Fish4Dogs Ocean White Fish

Il tuo cane predilige alimenti a base di pesce? Hai riscontrato delle intolleranze e devi necessariamente passare alle proteine di origine ittica per evitare pruriti e altri disturbi osservati con il veterinario? Questa condizione è comune a tantissimi cagnolini e si può affrontare nel modo giusto, senza ricorrere a soluzioni complicate o costose. Difatti oggi l’alimentazione del cane è altamente specializzata e propone prodotti a base di pesce di grande qualità e per qualsiasi necessità alimentare, come la linea di Fish4Dogs. Vediamo cosa c’è da sapere sugli alimenti a base di pesce e quali sono i vantaggi che comporta una dieta come quella proposta dalle crocchette fish4dogs, ideali per una grande varietà di esigenze e formulate principalmente per i cani con allergie e intolleranze alimentari.

Consigli e suggerimenti

Somministrare cibo secco a base di pesce al cane offre una serie di vantaggi nutritivi molto importanti da prendere in considerazione. Innanzitutto può essere la soluzione ideale per cani intolleranti o allergici a altre proteine ma non solo.

Questa tipologia di alimento è indicata anche per cani con difficoltà digestive e problemi articolari visto l’alto contenuto di Omega3. Il pesce, quindi, fortifica le ossa e protegge il cane dalle difficoltà durante la digestione, fornendo tutti i nutrienti essenziali per il benessere. Come per gli umani il pesce è fonte di nutrienti e energie benefiche per l’organismo e per la psiche, soprattutto per chi è più sensibile.

Scegli alimenti senza cereali

Un’altra caratteristica per la scelta della linea di alimenti secchi completi per cani con formule del genere è l’assenza di cereali, rinomatamente responsabili di allergie alimentari. Inoltre i pasti sono formulati con la quantità di nutrienti ideale per favorire il benessere dell’organismo e di tutte le funzioni vitali.

Il pesce, l’ingrediente presente in maggior quantità nella formula, è una proteina facile da digerire e dal ridotto quantitativo di grassi e zuccheri. Inoltre è una ottima fonte di Omega3 che assicura un pelo lucido e sano e delle articolazioni robuste e forti. La formula ipoallergenica, quindi, è ideale per tutti i cani sensibili a intolleranze e allergie alimentari ed è studiata per garantire un supporto alla crescita e al mantenimento della salute.

Intolleranze del cane? Come gestirle?

Quando si sceglie un nuovo alimento a seguito di un’intolleranza si presuppone che tu sia riuscito ad individuare qual è l’ingrediente che la provoca. Al momento della somministrazione del giusto mangime vedrai una serie di miglioramenti nella salute e nell’aspetto del cane che ti faranno capire che hai preso la giusta direzione.

Infatti il mantello apparirà liscio e brillante mentre la pelle sarà guarita dalle irritazioni cutanee. Inoltre i nutrienti come omega 3 e condroitine del pesce hanno proprietà antinfiammatorie che, unite all’alta digeribilità di un buon alimento secco, faranno tornare il tuo cane presto in salute.

Gli alimenti monoproteici al pesce per i cani, come quelli di Fish4Dogs, sono studiati proprio per alleggerire la digestione e liberarli da quel prurito insistente e fastidioso che provoca loro disagio, ferite e sofferenze. L’importante è scegliere marchi qualificati e certificati, con etichette trasparenti e filiere produttive sostenibili e di facile tracciamento. Per consigli mirati e specifici, soprattutto per cani sensibili e intolleranti, ti suggeriamo sempre di prendere come riferimento il parere del veterinario.

Oggi è la Giornata Mondiale del Disegno

Armatevi di fogli, blocchi, matite, colori e pennelli: oggi è la Giornata Mondiale del Disegno!

Istituita a Londra nel 1962 dal Consiglio Internazionale delle Associazioni di Disegno Grafico (Ico-D), la Giornata Mondiale del Disegno – conosciuta anche come Giorno del Disegnatore- nasce con l’intento di promuovere il disegno non solo come forma d’arte, ma anche come importantissimo strumento di comunicazione e creatività.

Il disegno racchiude significati e valori molto profondi, sia per gli adulti che per i bambini, che grazie ad esso riescono ad esprimere le loro emozioni tra divertimento, educazione e socialità.

Con il disegno, ognuno di noi può esprimere liberamente, e senza giudizi, il proprio stato d’animo, la realtà circostante, inventare nuovi mondi, stimolando la creatività e l’immaginazione.

Il disegno ha inoltre fortissimi effetti benefici sullo spirito e sulla mente: il disegno è per tutti e alla portata di tutti! Rappresenta una straordinaria forma d’arte e di comunicazione.

Oggi questa giornata nasce proprio per ricordarci di come ci vuole davvero poco per dare libero sfogo alla nostra creatività e alla fantasia: basta dotarsi di pochi strumenti ed il gioco è fatto. E sono tantissime le tecniche che possiamo sperimentare, conoscere, interpretare: dalle più complesse alle più semplici.

