Come apparire su Google

Ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca di Google può sembrare difficile, ma adottando alcuni semplici passaggi consigliati da Google per aiutare il gigante dei motori di ricerca a sapere che sei online, può aiutare.

 

Capire come essere sulla prima pagina di Google può sembrare un compito complesso e travolgente. Google utilizza molti strumenti e algoritmi che vengono aggiornati regolarmente per determinare l’ordine di visualizzazione dei siti Web nei risultati di ricerca. Seguendo alcuni semplici passaggi, è possibile creare un sito web che si trova in cima ai risultati di ricerca del ranking di Google.

 

Cos’è Google?

 

Google è un motore di ricerca per Internet il cui dominio è stato registrato il 15 settembre come mostrato da Wikipedia.  Successivamente, il 4 settembre 1998, è stata fondata la società Google Inc. Oltre a catalogare e indicizzare le risorse del World Wide Web, Google Search si occupa anche di foto, newsgroup, notizie, mappe (Google Maps), email (Gmail), shopping, traduzioni, video e programmi creati da Google Inc.

 

Come puoi avere il sito elencato in Google?

 

Registra il tuo sito con Google Search Console – Google Search Console (in precedenza Strumenti per i Webmaster) è un servizio gratuito di Google che ti consente di inviare il tuo sito web (e la sua sitemap) a Google per l’indicizzazione. Non appena registri il tuo sito con Search Console, Google ti invierà un’email con diversi suggerimenti su come utilizzare lo strumento per massimizzare la visibilità nei risultati. Assicurati di seguirli!

 

Collega il tuo sito a Google MyBusiness – La registrazione della tua attività su Google My Business può farla apparire nei risultati di ricerca geografica pertinenti. Quando lo fai, Google invierà una cartolina contenente un codice: puoi utilizzarla per “verificare” la tua attività commerciale con Google. Questa verifica consente a Google di sapere che la tua attività opera nella posizione fisica che hai dichiarato, il che significa che hai maggiori possibilità di comparire nei risultati di ricerca – e su Google Maps – per le persone che cercano un’attività come la tua nella zona in cui operare.

 

Utilizza parole chiave pertinenti – Google spesso mostra snippet delle meta descrizioni nei risultati di ricerca e può usarli per decidere quanto il tuo sito è pertinente alle ricerche particolari. Oltre a concentrarti sulla creazione di titoli di pagina ottimizzati e meta descrizioni, dovresti cercare di assicurarti che gli URL del tuo sito includono anche le parole chiave su cui ti stai concentrando per scopi di ricerca.

 

Crea backlinks – I backlink sono essenzialmente link da altri siti al tuo sito e in un senso molto semplice Google li considera come “voti” per i tuoi contenuti. Quando una pagina web si collega a qualsiasi altra pagina, si chiama backlink. In passato, i backlink erano la principale metrica per il posizionamento di una pagina web. Una pagina con molti backlink tendeva a posizionarsi più in alto su tutti i principali motori di ricerca, incluso Google. Questo è ancora vero in larga misura.

 

Search engine optimization – L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è spesso basata su piccole modifiche a parti del tuo sito web. Se visualizzati singolarmente, questi cambiamenti potrebbero sembrare miglioramenti incrementali, ma se combinati con altre ottimizzazioni, potrebbero avere un impatto notevole sull’esperienza utente e sul rendimento del tuo sito nei risultati di ricerca organici.

 

Probabilmente hai già familiarità con molti degli argomenti di questa guida, perché sono ingredienti essenziali per qualsiasi pagina web, ma potresti non sfruttarli al meglio. Dovresti ottimizzare il tuo sito per soddisfare le esigenze dei tuoi utenti. Uno di questi utenti è un motore di ricerca, che aiuta gli altri utenti a scoprire i tuoi contenuti.

 

Perché usare un consulente SEO

 

Una delle cose più importanti da tenere a mente quando si considera l’assunzione di un consulente SEO è come verranno applicati i loro servizi. I risultati alla fine riveleranno la qualità dei servizi SEO. Molti marchi e aziende sanno che hanno bisogno di SEO per i loro siti Web, e dei vantaggi che otterranno dal lavoro SEO implementato da un consulente. Le ricerche online organiche sono un’importante fonte di acquisizione dei clienti. Per questo motivo, hai bisogno di qualcuno con competenze SEO. La competizione online è troppo grande per lasciare tutto a volontà.

