Automobili usate: Tanta qualità con Leon Ibiza e Mii

Tra le Occasioni presenti presso le Concessionarie di auto usate, vi sono modelli di tutte le marche, case costruttrici di tutta Europa, e non solo, sfornano costantemente prodotti tecnicamente sempre più avanzati, che dopo qualche tempo vanno ad alimentare il comparto dei mezzi di seconda mano, molto richiesto per la possibilità di risparmio che si può ottenere.

Vediamo allora cosa offre il mercato dell’usato per le automobili di casa Seat che negli ultimi hanno ha dato prova di saper conquistare il proprio pubblico, oltre ad avere acquisito nuove fette di mercato, grazie a modelli che sono piaciuti, sia per l’estetica che per le motorizzazioni, unitamente a delle tariffe che si possono definire “abbordabili”, in pratica un vero e proprio esempio di qualità abbinata al prezzo.

La prima di cui si porta evidenza è una citycar gemella della Volkswagen Up!, la Mii, con le sue tre porte e gli interni essenziali, si dimostra agilissima nel traffico, ha un tre cilindri a benzina che “tira” bene, ma per riprendere in fretta bisogna scalare marcia. Quelle a metano hanno lo Stop&Start di serie ma le migliori sono le 75 CV oppure le supereconome Ecofuel, che, però, sono lente e hanno un serbatoio della benzina di 10 litri.

Grintosa, sportiva e sempre pronta è sicuramente la bellissima Ibiza, un’auto molto giovanile che però è adatta anche ad una famiglia grazie al capiente spazio per bagagli e passeggeri. La maneggevolezza quasi da sportiva va a braccetto con un buon comfort, specie con i silenziosi motori a benzina e 1.6 TDI. La 1.4 offre discreto sprint, silenziosità e buon prezzo, ma per i grandi viaggiatori, comunque, ci sono le 1.6 TDI o la Bi Fuel.

Ancora più sportiva è invece la Ibiza SC, la tre porte con tetto spiovente che sembra quasi una coupé, grazie anche ad una coda spigolosa. Brillanti le 1.2 TSI e la 1.6 TDI con 105 CV, ma anche con soli 90 CV non è male. Nei percorsi tortuosi si apprezzano lo sterzo preciso e l’elevata tenuta di strada.

Sempre con le forme simili alla Seat Ibiza è la st che rispetto al modello principale ha un baule discreto e una coda più corta e arrotondata. Si fa apprezzare per lo sterzo e per il cambio, molto precisi per una wagon. Il 1.2 da 69 CV e quello TDI, avendo tre soli cilindri, sono meno “fluidi” degli altri motori. Chi gira poco, e più che altro in città, può pensare di dotarsi della 1.4, per chi invece necessita di affrontare viaggi più lunghi allora è meglio la 1.6 TDI, tenendo sempre presente conto che le FR hanno le sospensioni irrigidite, quindi più agilità ed ovviamente meno comfort.

Completamente rinnovata è la famosissima Leon che ha le forme squadrate derivate da auto come l’Audi A3 e la Volkswagen Golf, e offre un comfort davvero importante. Piacevole e facile da guidare e con una tenuta di strada notevole, mette in mostra doti quasi da sportiva, per via dello sterzo preciso e del ridotto rollio in curva. Le 1.6 TDI o 1.4 turbo a metano sono la scelta migliore per risparmiare dal benzinaio, le 2.0 TDI o 1.4 TSI turbo a benzina per divertirsi.

La Leon Sc ha invece il frontale e la plancia uguali a quella della berlina ma per il resto è completamente diversa ad incominciare da un passo più corto. Intuitiva da guidare, si “sente in mano” fin dai primi chilometri, dispone di uno sterzo preciso, sospensioni poco cedevoli che aiutano nei percorsi tortuosi, si consigliano le versioni Style perchè sono ben dotate, le FR sono più sportiveggianti da vedere e hanno sospensioni ribassate.

www.autoalbrici.it

Grande successo del primo appuntamento di Luoghi Storici e musica

Il Borgo di Chiaia il 25 aprile scorso è diventato lo scenario del primo appuntamento di “Luoghi Storici e Musica” 2018, ad opera dell’associazione Culturale Noi per Napoli con una “Passeggiata guidata tra i Palazzi liberty del Borgo di Chiaia ed il Concerto aperitivo del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli al Teatro Sancarluccio,sito nel primo Palazzo liberty di Napoli,Acquaviva Coppola.