Di certo con il disegno non si ci si annoia mai! Tra colori, pennelli, matite, il disegno è davvero capace di portarci oltre, sperimentando quello che con le parole molto spesso è difficile esprimere.

Allora oggi non sprechiamo quest’occasione ed immergiamoci in questo straordinario mondo.

Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

Storie di mare: torna a casa dopo quattro anni passati in solitaria su una nave.

Che quello del marinaio non sia un mestiere facile è noto da secoli, così come sono numerose le testimonianze di Odissee più o meno romanzesche verificatesi a bordo di navi e barche in navigazione tra mari, fiumi, laghi e oceani di tutto il mondo. Ma quanto accaduto allo sfortunato primo ufficiale siriano Mohammed Aisha ha dell’incredibile e pone mille interrogativi.

Nessun membro dell’equipaggio di una nave mercantile che fa dei trasporti intercontinentali il suo business pretende di essere a casa per cena ogni sera, nè spera nel fatto che il viaggio per il quale si è appena imbarcato duri meno di qualche settimana: questo tipo di attività fa dei lunghi tempi di navigazione una delle sue caratteristiche imprescindibili e chi si imbarca per vivere deve accettare di buon grado questa regola, altrimenti è meglio che trovi un altro modo per sbarcare il lunario. Ma  l’Odissea che ha dovuto subire il primo ufficiale siriano Mohammed Aisha – raccontata dallo stesso alla BBC e ripresa da tutti i media internazionali – è più degna di un ipotetico racconto di un futuro astronauta in viaggio verso Marte che delle storie di un marinaio.

Tutto ha inizio nell’estate del 2017 quando la nave MV Aman, su cui Aisha era imbarcato, viene bloccata dalle autorità egiziane in un piccolo porto nei pressi del Canale di Suez impedendole di ripartire a causa dell’assenza delle necessarie garanzie di sicurezza del natante. Da quel momento le cose per il povero ufficiale iniziano a prendere i contorni di un romanzo kafkiano. Il legittimo capitano della nave, infatti, sceso a terra per cercare di risolvere la situazione con le autorità egiziane, quando capisce che il fermo dell’imbarcazione avrebbe potrebbe avere una tempistica lunga e indeterminata – a causa delle effettive carenze documentali della nave e dell’indisponibilità economica dell’armatore libanese e dei proprietari del Bahrein di risolvere la vicenda -, evita di risalire a bordo della nave e indica il suo primo ufficiale – Mohammed Aisha, appunto – responsabile della stessa, facendogli firmare documenti di cui, probabilmente, l’ingenuo marinaio siriano ignora le vere conseguenze che non tarderanno a manifestersi di lì a breve.

Nei mesi successivi, mentre le autorità egiziane gli proibiscono di rimettere piede a terra in virtù di un’ordinanza del tribunale controfirmata dal primo ufficiale stesso, uno alla volta, gli altri membri dell’equipaggio, svincolati da responsabilità, riescono a tornare a casa, lasciando il povero Aisha da solo a bordo di una nave che, in assenza di equipaggio, manutenzione e rifornimenti, si deteriora rapidamente,  facendo ritrovare l’unico ospite rimasto a bordo del mercantile senza acqua, elettricità, servizi igienici, viveri e con la sola compagnia di ratti e insetti.

La situazione, sempre più drammatica e grottesca, va ulteriormente peggiorando quando, nel marzo del 2020, a seguito di una tempesta, la nave rompe gli ormeggi e va alla deriva per una decina di chilometri, fino ad arenarsi al largo della città di Adabiya.

Foto di David Mark da Pixabay

In realtà, quello che poteva sembrare l’ennesimo colpo di sfortuna patito dal marinaio siriano, si rivelò essere un insperato dono del destino. Infatti, la nave, arenando a poche decine di metri dalla costa, diede al naufrago la possibilità di nuotare fino a terra (almeno in orari in cui era improbabile il passaggio di forze dell’ordine egiziane nei paraggi), in modo tale da poter effetttuare a riva almeno gli acquisti di prima necessità per poi risalire a bordo.

La situazione si protasse immutata per mesi – durante i quali lo sventurato ufficiale riesce ad ottenere solo di essere visitato a bordo da un medico che ne constaterà il grave stato di denutrizione e disagio mentale dovuti alla scarsa alimentazione e all’isolamento -, fino a quando l’International Transport Workers Federation – una sorta di associazione dei sindacati dei marinai mercantili – decide di prendere la situazione di petto e, dopo estenuanti trattative con le notoriamente poco malleabili autorità egiziane, finalmente, dopo quattro anni di isolamento forzato, Mohammed Aisha ha potuto lasciare la nave, sostituito da un delegato dell’associazione di cui sopra in qualità di responsabile del natante, in attesa che la situazione trovi una definitiva soluzione che, date le ormai fatiscienti condizioni della nave, sembra non poter essere altra che la rottamazione della stessa.