 

SEO: Cosa sono le parole chiave

In termini di SEO, le parole chiave sono le frasi che gli utenti inseriscono nei motori di ricerca, chiamati anche “query di ricerca”. È una frase usata come punto di riferimento per trovare altre parole nel suo genere o qualsiasi informazione riguardante quella tema.

 

Tipi di parole chiave in SEO che devi sapere

Short-tail keyword (Parole chiave a coda corta) – come suggerisce il nome, le parole chiave a coda corta sono brevi parole chiave composte da due parole o meno. A volte sono anche chiamati la parola chiave principale. Le parole chiave a coda breve hanno un’enorme quantità di volume di ricerca ma sono anche altamente competitive. Le parole chiave a coda corta non convertono bene a causa della difficoltà nell sapere l’intento del ricercatore.

Esempio: “parole chiave”

Long-tail keyword (Parole chiave a coda lunga) – Le parole chiave a coda lunga sono composte da più di 3 parole. Di solito sono anche molto più specifici delle parole chiave a coda corta. Hanno un volume di ricerca molto più basso rispetto alle parole chiave a coda corta, ma sono molto meno competitivi. Meglio ancora, quando gli utenti effettuano ricerche con queste parole chiave lunghe e dettagliate, di solito sono pronti a fare un acquisto!

Esempio: “casa in vendita milano centro 2 stanze”

 

Come trovare le parole chiave per il tuo sito web

Per trovare le migliori parole chiave per SEO che il tuo sito sarà effettivamente in grado di classificare, devi prima capire la competitività. In altre parole, non deve perdere tempo a creare contenuti per parole chiave troppo competitive per te da classificare. Puoi aumentare le tue possibilità di posizionamento scegliendo parole chiave con un punteggio di competizione basso.

Utilizza strumenti di ricerca per parole chiave per trovare parole chiave di nicchia. La ricerca basata su parole chiave ti aiuterà a identificare un’ampia gamma di potenziali opportunità per le parole chiave, inclusi termini meno ovvi che potrebbero guidare il traffico e le vendite. Lo strumento per le parole chiave gratuito di WordStream è l’ideale per introdurre ricerche di parole chiave di nicchia. Dove riceviamo tutte queste informazioni sulle parola chiave? Da fonti di ricerca come queste:

  • neilpatel.com/it/ubersuggest/
  • ads.google.com/home/tools/keyword-planner/
  • trends.google.com/trends/
  • Wordtracker.com
  • Ecc.

 

Qual è la difficoltà delle parole chiave in seo?

La competizione per le parole chiave è una metrica importante quando si fa una ricerca per parole chiave. Più alto è il valore, più difficile è iniziare a classificarsi nella prima pagina dei risultati e competere con gli altri siti web usando quella stessa parola chiave.

Ci sono una serie di fattori che determinano quanto sia competitiva una parola chiave e una serie di sfumature che vanno ad integrare la competizione tra parole chiave in varie campagne di marketing.

 

Un rivestimento che può salvare la vita

I pavimenti e le protezioni antitrauma sono speciali rivestimenti più morbidi dei normali pavimenti e rivestimento per pareti, sono utilizzati in molti settori, ma in particolare vengono utilizzati come pavimenti e rivestimenti in, asili, parchi giochi per bambini, palestre e tutti quegli spazi in cui è necessario avere una superficie capace di attutire eventuali traumi da caduta o da impatto accidentale. In Italia tali rivestimenti sono diventati obbligo di legge da quando è stata recepita la normativa europea UNI EN 1177, che stabilisce appunto l’obbligo di posare tali materiali protettivi nelle aree giochi per bambini, esterne ed interne e quindi anche nelle palestre per l’infanzia, negli asili e nelle strutture sportive scuole. La normativa stabilisce le caratteristiche che i pavimenti e le protezioni antitrauma, siano essi sotto forma di rotolo o in mattonelle, devono presentare. Lo spessore del rivestimento deve essere compreso tra i 3 e i 10 centimetri: questo è considerato lo spessore corretto affinché la superficie riesca ad assorbire e disperdere l’energia sprigionata nell’urto, in modo che il medesimo non causi lesioni gravi o la morte del soggetto. Il Criterio delle Lesioni alla Testa (HIC – Head Injury Criterion) è il parametro studiato per misurare la gravità delle lesioni derivanti da urti e da cadute. Esso considera l’energia cinetica della testa di un soggetto al momento dell’impatto con la superficie e fissa a 1000 il limite oltre il quale le lesioni possono essere letali. I pavimenti antitrauma per essere in linea con la normativa e rispettare tale limite, devono essere posati in tutte le strutture di gioco con altezza di caduta superiore ai 60 centimetri. Un rivestimento di qualità può davvero fare la differenza tra la vita e la morte, è quindi importante affidarsi ad esperti del settore. Keloo è un’azienda leader nel settore e vanta una lunga storia nella ricerca dei materiali più idonei.