Gli artisti ,in abito bella epoque,hanno sfilato in “carrozza” per le vie di Chiaia, incontrando più volte in corrispondenza di più palazzi il nutrito gruppo di visitatori spettatori, intervenuti per la passeggiata guidata, curata dalla esperta e competente guida Alessandro Ricciardi,esibendosi anche nell’inciso delle arie che sono state parte del programma del recital tenutosi poi al Teatro Sancarluccio, accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja e raccontati storicamente dal giornalista Giuseppe Giorgio : tutti i protagonisti del Concerto erano in abito “liberty” ed hanno dato vita quindi ad un duplice spettacolo dentro e fuori al Teatro.

Hanno spaziato in un repertorio dalla romanza da Salotto di Leoncavallo con la celebre Mattinata, dal nostalgico ” Non ti scordar di me “, Musica Proibita, poi l’operetta con brani da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese del sorriso, brani napoletani da Salotto quali À vucchella e Marchiare, con un’escursione fino a Verdi nel Libiam Nel lieti calici…

Gli spettatori,prima visitatori, hanno apprezzato con lunghi applausi ed ovazioni le eccellenti esecuzioni degli artisti che nella cornice ideale del grazioso Teatro liberty Sancarluccio hanno fatto rivivere le emozioni e il clima dell’epoca .

L’evento è stato realizzato in partnership con Inscena Nuovo Teatro Sancarluccio Napoli e con l’associazione Amici di Skinny e con il contributo anche di ” Acierno autoservizi”.

Sul sito www.noipernapoli.it e sulla pagina fb Associazione Culturale Noi per Napoli è possibile tenersi aggiornati sui prossimi eventi .

Passione Dolomiti: il punto di partenza per la vacanza in montagna

La bellezza delle Dolomiti è riconosciuta in tutto il mondo, tanto da essere stata inserita, a partire dal 26 giugno 2009, nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, riconosciuti e protetti dall’UNESCO. Questo riconoscimento enfatizza ancor di più lo splendore delle Dolomiti, che ogni anno sanno accogliere appassionati della montagna in qualsiasi stagione, sia in estate, sia in inverno.

Infatti molte persone subiscono il fascino irresistibile della montagna, che con la sua maestosità, i suoi paesaggi e la sua natura (in alcuni casi, quasi del tutto incontaminata), è in grado di regalare emozioni uniche e sensazioni di benessere, tanto da poter rigenerare letteralmente la mente e il fisico.

PassioneDolomiti è un progetto nato proprio per venire incontro alle esigenze di chi vuole vivere una vacanza in montagna, in estate o in inverno, (non solo come semplice turista). Grazie a questo portale, sarà possibile trovare le eccellenze del territorio, accuratamente selezionate tra quelle che sanno valorizzare le tradizioni e dotate di un forte spirito di ospitalità.

La selezione di hotel e alberghi, mette in evidenza le caratteristiche peculiari delle strutture, come per esempio la presenza di aree Wellness, la vicinanza con gli impianti di risalita, o la predisposizione ad accogliere le famiglie con neonati e bambini piccoli al seguito.

Ma non solo strutture ricettive, nel portale si possono trovare anche i migliori ristoranti presenti sulle Dolomiti, che in ambienti caratteristici servono prelibatezze ispirate alle tradizioni culinarie del territorio. Ovviamente il tutto è condito da una vista veramente panoramica che si affaccia sulle pareti rocciose delle montagne delle Dolomiti che al tramonto si “incendiano”, a causa dell’enrosadira e, sanno regalare sfumature uniche e irripetibili giorno dopo giorno.

Infine non manca la selezione dei migliori rifugi, punti di partenza, ristoro o arrivo delle avventure estive a piedi o di quelle invernali sugli sci.