Purtroppo la vicenda di Mohammed Aisha, benchè gravata dalla drammaticità della solitudine cui era costretto l’ufficiale, non è nè rara nè di facile soluzione. La burocrazia del diritto navale internazionale, in situazioni simili, sembra ormai essersi arenata come le navi stesse e, ad oggi, sono almeno 250 le imbarcazioni abbandonate da mesi in qualche porto del globo con equipaggio a bordo, impossibilitate a riprendere il mare o per cavilli burocratici, o per incomprensioni tra governi o per mancanza dei fondi necessari a farle ripartire.

Recentemente, anche navi italiane hanno subito un medesimo destino. Lo scorso anno ha fatto clamore le vicende della nave MBA Giovanni, carica di carbone proveniente dall’Australia e bloccata al largo della Cina poichè, causa Covid, le autorità di Pechino hanno impedito sia lo sbarco del carico sia il cambio dell’equipaggio. Solo a febbraio di quest’anno, dopo oltre sei mesi dal blocco, i sei italiani a bordo della nave sono stati autorizzati a tornare in Italia.

Foto di Mohammed Hijaz da Pixabay

Vicende come queste, periodicamente, fanno tornare sotto la lente di ingrandimento dei media le condizioni di lavoro dei marinai. E’ vero che il loro è uno dei lavori più avventurosi e, per tanti versi, gratificanti che ci possano essere, nonostante le tante insidie notoriamente proprie della navigazione. Ma è altrettanto vero che troppo spesso, a causa della cecità della burocrazia e dell’ottusagine dei governi, interi equipaggi si ritrovino, loro malgrado, ad essere di fatto prigionieri a bordo della loro nave a causa di motivazioni del tutto fortuite dove raramente l’equipaggio è direttamente responsabile e a cui, comunque, difficilmente potrebbe porre rimedio, a maggior ragione se impossibilitato a rimettere piede a terra. E’ auspicabile, quindi, che le autorità internazionali, in uno dei loro consueti, costosi e magniloquenti simposi, si decida finalmente a trovare una via condivisa per snellire le pratiche di rimpatrio e cambio di equipaggio in situazioni come quella accorsa a Mohammed Aisha o alla nostra nave MBA Giovanni.

 

 

Oggi è la Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

Oggi 26 Aprile ricorre la Giornata Mondiale della Proprietà intellettuale, voluta e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale.

La nascita di questo concetto risale intorno al 1800, ed è entrato ufficialmente in vigore nel 1970. Con la definizione di “proprietà intellettuale” si intendono quell’insieme di tutele giuridiche riguardanti beni immateriali nati dall’attività creativa e dall’inventiva dell’uomo. Secondo la definizione che fornisce Wikipedia

La proprietà intellettuale, in diritto, si riferisce all’apparato di principi giuridici che mirano a tutelare i frutti dell’inventiva e dell’ingegno umano.”

Ma quali sono questi frutti dati dell’inventiva e della creatività umana?

Fanno parte della proprietà intellettuale, ad esempio, le opere letterarie, artistiche, i marchi, le invenzioni industriali, il design. La proprietà intellettuale, è collegata inoltre a tre importanti aree che sono:

  • i diritti d’autore
  • i diritti dei brevetti
  • diritti dei marchi

 Questa giornata nasce proprio per porre l’attenzione su questo delicato diritto, ma anche per promuovere l’innovazione e la creatività tra i professionisti interessati alla tutela della proprietà intellettuale.

La tutela di questi diritti consente di portare avanti e far cresce l’innovazione e la divulgazione di conoscenze nuove da cui apprendere e conoscere. La proprietà intellettuale è strettamente collegata anche la crescita economica del Paese, dell’imprenditoria e dello sviluppo di idee innovative. Non a caso il Ministero dello Sviluppo Economico, in occasione di questa giornata, non potendo organizzare eventi in presenza, ha lanciato una vera e propria call online rivolta agli operatori del settore volta a far emergere sul web le storie di successo e di riflessione legate a questo tema. Tutte le info sono reperibili sul portale ufficiale del MISE.

INNOVABILITY: TRANSIZIONE 4.0 – Innovazione tecnologica per uno sviluppo sostenibile

27 Aprile ore 10.0 INNOVABILITY: TRANSIZIONE 4.0 

Innovazione tecnologica per uno sviluppo sostenibile

Una virtual round table organizzata da SIDI Group e moderata da Sebastiano Barisoni vicedirettore di Radio24, per condividere punti di vista di digital leaders impegnati su innovazione e tecnologie e le esperienze delle imprese italiane sul tema della sostenibilità. Vedremo come il piano nazionale di Ripresa e Resilienza transizione 4.0 disegna una nuova politica industriale per il Paese, in cui innovazione, investimenti green, sostenibilità, creatività e design sono imprescindibili motori per la ripartenza. 

Innovare per migliorare il business e il mondo

Il concetto di sostenibilità, oggi, influenza interessi economici e d’impresa. L’attenzione a livello globale a favore di uno sviluppo sostenibile che guarda agli interessi degli stakeholder, sta crescendo sempre di più e la sostenibilità, soprattutto in ambito aziendale, è un concetto ritenuto ormai universalmente necessario.