Chiavette USB: caratteristiche, funzionamento e cenni storici

Al giorno d’oggi, grazie al cloud ed ai relativi servizi nella nuvola, sempre più spesso gratuiti, è possibile accedere ai files, alle foto, ai documenti, ai video e, in generale, ai propri dati personali da qualsiasi postazione fissa o mobile. Ciò nonostante è ancora molto diffuso, per la portabilità dei dati, l’uso delle pendrive, ovverosia delle cosiddette chiavette USB. Nel dettaglio, la sigla USB individua uno standard che è ampliamente consolidato per lo storage con compatibilità che va ad interessare gli ambienti di lavoro ed i sistemi operativi come macOS, GNU/Linux e Windows, ma anche la chiavetta usb per iPhone , ovverosia quella che funziona con il sistema operativo mobile della Apple iOS.

Le prime pennette in commercio erano basate sullo standard USB 1.1 che presentava il limite di avere una banda passante ridotta,ovverosia una velocità di lettura e di scrittura della memoria flash limitata, ma poi è arrivato prima lo standard USB 2.0 e poi il 3.0 che, invece, è una scheggia al punto che in genere si riesce a trasferire un film anche in soli 30 secondi. Inoltre, a fronte di una banda passante superiore, lo standard USB 3.0 è pienamente retrocompatibile con gli altri standard precedenti garantendo così agli utenti di continuare ad acquistare pendrive economiche, anche a prezzi unitari inferiori ai 10 euro, oppure chiavette USB superveloci che rientrano nel mercato professionale di fascia alta, e che di conseguenza sono anche le più costose.

Nonostante la diffusione a macchia d’olio dei servizi cloud associati ai dispositivi mobili ed alle postazioni fisse, la chiavetta USB al giorno d’oggi non ha del tutto perso il suo appeal in quanto prima di tutto ha delle dimensioni ridotte. Inoltre, per il trasporto fisico dei dati è ottima grazie proprio al fatto che, come sopra illustrato, lo standard attuale garantisce elevate velocità di trasferimento così come le dimensioni della memoria delle migliori pendrive in commercio sono sempre crescenti. Di conseguenza, il cloud al giorno d’oggi non ha rimpiazzato le pendrive, rendendole obsolete, ma di sicuro le chiavette USB, per la portabilità e per il trasferimento dei dati, hanno sostanzialmente mandato in pensione l’uso dei CD e dei DVD.

Le pendrive, inoltre, presentano altri due vantaggi che sono non indifferenti e che sono rappresentati dal fatto che non hanno bisogno per funzionare di una fonte autonoma di energia. Così come si possono collegare e scollegare senza dover spegnere i dispositivi nei quali le pendrive vengono inserite. L’unica procedura da compiere, attraverso il sistema operativo, è solo quella di procedere con la rimozione sicura dell’hardware.

Come dispositivo per lo storage comodo ed anche facile da trasportare, tra l’altro, sono sempre più diffuse in commercio le pendrive che dispongono di un occhiello che permette di andare ad agganciare la chiavetta USB all’anello di un qualsiasi portachiavi. Sono quasi 20 anni che le chiavette USB sono in commercio in Italia e nel mondo visto che per i primi esemplari in vendita bisogna andare indietro all’anno 2000. Fu in particolare a società Trek Technology di Singapore a lanciare sul mercato la prima pendrive la cui capacità di archiviazione era al tempo pari a soli 8 megabyte, mentre al giorno d’oggi i leader del settore hanno presentato al mercato pendrive con una capienza che arriva fino a ben 2 terabyte. Le velocità massime teoriche, per le chiavette USB di nuova generazione, possono arrivare a 240 MB/s in lettura, ed a 160 MB/s in fase di scrittura. Questi ed altri dati sulle pendrive vanno sempre valutati con attenzione prima di procedere con l’acquisto.