Grazie ai suggerimenti di chi vive nel territorio, sarà possibile scoprire il vero volto delle Dolomiti, tra tradizioni e ambienti caratteristici.

3 errori che un proprietario di b&b non deve mai commettere

Ecco 3 principali errori che un proprietario di un b&b non deve mai commettere, per poter gestire la propria struttura con meritato successo.

Gestire un b&b non è affatto semplice: esistono una molteplicità di costi, normative, dettagli da tenere in considerazione e da rispettare ogni giorno. Per questa ragione, l’errore è sempre dietro l’angolo, come il fantasma del fallimento. Per evitare ciò, abbiamo deciso di definire quali sono i 3 principali errori che un proprietario di un b&b non deve mai commettere per poter mettere la propria struttura al sicuro da ipotetici fallimenti. Quali? Scopriteli in questa guida.

  1. Non viene stabilito un business plan

Stabilire un business plan per la propria struttura ricettiva è importantissimo per avere le idee chiare su cosa e quali sono gli obiettivi da raggiungere. A prescindere dalla dimensione del vostro b&b, trascrivete nero su bianco tutti gli obiettivi che avete intenzione di raggiungere e le strategie che volete applicare. Quando parliamo di obiettivi, intendiamo traguardi concreti, tangibili: un esempio, potrebbe essere una percentuale di entrate che avete intenzione di ottenere alla fine dell’anno, o un numero preciso di camere prenotate per il prossimo trimestre. Obiettivi chiari per mosse chiare: è questo uno dei segreti per il successo di un b&b.

  1. Non si delega

Se pensate di poter gestire la vostra struttura in ogni parte rigorosamente da soli, sappiate che state sbagliando di grosso. Delegare è fondamentale quando si gestisce un b&b,  indipendentemente dalle sue dimensioni. Affidatevi a dei collaboratori esperti, o perlomeno fidati, in modo da poter distribuire ogni compito senza troppe preoccupazioni. Una addetta alla receptionist, alle pulizie, un addetto marketing, ogni figura è essenziale per un bed & breakfast dalla gestione perfetta.

  1. Non si definisce un mercato

Non penserete mica di riuscire a vendere le vostre camere a l’intera clientela del mercato! Quando si gestisce un b&b, una delle prime cose da fare è definire un mercato di riferimento. Ad esempio, siete i proprietari di un b&b a Ostuni e volete attirare i turisti che visitano la cittadina? Prendete carta e penna e definite l’ideale di clientela che volete attirare: età, abitudini, famiglie, coppie… In questo modo, riuscirete a lavorare su una fetta di mercato, puntandone tutti i segreti e bisogni, senza sparare troppo nel mucchio. State pur certi, che facendo ciò, i risultati arriveranno e nel giro di breve tempo.

Visitare le Isole Eolie dalla Calabria: cosa fare, cosa vedere

Se il vostro desiderio per quest’estate è quello di visitare le Isole Eolie, potrete agevolmente raggiungerle mediante le numerose compagnie che effettuano regolarmente questo servizio. Le isole nel dettaglio sono Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli (spesso ben visibile anche dalla Calabria, ad esempio da Zambrone o Capo Vaticano, specie in condizioni di bassa foschia), Filicudi, Alicudi e Panarea, e sono indubbiamente tra le più belle del Mediterraneo; ad oggi, vantano la bellezza di 600.000 visitatori all’anno. In alcuni casi sarà necessario attrezzarsi a dovere per fare camping, trekking, escursioni o immersioni, ma – a seconda delle vostre passioni – troverete qualcosa di bello anche per voi: l’importante sarà prenotare per tempo!

Il viaggio alle Eolie comprende numerose tappe, tra le quali viene lasciato il tempo per visitare l’isola oppure per fare un bel bagno: a Vulcano, ad esempio, è possibile sia fare i fanghi che fare un bel bagno. Visitando Lipari, poi, si potrà visitare il famoso museo Eoliano e fare un po’ di shopping sempre in zona. Molti viaggi proseguono poi a visitare Stromboli, facendo la circumnavigazione dell’isola e della Sciara di fuoco: anche qui è solitamente prevista una soste per visitare il paese o fare un altro bel bagno. Se si parte la mattina, solitamente il rientro è in serata. Le Eolie possono diventare il luogo ideale di vacanza per chiunque sia in cerca di una vacanza di pieno relax. In questa guida spiegheremo come e cosa visitare nelle isole Eolie e Lipari.