Il Piano Transizione 4.0, disegna una nuova politica industriale per il Paese, in cui innovazione, investimenti green e sostenibilità, creatività e design sono imprescindibili motori per la ripartenza.

Le aziende stanno trasformando i loro processi con l’obiettivo di disaccoppiare la crescita dall’utilizzo delle risorse, passando da un modello di crescita lineare a modelli di economia circolare.

Interverranno tre realtà aziendali di diversi settori, dove i processi e i prodotti sono progettati sin dall’inizio per essere sostenibili.

Sebastiano Barisoni vicedirettore di Radio 24 condurrà l’evento virtuale evidenziando come ognuna delle aziende ospiti attribuisce valore al concetto di sostenibilità e come questa sia un driver di crescita importante nella loro strategia di business.

I Partecipanti

  • Massimo Dal Checco (CEO Innovhub e SIDI Group)
  • Paolo Guazzotti,(Direttore area Industria, Energia e Innovazione di Assolombarda)
  • Alessandro Saviola (Presidente Gruppo Saviola)
  • Luca Ceriani (Chief Digital & Tech Officer Alperia )                                                                                                              
  • Emanuele Preve (CFO Riso Gallo)

ABOUT SIDI

Il valore della nostra offerta accompagna le imprese nella trasformazione digitale unendo: consulenza organizzativa, conoscenza di processo, capacità di project management e servizi continuativi. Dal 1980 affianchiamo i nostri clienti in diversi settori dell’industria e dei servizi e dal 1997 siamo uno dei primi Partner di SAP in Italia. Costruiamo giorno dopo giorno il nostro futuro guardando oltre e cercando nuove opportunità. Questo ci ha portati, nel 2017, ad esplorare il mercato Africano e ad aprire una sede a Dakar per collaborare con le società del posto. Crediamo nella forza delle nuove tecnologie digitali e per arricchire la nostra offerta abbiamo avviato una start-up innovativa e agile, Jumpit, che offre un approccio differente in ottica customer-centric. Abbiamo realizzato, in Italia e all’estero, soluzioni IT innovative e affidabili sulla piattaforma software SAP, sia “on cloud” che “on premise”, dal tradizionale ERP, fino alla Business Intelligence e alle recenti e innovative tecnologie e architetture.

Contatti:

Ufficio Marketing: marketing@sidigroup.it

Zona gialla dal 26 aprile: cosa cambia, e cosa si può fare

Da lunedì 26 aprile 2021 le regioni di Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia previste dal decreto riaperture varato dal governo. Sperano anche Toscana, Marche, Molise e Umbria saranno ufficialmente in zona gialla. Resta da capire cosa succederà in Calabria, Campania e Sicilia, mentre Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta sembra che andranno in rosso.

Le nuove regole a partire dal 26 aprile e fino al 15 giugno

Il Consiglio dei ministri ha varato nuove regole che saranno in vigore da lunedì 26 aprile, e che riguardano soprattutto le zone gialle, nello specifico, sarà consentito lo spostamento dei cittadini tra regioni diverse nelle zone bianche e gialle, per chi possiede il Green Pass o certificazione verde, sono consentiti gli spostamenti anche tra regioni e provincie in zona rossa o arancione.

Sarà possibile, per chi si trova in zona gialla, andare una volta al giorno verso una singola abitazione privata diversa dalla propria, dalle ore 5 alle ore 22 al massimo, fino ad un limite di 4 persone alla volta, inclusi minorenni e persone non autosufficenti o con disabilità. Se siamo in zona arancione sarà possibile fare lo stesso ma all’interno del proprio stesso comune, non fuori dallo stesso. In zona rossa, invece, rimangono le solite restrizioni che limitano gli spostamenti verso altre abitazioni private.

Per gli sportivi non professionisti novità anche qui: dal 26 aprile 2021, se siamo in una regione gialla sarà possibile svolgere all’aperto ogni tipo di attività sportiva anche di squadra e di contatto (torna il calcetto, ad esempio). dal 15 maggio riapriranno le piscine e dal primo giugno finalmente riapriranno le palestre. I centri commerciali nei weekend non riapriranno, almeno stando alle ultime notizie.

Si dovrebbe anche tornare alla scuola e alle università in presenza: vale per le scuole superiori, e con eventuali eccezioni stabilite caso per caso. Per quello che riguarda i ristoranti, potranno rimanere aperti solo in zona gialla a pranzo e a cena, ma solo ed esclusivamente all’aperto. Novità in arrivo anche per gli spettacoli: cinema, teatri, live club, sale concerto saranno aperti solo con posti preassegnati a distanza minima di un metro, e capienza massima del 50%, con limite assoluto imposto a 500 persone al chiuso e fino a 1000 all’aperto. Eventuali eccezioni potranno, caso per caso, essere valutate singolarmente ed autorizzate di conseguenza. Si ricorda inoltre che il decreto prevede la proroga fino al 31 luglio dello stato d’emergenza connesso all’emergenza sanitaria in atto, già deliberato il 31 gennaio 2020.