Come localizzare il cellulare di una persona

Hai mai avuto bisogno di rintracciare un cellulare nella tua vita? Qualunque sia l’occasione, determinate situazioni che influenzano direttamente la propria sicurezza potrebbero essere facilmente aggirate con la comoda funzione di localizzazione

Poiché oggi gli smartphone sono diventati uno degli oggetti più desiderati e, allo stesso tempo, presenti nella vita delle persone, è possibile preparare il dispositivo scaricando un’app in modo che possa essere cercato e spiato quando necessario.

Inoltre, il localizzatore può essere utilizzato anche dai genitori preoccupati per la sicurezza dei loro bambini. Tutto questo può avvenire tramite un software spia in pochi passaggi e, meglio, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al prezzo dell’abbonamento scelto.

In riferimento a ciò, nei passi successivi ci soffermiamo in particolare sull’app mSpy ovvero la migliore di tutte e che puoi scoprire nei dettagli visitando altre sezioni ad essa dedicate nel blog: https://iphonespia.it/come-localizzare-segretamente-un-cellulare/ 

Mspy: l’app spia compatibile con iPhone e Android

Oggi in commercio tra le tante app disponibili e con software in grado di garantire dei programmi per spiare un cellulare a distanza, ce ne sono molte e tra le migliori spicca mSpy, che è adattabile sia per dispositivi iPhone che Android. 

Quest’app si può, infatti, installare in modo semplice sul telefono di destinazione e monitorarlo a distanza con svariate funzionalità tra cui la lettura degli SMS e della messaggistica di Wathsapp.

Inoltre c’è la possibilità di intercettare le chiamate in entrata e in uscita e di registrarle, oltre che localizzare il dispositivo grazie alla funzione Geo fencing che sfrutta il servizio GPS.

Tutte questi metodi per spiare un cellulare da remoto, con l’app spia in oggetto si possono ottimizzare visualizzandone i contenuti sul pannello di controllo personalizzato messo a disposizione dall’omonimo sito web.

 A questo punto di seguito troverai le istruzioni su come installare il software mSpy sui sistemi operativi iOs di un iPhone e di un Android. 

Come installare mSpy su iPhone

Passaggio 1. Il primo passo consiste nel creare e configurare iCloud sul dispositivo. 

Passaggio 2.  Accedi all’area “Impostazioni” del dispositivo Apple e all’opzione “iCloud” inserendo in questo caso  i dati di registrazione dell’account.

Passaggio 3. Abilita l’opzione “Cerca dispositivo” se stai utilizzando un iPhone, iPad o iPod Touch dopo aver effettuato l’accesso.

Passaggio 4. Il servizio di localizzazione deve essere abilitato. Seleziona in tal caso l’opzione nell’area “Impostazioni” e attivala.

Come cercare il dispositivo

Per seguire la posizione del gestore del dispositivo, devi attenerti alla seguente procedura:

Passaggio 5. Accedi al sito web iCloud dopodiché  seleziona l’opzione “Cerca per iPhone”.

Passaggio 6. Su una mappa, verrà visualizzata la posizione esatta del dispositivo.

Passaggio 7. Se desideri inviare un messaggio al proprietario del dispositivo, fai clic sulla “i” accanto al nome del dispositivo sulla mappa.

Passaggio 8. Definisci il modo in cui si desideri comunicare: “Riproduci suono” (ottimo in caso di perdita dell’iPhone da qualche parte, ad esempio in casa) o “Invia messaggio” (alla persona con il proprio iPhone). 

Puoi anche “Bloccare il dispositivo” (impedendo l’accesso ai tuoi dati) o cancellare i dati del dispositivo azzerandolo completamente. Queste ultime due opzioni sono utili, specialmente in caso di furto.

L’appello è indubbiamente molto interessante e utile, sia nel monitoraggio dei tuoi figli che in caso di rapine. Tuttavia, ricorda che il dispositivo verrà trovato solo se sei connesso a Internet. Quindi, se hai una connessione Wi-Fi, dipenderà dal fatto che sia connesso a una rete da localizzare.

Installazione di mSpy su Android

Passaggio 1. scarica l’app mSpy sul tuo smartphone, tablet o PC.

Passaggio 2. Installato sul tuo smartphone o tablet, segui le istruzioni per registrartis sulla rete. Inserisci i tuoi dati, come nome, email e password.

Passaggio 3. L’applicazione creerà anche suggerimenti di contatto in base alla lista dei contatti e-mail. Una volta registrati, tutti i tuoi amici appariranno nella parte inferiore dello schermo.

