definiteli in un calendario ben preciso, in modo da capire quanto tempo vi resta per prepararlo e studiare per gradi. Inoltre, sarebbe bene seguire sempre e con costanza la propria tabella di marcia, in modo da non perdere tempo e non trovarsi con l’acqua alla gola il giorno dell’esame. Insomma, mettetevi di impegno, rispettate ogni scadenza e riuscirete a preparare al meglio il vostro esame.

2. Non studiate in continuazione

L’esame da preparare è molto difficile? Studiare in continuazione non vi aiuterà a prepararlo al meglio, anzi, vi stresserà e basta. Cercate di riposarvi almeno 15 ogni due ore o un’ora e mezza. E poi non rinunciate alle vostre passioni o a vivere il vostro tempo libero per svagarvi. Studiare è importante ma staccare un po’ la spina lo è altrettanto se desiderate studiare a mente fresca e senza una inutile stanchezza.

3. Ripetete sempre ad alta voce

Il segreto per memorizzare qualsiasi nozione al meglio è ripetere sempre e ad alta voce quello che si studia. Non abbiate paura di gridare o di ascoltarvi: ripetere a voce alta aiuta la vostra mente a ricordare e a fissare meglio i concetti. Di contro, leggere e prendere appunti e basta esercita sì la vostra capacità di sintesi e di lettura ma non vi aiuta ad avere la completa padronanza di quello che state imparando.

4. Non passate la sera prima dell’esame a studiare

È quasi arrivato il giorno dell’esame? Molto bene. Evitate però di trascorrere la sera e la notte prima sui libri! Svagatevi, uscite o comunque rilassatevi facendo ciò che più vi piace. Insomma, liberate la mente e cercate di riposarvi il più possibile. È l’unico modo per affrontare a mente fresca e super pronti la giornata fatidica dell’esame.

Graziano Ciacchini commenta la sua stagione artistica estiva

Siamo arrivati al finale dell’estate 2018, stagione che per il pittore Graziano Ciacchini ha portato svariati successi di pubblico e critica attraverso le sue mostre e le sue partecipazioni ad eventi artistici e culturali. Di seguito l’intervista all’artista.

D: Durante l’estate, quali sono i principali stimoli della tua vena creativa?
R: L’estate è un orizzonte sconfinato, è la luce fino a tardi, è il mare, per me che ci vivo da sempre vicino. D’estate si dilatano le distanze, nel bene e nel male,perché quelle distanze indicano vie, ma possono indicare anche lontananze. Non so in quale modo le sensazioni dell’estate influiscano sulla vena creativa, ma è sicuro che ho molto più tempo per trasformarla in immagini e lo faccio fino a stancarmi molto, fino ad avere voglia di scansare tela e pennelli, quasi diventasse un lavoro di fatica dipingere, che è per me, invece, luogo di pace. Quest’anno ho passato la parte centrale del mese di agosto a seguire, giorno per giorno, l’esposizione dei miei lavori presso, il Centro Eliopoli a Calambrone, in provincia di Pisa. Non avevo mai seguito così scrupolosamente una mia esposizione. Come un bottegaio (mi piaceva molto sentirmi così) aprivo e chiudevo i locali, disponevo le indicazioni esterne per i visitatori e poi le riponevo a fine serata. È stato un bel modo per confrontarmi con tantissime persone, per rispondere alle loro domande e per raccogliere le sensazioni loro date dai miei lavori. Ho capito come sia importante il contatto diretto, altro da esporre in luoghi dove fondamentalmente presiedi solo all’inaugurazione, per poi lasciare i lavori al loro destino, tranne nel caso in cui si tratti di locali con personale edotto e appassionato… ma in molte gallerie si accede solo affittando uno spazio e poi… finisce lì.

D: Se dovessi fare un resoconto sul tuo percorso artistico della prima parte dell’anno, ti consideri soddisfatto nell’insieme?
R: Sono estremamente soddisfatto. Nel 2018, fino ad ora, ho realizzato lavori che mi hanno dato molta soddisfazione e in un crescendo di nuovi riscontri e di conferme, da parte dei visitatori ho realizzato, fino ad ora, cinque esposizioni personali. Ho poi conosciuto persone che, incuriosite da quel che faccio, mi stanno aiutando a farmi conoscere in ambiti nuovi, rispetto a quelli in cui mi sono mosso negli ultimi anni. Spero che la parte finale dell’anno confermi quanto già accaduto e che sia il consolidamento di una base dalla quale continuare a crescere.

La pittura di Graziano Ciacchini tra mondo reale e mondo ideale

Procede con incalzante slancio creativo il percorso artistico di Graziano Ciacchini che trova sempre nuovi spunti di stimolo per ispirare la sua pittura. Le visioni e gli scenari proiettati nella narrazione scorrono tra passaggi reali e virtuali e contengono aspetti ed elementi di interessante analisi riflessiva. Partendo dal suo profondo scandaglio mentale e psicologico, Graziano trova soluzioni espressive che ricalcano mondo reale e mondo ideale, definendo un campo di confronto a largo raggio. È questo il suo personale modo di “sognare ad occhi aperti” attraverso il fare arte. Il mondo reale che ci appartiene diventa una sorta di traino simbolico per fare entrare il mondo ideale, che ciascuno in cuor suo, anche inconsciamente pensa e vede nel proprio futuro. Ecco dunque questi paesaggi che ci fanno guardare verso un orizzonte all’infinito e ci permettono di spaziare e fantasticare a nostro libero piacere.

L’appagamento e il compiacimento di Graziano nel gesto creativo diventano un mezzo di condivisione con il fruitore. Soltanto chi è capace di recepire e metabolizzare questo messaggio sotteso può affinare e perfezionare al meglio le chiavi di lettura. L’arte pittorica di Ciacchini si pone al centro di un lungo ponte di collegamento immaginario che tutti possiamo percorrere con sensibilità intuitiva e spirito di immedesimazione, per trovare quel mondo ideale e quella dimensione speciale di benessere completo.

Passeggiata a Marechiaro

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro,capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo e Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Passeggiata a Marechiaro

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio e Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.