Vedremo che cosa succederà alla curva dei contagi, e naturalmente si raccomandano le solite cose che ormai conosciamo: distanza di almeno un metro tra non conviventi, igienizzare spesso le mani, usare preferibilmente (ci permettiamo di suggerire) mascherine di tipo FFP2. In questa valutazione più “permissiva” proposta dal governo Draghi sicuramente si è trovato ad incidere il numero crescente di vaccinazioni che si stanno effettuando, con 11.773.361 di prime dosi e 4.910.854 di seconde dosi somministrate ad oggi, ed una media di somministrazioni nell’ultima settimana pari a 328.147 somministrazioni al giorno. Siamo ancora lontani dai numeri indicati come raggiungibili per il nostro paese dal generale Figliuolo (che ha parlato di 500.000 vaccinazioni al giorno a stretto giro), ma sicuramente i dati sembrano in crescita anche in tal senso, e possiamo consolarci che potrebbe essere la volta buona che si veda una via d’uscita da tutta questa situazione.

Attenzione: si suggerisce di consultare sempre le fonti ufficiali in caso di dubbi su come comportarsi. Invitiamo tutti alla massima prudenza e responsabilità!

Foto di copertina di Alexandra_Koch da Pixabay

“Frosinone culone”: che cosa disse Marcozzi in telecronaca

Allontana Pugnitopo. L’undici in fuorigioco!!

Fuorigioco pericolo, fuorigiocoooooo.

Fuorigiocoooooo!!! Un ingapace.

Perché mo novanda menut qua c’attocc

Carabignieri, polizia, arrestate il guardialinie. RAI intervistate il guardialinie.

Ma che ha fatto l’arbitro? Cornuti! Tiro, tiro, gol, noooooo

Palo a portiere battuto, secondo una iella scarogna di tutti i colori.
Il portiere culone, portiere fortunato
Frosinone culone, Frosinone culone !
Mannaggia la Mado**a

Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

“Chi salva i libri costruisce un futuro migliore.”

RINALDO SIDOLI

Oggi 23 Aprile, si celebra la Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore. Questa ricorrenza, nata nel 1996 e patrocinata dall’Unesco, ha il nobile scopo di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela della proprietà intellettuale attraverso il copyright.

Un appuntamento culturale molto importante, volto a sensibilizzare tutti gli appassionati del libro e della lettura sull’importanza che questo strumento di informazione riveste sempre di più nella vita di tutti noi. La lettura arricchisce e permette di crescere culturalmente e personalmente: per questo un messaggio particolare è rivolto alle giovani generazioni.

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Una piccola curiosità riguardo questa giornata, conosciuta anche con il nome di Giornata del libro e delle rose. Un’usanza molto simpatica riguardo questa ricorrenza è quella che vede protagonista la Catalogna. Il 23 Aprile in tutta la Regione spagnola, si festeggia San Giorgio (Patrono di Barcellona e degli innamorati).  La tradizione – proveniente dal Medioevo- prevede che durante questa giornata gli innamorati si scambino una rosa rossa accompagnata da un libro, e che i librai regalino una rosa per ogni libro che viene acquistato. Una sorta di “San Valentino” dove l’oggetto di scambio tra gli innamorati è proprio il libro.

Ma perché si celebra questa giornata proprio il 23 Aprile?

La data scelta non è per nulla casuale. Il 23 Aprile del 1616 è la data durante la quale morirono 3 importantissimi scrittori del mondo della cultura e della letteratura: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garciloso de la Vega.

Conoscere, approfondire, scoprire, informarci: la lettura è capace di catapultarci in mondi lontanissimi, ma anche di aiutarci a capire la realtà che ci circonda ogni giorno. Un dato interessante da sottolineare è come ogni anno crescono sempre di più gli appassionati della lettura e del libro, ed è un particolare da non sottovalutare.

Non dimentichiamo poi che in questa giornata si vuole porre l’accento anche sull’importanza del Diritto d’Autore. Non a caso sono molte le attività culturali che oggi vengono organizzate da parte di librai, editori, scrittori, proprio per sottolineare questo importante aspetto legato alla lettura e alla salvaguardia della proprietà intellettuale degli autori.

Foto di Lubos Houska da Pixabay 

Il Festival delle Arti Noi per Napoli 2021 ed i progetti di solidarietà

Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli tra il Festival delle Arti ed i progetti di solidarietà

 

Olga De Maio e Luca Lupoli,con la storica Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui sono legali rappresentanti, nonché direttori artistici,sono prossimi ad annunciare la VI Edizione del Festival delle Arti 2021, progetto ispirato,orientato,dedicato ai principi ed alle finalità istituzionali dell’Associazione Culturale Noi per Napoli fondata e voluta dalla Dott.ssa Emilia Gallo,suo Presidente Emerito,con lo scopo di promuovere le Arti,le passioni, gli hobbies per il sociale e per tutti quanti vogliano sentirsi vivi ed in compagnia e la possibilità di esprimere le forze creative che sono nel cuore e nella mente di ogni essere umano, per abbattere l’isolamento sociale.