Passaggio 4. Effettua il check-in per confermare che tutto è a posto. Per fare questo, basta toccare il pulsante verde con un segno “V”. 

Passaggio 5. È possibile inviare un avviso a tutta la famiglia toccando il pulsante rosso. Se tu o qualcuno della tua famiglia non riesce a parlare, questo pulsante invierà un messaggio di testo, un’email e chiamerà ciascuno dei contatti di famiglia.

Passaggio 6. È possibile inviare richieste, chiedendo all’applicazione di mostrarti la posizione della persona. Per fare ciò, tocca l’icona di chiunque sulla tua mappa e poi clicca sull’opzione “Richiesta”. Affinché questa funzione sia attiva, l’altra persona deve aver accettato.

Passaggio 7. È inoltre possibile accedere a mSpy attraverso qualsiasi computer o notebook e ricevere informazioni sulla posizione dei propri parenti direttamente dal browser

Il software mSpy fornisce informazioni basate sulla tecnologia di localizzazione GPS o sulla rete 3G, quindi è essenziale che lo smartphone sia acceso e l’app sia registrata nel tuo account. 

In caso contrario, l’applicazione ti mostrerà solo l’ultimo posto in cui la persona si trovata e ha acceso il suo dispositivo cellulare.

3 Modi in cui un esperto SEO può massimizzare le vendite

Un sito nella prima posizione di Google riceve il 33% dei click (studio effettuato dall’azienda di marketing Chitika), mentre il secondo scende già al 18%, proseguendo in cascata libera nelle posizioni più basse. Il motivo? Il lavoro di esperti SEO che ottimizzano il lavoro on-site e off-site per apparire autorevoli, interessanti e coinvolgenti sia per Google che per gli utenti. Una consulenza SEO professionale permette di coprire tutti gli aspetti legati alla promozione online del proprio sito. Vediamo quali sono i 3 maggiori vantaggi nell’affidarsi ad un esperto SEO.

1. Ricerca delle parole chiave e pianificazione

Benché possa sembrare facile a prima vista, il lavoro di ricerca delle parole chiave deve essere svolto da una persona competente, in grado utilizzare poi in maniera strategicamente efficace nei post del blog, in un articolo per la link building o nel contenuto del sito web. Ottimizzando questo processo aumentano in maniera considerevole le possibilità di apparire nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google.

2. Un esperto SEO garantisce la presenza nelle ricerche locali

Quando un utente cerca un’attività o un servizio sul proprio smartphone, la funzione Maps di Google restituisce in risposta i risultati che hanno maggiore rilevanza geografica, quindi quelle attività che si trovano in prossimità di chi effettua la ricerca. Ad esempio, se si cerca sushi a Milano, appariranno sulle mappe Google i ristoranti della città che sono registrati nelle liste locali.

Possiamo quindi dedurre  che quelli presenti (tutti o la maggior parte di essi) si affidino alla consulenza di un esperto SEO di Milano: l’ottimizzazione per le ricerche locali include infatti una serie di strategie sia on-site che off-site (tra le più importanti in questo caso figura la registrazione al servizio Google My Business).

3. Ottimizzazione dei contenuti

Non bisogna essere un esperto SEO per saper scrivere, ma bisogna esserlo per saper scrivere per il web. Come abbiamo visto le parole chiave sono importanti, quindi vanno inserite nei testi in maniera opportuna, senza eccedere (causando un penalizzante keyword stuffing) e coerente al contenuto.

Non solo, bisogna inserire anche link interni ad altri contenuti del proprio blog/sito ed esterni, a fonti autorevoli e referenziate.

Il tutto andrà poi condiviso, per cui un contenuto scritto bene dal punto vista sia squisitamente letterario che tecnico attirerà l’attenzione di utenti e, nel migliore dei casi di influencer, con l’obiettivo di coinvolgerli e spingerli a condividere con i propri contatti.