Cosa fare alle Isole Eolie?

Le opportunità per i turisti sono tantissime:

  • fare una scalata dello Stromboli (la gif animata che ho incluso nell’articolo ne mostra un frammento);
  • fare una scalata al cratere di Vulcano;
  • assaggiare la malvasia dell’isola di Salina;
  • visitare il museo archeologico di Lipari;
  • fare un giro a Coral Beach (Canneto di Lipari);
  • fare il bagno tra le insenature rocciose di Panarea (Calajunco);
  • godersi la Spiaggia dell’Asino (Isola Vulcano);
  • fare un giro in barca a Filicudi;
  • fare un bagno alla Spiaggia dello Scario (Malfa) ;
  • fare un giro in barca, oppure canottaggio (kayak);
  • visitare la Cattedrale di San Bartolomeo (Lipari);
  • visitare la Chiesa Vecchia di Quattropani (ancora a Lipari);
  • fare una passeggiata ad Alicudi;
  • vedere le EX Cave Pomice (a Lipari);
  • visitare Capo Grillo;
  • fare Immersioni e snorkeling;
  • fare un bagno a Salina presso Pollara (l’isola resa celebre da “Il postino” di Troisi); l’isola presenta anche una riserva naturale, ed è uno dei luoghi ideali per famiglie e per chi cercasse la massima tranquillità;
  • fare camping, oppure dormire presso una delle strutture presenti nelle isole;
  • visitare la Baia Negra (Isola Vulcano);
  • fare i fanghi alle Terme di Vulcano;
  • fare una passeggiata nella zona di Caolino a Lipari;
  • visitare l’ Area Balneabile di Pollara (Isola di Salina).

Da dove si parte

Partendo dalla Calabria ci sono numerosi posti che vi permetteranno di arrivare alle Eolie; per quanto riguarda la zona balnerare, potete considerare di far partire la traversata dal porto di Vibo Marina, ma anche da Zambrone Marina, da Tropea, Capo Vaticano e così via. Molte danno la possibilità di partire direttamente dalla spiaggia, per cui basta prenotarsi per tempo e tenere conto che il viaggio sarà comunque soggetto alle condizioni meteo (se c’è cattivo tempo solitamente il biglietto viene rimborsato).

Sono previsti altri tipi di escursioni come ad esempio fare trekking a Vulcano (come accennato in precedenza) oppure visitare Stromboli by night, il che permette di visitare l’isola in notturna e gustarne appieno il fascino. Per ulteriori informazioni si suggerisce di visionare il sito capovaticano.eu (altre fonti: giornaledilipari.it, eolieolie.com, ideeviaggi.zingarate.com).

Tropea è la più cercata su Google (da almeno 5 anni)

La Calabria è da sempre nota per la bellezza dei suoi mari e delle sue spiaggie, ancora oggi, quasi sempre incontaminate; con la sua popolazione di circa 7000 abitanti, è una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo. Anche il famoso motore di ricerca Google sembra saperne qualcosa: in base alle ricerche effettuate dagli utenti, come mostrato dal servizio gratuito Google Trends, tropea sembra essere una delle mete più cercate dai visitatori negli ultimi anni. I picchi di ricerche si verificano ovviamente con l’arrivo dell’estate (qualche mese prima, per la precisione, quando i turisti stanno iniziando a pensare alle vacanze), un po’ come avviene per altre località della zona – ma mai con l’intensità vista per Tropea.

Buona parte delle ricerche arrivano ovviamente dal nostro paese, ma un dato ulteriormente interessante riguarda il fatto che le spiagge di Tropea e le sue attrattive siano oggetto di ricerca anche dall’ Argentina e, in misura minore, da Canada ed Australia. Negli ultimi 5 anni, inoltre, il termine di ricerca “Tropea” ha subito un incremento percentuale di circa il 30% di ricerche in più.

(fonte: https://trends.google.it)