Ecco i dettagli del bando :

L’iniziativa è aperta a tutte le ARTI senza limiti di età e di nazionalità

  • MUSICA ( STRUMENTISTI; AUTORI E CANTAUTORI) cat. Junior ( fino a 14 anni) Senior
  • CANTO ( lirico,pop,leggero ecc…) ct Junior/senior
  • DANZA classico, moderno,tango,latino americano ecc.
  • TEATRO/ RECITAZIONE,
  • POESIA,LETTERATURA,NARRATIVA
  • PITTURA,DISEGNO,SCULTURA,
  • FOTOGRAFIA,
  • CINEMA (Cortometraggi Videoclip)
  • ARTIGIANATO ARTISTICO( manufatti, ceramica,orafi ecc…)
  • ARTI ENOGASTRONOMICHE ( Le Arti della cucina e del vino)
  • MAKE UP e MODA
  • ” IL CIRCO IMMAGINATO “(cit. Marco Lombardi), novità di quest’anno, una SEZIONE dedicata alle ARTI CIRCENSI

Le tematiche saranno la Creatività, l’energia creativa,in generale ed anche ispirate alla Città di Napoli ad i suoi tesori, patrimoni storici e culturali, tradizioni e come tematica speciale anche L’Associazione stessa e ciò che i suoi artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli rappresentano : la lirica ed il bel canto !

Le proposte,esibizioni,testi,immagini,produzioni,già PRONTI PER LA PUBBLICAZIONE SUI SOCIAL  dovranno pervenire entro il 21 maggio, naturalmente sotto forma di files digitali,con INDICAZIONE,ALL’INTERNO DEL FILE, DEL NOME E COGNOME DELL’ARTISTA, LA SEZIONE O CATEGORIA PER LA QUALE PARTECIPA, TITOLO E DESCRIZIONE DELL’OPERA,ESIBIZIONE,ELABORATO ECC…

Ogni Artista può gareggiare per una singola,specifica Sezione che sceglierà all’atto dell’ invio della richiesta e del materiale e deve presentare UNA SINGOLA OPERA,ESIBIZIONE, ELABORATO,ATTRAVERSO UN SOLO FILE. NON SARANNO TENUTI IN CONTO PIÙ FILE INVIATI!

VIDEO ( formato MP4 o SIMILARE non pesante ed adatto al veloce caricamento sulle pagine fb) per le esibizioni delle

ARTI PERFORMATIVE  danza,  musicateatro, ‘illusionismomimo, il teatro dei burattiniarte circense,

ARTI ENOGASTRONOMICHE,

CINEMA ( Corti e Videoclip)

FORMATO,IMMAGINI JPG,GIÀ PRONTE PER LA PUBBLICAZIONE SUI SOCIAL PER LE SEZZ :

POESIA,LETTERATURA, NARRATIVA(breve)

PITTURA,SCULTURA,DISEGNO,FOTOGRAFIA

all’indirizzo email noipernapoliart@gmail.com, “OGGETTO PARTECIPAZIONE FESTIVAL DELLE ARTI” SEZ….?

completi di:

propri dati anagrafici con foto

Recapito telefonico

indicazione della SEZIONE  per la quale si intende partecipare

LIBERATORIA al trattamento dei dati e all‘utilizzo del materiale inviato, per le finalità strettamente connesse alla manifestazione

N.B non saranno prese in considerazione le domande prive di tali dati e materiale incompleti !

 

SARANNO ASSEGNATI I SEGUENTI PREMI :

PREMIO LIKE DEL PUBBLICO

Le votazioni del PUBBLICO avranno luogo dal 25 maggio, fino alla mezzanotte del 1 giugno 2021, attraverso i like apposti SUL POST ” INTERNO” ( UNICO POST) DEI MATERIALI DIGITALI RICEVUTI E PUBBLICATI DALL’ORGANIZZAZIONE TECNICA DEL FESTIVAL, sull pagine social dell’Associazione Culturale Noi per Napoli ( Pagina fb del Gruppo Festival delle Arti) e la Pagina fb di Campania Felix tv,MEDIA PARTNER UFFICIALE DELL’EVENTO e verranno assegnati e dichiarati vincitori i primi tre classificati per ogni categoria

PREMIO GIURIA

UNA GIURIA DI ESPERTI DEI VARI SETTORI, composta da personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo,del giornalismo, della musica ecc.stilerà dopo aver preso visione del materiale in gara pubblicato,a suo insindacabile giudizio,una propria graduatoria ed assegnerà i Premi ai Vincitori per i primi tre classificati di ogni categoria

PREMI SPECIALI SARANNO ASSEGNATI DALLA DIREZIONE ARTISTICA DEL FESTIVAL:

PREMIO NOI PER NAPOLI

MENZIONI SPECIALI

 

LA FINALE E LA PREMIAZIONE in cui verranno proclamati e pubblicati i nomi dei vincitori avverrà il 2 giugno 2021, compatibilmente con la situazione pandemica, sarà realizzata in una location da definire nella città di Napoli che sarà possibile seguire sia sulle pagine social in diretta,sui canali del digitale di CAMPANIAFELIXTV( CH 210,613,694) e streaming.