Occhiali da Sole Polarizzati Perché Sono Importanti

Gli occhiali da sole polarizzati sono stati un importante evoluzione per quanto riguarda la qualità delle immagini che vediamo, gli occhiali da sole polarizzati eliminano i disturbi della luce riflessa, restituendo un immagine più nitida ed un contrasto di colori più omogeneo.
Basta entrare in un qualsiasi negozio di ottica Firenze o di qualsiasi altra città per rendersi dei moltissimi modelli esistenti di occhiali da sole polarizzati in vendita, soprattutto per chi ha necessità di guidare o deve stare in ambienti particolarmente esposti al riverbero della luce del sole le lenti polarizzate sono una condizione necessaria per migliorare non solo la vista ma la qualità della vita stessa.
la vista funziona allo stesso modo di una fotocamera, la luce di ciò che vediamo dopo si impressiona sulla retina dopo che ha attraversato la cornea ed il cristallino, l’immagine dalla retina viene convertita in impulsi che arrivano al cervello attraverso il nervo ottico.
Quando si vengano a creare interferenze causate da riflessi che creano abbagliamenti e contrasti di luce innaturali i nostri occhi non riescono a riprodurre fedelmente la realtà che vediamo, un effetto che soprattutto se si è alla guida potrebbero provocare gravi conseguenze.
In alcuni casi i riflessi che creano disturbi alla vista soprattutto se ripetuti spesso possono portare anche ad un affaticamento degli occhi che in alcuni casi inducono anche patologie più o meno importanti.
Le lenti polarizzate sono in grado di eliminare i fastidiosi riflessi che provocano fastidio ed affaticamento agli occhi, grazie agli occhiali polarizzati oggi il problema dei riflessi fastidiosi è risolto in modo completo ed esaudiente.
Basta fare una semplice prova utilizzando un paio di normali occhiali da sole non polarizzati e mettersi alla guida in una giornata assolata ci accorgeremo che i nostri occhi subiscono i fastidiosi riflessi, provate a sostituire gli occhiali da sole normali con un paio di occhiali da sole polarizzati fin da subito noterete una netta differenza avendo fin da subito una maggiore nitidezza ed una maggiore protezione.

Microtelecamere: guida alla scelta tra vari tipi

Sul web è possibile trovare vari tipi di microtelecamere: dispositivi di registrazione video e audio di dimensioni ridotte, che si possono installare all’interno di una stanza, di un esterno di un edificio oppure che si possono indossare e tenere addosso, utilizzandoli grazie ad una batteria.

Introduzione

In questo articolo vedremo i vari modelli di microcamere che potete trovare sul mercato, pro e contro e loro caratteristiche più importanti. In questo modo potrete capire un po’ meglio le differenze ed essere guidati nell’acquisto. Vi ricordiamo che l’uso di questi dispositivi potrebbe portarvi a commettere dei reati, e che non è consentito dalla legge, in generale, utilizzare per scopi illeciti come spiare gli altri a loro insaputa.

Utilizzate sempre questa tecnologia con responsabilità e consapevolezza.

Microtelecamere di videosorveglianza con sensore (per interni)

Entrano in azione grazie ad un sensore di suono: sono molto piccole e si attivano in automatico, registrando su scheda SD. Sono ideali per registrare negli interni.

Uno dei modelli più diffusi di questo tipo costa meno di 50 euro, e lo trovate su Amazon.

Microtelecamere di videosorveglianza con sensore (per esterni) – Telecamere per automobili

Entrano in azione soltanto quando una persona si trova nelle vicinanze di una zona video-sorvegliata: sono molto piccole e si attivano in automatico grazie ad un sensore interno. Sono ideali, in genere, per registrare sia di notte che di giorno, ad esempio si possono porre dentro la propria auto in sosta nel parcheggio.

Uno dei modelli più diffusi di questo tipo costa meno di 100 euro, ed è reperibile su Amazon.

Microtelecamere negli occhiali

Questo è uno dei modelli più tecnologici, senza dubbio. Dalla ricarica completa questi modelli forniscono un’autonomia di circa un’ora di riprese. Contiene occhiali con microcamera, manuale d’uso, cavo USB (scheda di memoria SD NON inclusa, da prendere a parte – vedi qui).

Microtelecamere Wi-Fi

Evoluzione degli altri modelli, si collega e può essere controllata via internet. Questo tipo di videocamera può essere utilizzata sia per esterni che per interni; ammesso che sia presente copertura wireless, permette di essere controllata e visionata da remoto. Include sensori di movimento, supporta micro SD fino a 128GB.

Questo modello della Fredi è uno dei più venduti, di questo tipo.

Microtelecamere a penna

Si possono indossare e tenere in tasca, dall’aspetto sono delle penne normalissime ma in realtà si tratta di microtelecamere in HD. Permettono di registrare grazie allo scatto del pulsante per aprire la penna, e registrano tutto ad esempio da taschino della giacca.

Un esempio tra i più venduti costa meno di 100 euro ed è questo.