Il materiale sarà oggetto di votazione da parte di tutto il pubblico che seguira’ la manifestazione,attraverso l’indicazione “mi piace “,criterio che sarà ritenuto valido per decretare i vincitori.

La partecipazione è GRATUITA,la premiazione avverrà tramite l’assegnazione di ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE E PERGAMENE DIGITALI,prevista pubblicità e la pubblicazione dei premiati sulle pagine social, sulle testate web dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Culturale Noi per Napoli.

PREMI SPECIALI saranno interviste, articoli su noti quotidiani NAPOLETANI WEB E CARTACEI,ed EMITTENTI TV e RADIOFONICHE E PARTECIPAZIONE AL FORMAT TV NOI PER NAPOLI SHOW.

Festival delle Arti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Infoline3394545044 W.App3515332617

noipernapoliart@gmail.com

FESTIVAL DELLE ARTI SUL WEB V EDIZIONE 2020Associazione Culturale Noi per Napoli pagina fbhttps://noipernapoli.it

#AIUTATECIADAIUTARLI

Il progetto solidarietà che gli artisti hanno lanciato attraverso il loro format Noi per Napoli Show, in onda sull’emittente Campania Felix tv e che stanno portando avanti con il titolo #aiutateciadaiutarli riguardano due obiettivi:

– la popolazione di Malaka (Indonesia),distrutta dal recente disastro alluvionale,attraverso le sorelle missionarie francescane l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli  e i benefattori che desidereranno partecipare,stanno inviando ed invieranno dei contributi affinché  siano garantiti i generi di prima necessità,

–la Mensa per i senzatetto della Fraternità di San Pietro ad Aram di Napoli , “anche una piccola goccia fa un oceano….”

Coloro che desiderano contribuire alla realizzazione di questi due progetti possono rivolgersi ad:

Associazione Culturale Noi per Napoli noipernapoliart@gmail.com

Whats App e tel : 351 5332617

OLGA DE MAIO soprano e LUCA LUPOLI tenore

#Lirica e #Sociale Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore si raccontano e raccontano…

sono entrambi artisti lirici del prestigioso Teatro San Carlo di Napoli e rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi Per Napoli. Vivono e si sono formati a Napoli, conseguendo i loro titoli di studio a pieni voti presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli. Hanno alle spalle una carriera lirica e concertistica di livello internazionale, vinto numerosi Concorsi e si sono esibiti in prestigiose Stagioni Concertistiche ed operistiche con musicisti di grande calibro.
La stampa nazionale ed internazionale dà sempre spazio e visibilità alle loro figure artistiche ed alle loro iniziative.
Attualmente dediti all’ attività teatrale, sono presentatori di un format tv ed hanno un occhio sempre attento al sociale con solidarietà e beneficenza.
Con l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli promuovono la musica lirica , classica e la cultura partenopea non solo a Napoli ma in tutto il mondo . Hanno realizzato Eventi importanti, con i Patrocini delle massime Istituzioni pubbliche
Tanti sono i format da loro ideati per promuvere costantemente l’ Arte, la Cultura, la Musica ed il bel canto, quali ” Luoghi Storici e Musica, Atmosfere da Sogno, realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania.
Hanno lanciato l’ Iniziativa del Festival delle Arti che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli, che a maggio prossimo raggiungerà la sesta edizione.

Vi rinviamo per un approfondimento più completo a visitare il loro Canale youtube,
la Pagina fb dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli e le pagine del loro sito web:

https://olgademaio.it/
https://lucalupoli.it/
http://www.noipernapoli.it
https://youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano
https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

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La guida su come regalare un viaggio in modo originale per il compleanno

Quando arriva il momenti di scegliere un regalo molte persone… si trovano in difficoltà, perché non hanno nessuna idea di cosa regalare. Questa è una cosa comune ed è successa a tutti, ma non per questi bisogna scoraggiarsi. A volte le soluzioni sono dietro l’angolo, ed è necessario solo trovare l’intuizione giusta!

Per fare un regalo è possibile fare delle domande al diretto interessato per scoprire alcuni dettagli e capire cosa potrebbe essergli utile. A volte si tratta di vestiti, oggetti, elettronica oppure un’idea regalo differente potrebbe essere un viaggio.Presentarsi con il biglietto per un aereo o con un interrail, ad esempio (ammesso che il periodo in questione lo permetta, ovviamente) è sicuramente un buon modo per entusiasmare la persona che riceve il regalo.

Regalare un viaggio in modo alternativo

Oltre al regalo, conta anche il modo in cui si presenta. Se ti stai chiedendo come regalare un viaggio in modo originale devi sapere che non c’è una ricetta preconfezionata, ma è necessario seguire le intuizioni e le emozioni. Utilizzare la creatività è importante e a seconda dell’occasione, si possono scegliere varie modalità per consegnare un regalo. Una delle più classiche è quello di consegnare il regalo durante una festa a sorpresa in modo da sorprendere il festeggiato. Inoltre, conta anche chi è il destinatario, consegnarlo durante un party va bene per gli amici o per una festa di laurea, ma se è il fidanzato o la fidanzata il destinatario del regalo è meglio creare un’occasione differente. L’importante è creare una situazione di intimità in cui si può mettere un mattoncino in più insieme alla persona con cui si condivide qualcosa in più.

Insomma, per regalare un viaggio ci sono tante occasioni e alcune legate alla coppia potrebbero essere con una cena a sorpresa, o un biglietto lasciato sul comodino. Chi ama l’avventura, può farlo durante una giornata di trekking davanti a un bel panorama, oppure in una caletta isolata nelle tante spiagge che si trovano sulle coste italiane.

I modi originali per consegnare un regali sono molti e se ne possono trovare decine. La particolarità di regalare un viaggio è il fatto che una persona potrebbe già essere stata in una località, oppure che le date non si incastrano con degli impegni già fissati in precedenza. Non c’è problema, perché la maggior parte dei pacchetti o buoni viaggio possono essere riscattati quando si decide di prenotare, senza avere alcun obbligo precedente.

Per il compleanno serve un’idea creativa

Nonostante le varie ricorrenze, il compleanno rimane una delle principali occasioni in cui regalare una vacanza. Per quale motivo? Sicuramente il fatto che le compagnie aeree low cost offrono biglietti aerei a prezzi stracciati è un valido motivo. Grazie ai buoni viaggio si può fare un ottimo regalo e dare l’opportunità a persone di vivere un’esperienza all’estero. Per farlo in modo originale, è necessario che la maggior parte degli amici partecipino al regalo di gruppo.

Cosa fare per regalare un viaggio senza data

Quando decidiamo di andare in vacanza è necessario avere tutte le informazioni possibili in modo da preparare il viaggio. Inoltre, ci sono tipologie di vacanze differenti e per viverle tutte è necessario viaggiare molto.

Dopo tutto, le vacanze sono un momento importante perché ci permettono di rilassarsi, staccare dalla routine e rigenerarsi. Di fatto, è importante pianificare soprattutto se si vuole fare dei viaggi lunghi e ricchi di esperienze. Quando si parte per un viaggio di due settimane verso una destinazione extraeuropea bisogna prendere tutte le precauzioni del caso per quanto riguarda documenti, passaporti ed eventuali documenti burocratici. Molti paesi richiedono ancora il visto turistico per entrare all’interno del loro territorio.

Non solo, le vacanze oltre a essere organizzate possono essere anche regalate. Molte persone scelgono di optare per questo tipo di regalo in modo da regalare anche un’esperienza. Questa di fatto, è un modo unico per fare una sorpresa.

Non solo, le grandi compagnie aeree hanno trovato il modo di regalare un viaggio senza data grazie a un semplice sistema. Attraverso di questo è possibile acquistare il volo senza dover scegliere le date.

Dove trovare info per un viaggio senza data

Anche molte agenzie turistiche hanno iniziato a creare questo tipo di pacchetti in modo da regalare un viaggio senza la necessità di dover scegliere i giorni, chiedere ferie o altro.

I viaggi senza data hanno anche altri vantaggi. Uno di questi è quello di avere l’opportunità di sfruttare un buono regalo senza l’obbligo di scegliere il periodo. Di fatto, è un gran vantaggio perché nella maggior parte dei casi è possibile sfruttare questa opportunitá anche per partire all’ultimo momento. I viaggi più belli sono quelli inaspettati e ogni volta che partiamo seguendo uno spirito avventuriero e incosciente iniziamo a vivere una storia che racconteremo in futuro.

I viaggi senza data per chi sono fatti??

Inoltre, i viaggi senza data sono perfetti anche per le coppie. Questi momenti sono perfetti per riuscire a rinsaldare il legame e a riportare vitalità nel rapporto. Se entrambi i partner lavorano c’è anche un duplice vantaggio: permette di pianificare le vacanze con anticipo senza preoccuparsi di scegliere fin da subito le date. Di fatto, si possono organizzare anche all’ultimo minuto per una fuga romantica nel fine settimana.

I viaggi senza data sono anche un’ottima idea regalo per anniversari o avvenimenti importanti. Sono eccellenti anche come regalo di laurea perché permettono alla persone che lo riceve di scegliere quando partire secondo le proprie esigenze. Inoltre, fare un viaggio dopo la laurea è perfetto perché permette di rilassarsi dopo un periodo intenso e ricaricare le batteria per iniziare un nuovo capitolo della vita.

I viaggi senza data possono essere regalati da tutti e per varie occasioni. È un regalo perfetto per la compagna, o il compagno, per i figli o il fratello. Di fatto, si può presentare in molte occasioni e sicuramente un regalo apprezzato facilmente.

Foto di MustangJoe da Pixabay