Hosting WordPress: trovare il servizio perfetto per il proprio sito web

L’hosting web è una delle cose più importanti per chiunque abbia un sito web: se poi si tratta di un sito in WordPress, una delle piattaforme più diffuse negli ultimi anni per qualsiasi portale, è importantissimo fare una scelta che sia massimamente di qualità. Non ci sono dubbi che, al giorno d’oggi, ci siano una serie di requisiti minimali utili a garantire le massime prestazioni del proprio sito, ma non solo: al tempo stesso, sono richieste le più moderne tecnologie a supporto dei propri siti.

È quello che succede ad esempio con l’avvento del modulo Fast CGI per PHP, un modulo che gira trasparentemente su alcuni servizi di hosting e che, col tempo, ha offerta la possibilità di consentire all’utente lo switch tra le diverse versioni di PHP. Grazie ad una raffinata tecnologia alla base del suo funzionamento, infatti, il carico di lavoro viene slittato non più sul web server (che quindi andrà down meno spesso per questo motivo) bensì sul modulo stesso, che poi crea i servizi PHP all’occorrenza sulla base del numero effettivo di richieste, risparmiando notevolmente sulla memoria ed ottimizzando le prestazioni di conseguenza.

Non si tratta ovviamente dell’unica caratteristica desiderabile per un hosting WordPress, dato che – alla prova dei fatti – spesso sono richieste più opzioni che in genere questi servizi, di hosting condiviso (cioè con una singola macchina virtualizzata sulle esigenze di più di un sito) devono anche dare la possibilità di puntare un dominio mediante il DNS (Domain Name System), ma anche quella di gestire i file del proprio sito in piena autonomia, cosa che spesso è richiesta dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Alcuni casi tipici sono ad esempio la gestione dei permessi CHMOD all’interno della cartella, oppure la rimozione di malware dal sito oppure, ancora, il ripristino di una versione di WordPress qualora ci sia qualche malfunzionamento. Questo è possibile sia mediante File Manager, disponibile direttamente dal pannello web del servizio di hosting che acquisteremo, oppure mediante connessione SFTP, un client molto potente e veloce che permette di vedere i file del nostro sito come se fossimo sul nostro computer locale. A questi aspetti si possono aggiungere poi la gestione del database mediante MySQL, nello specifico con l’utilizzo del comodo PHPMyAdmin, che permette di vedere il database del sito direttamente da web, senza l’uso di un client specifico, ovviamente protetto da occhi indiscreti mediante username e password.

E la sicurezza del sito, intesa come protezione dello stesso da eventuali minacce o virus provenienti dall’esterno? Bene, diciamo che da questo punto di vista gli hosting sono molto più attenti all’evenienza di malware e defacciamenti vari, e si sono aggiornati parecchio negli ultimi anni. L’onere della protezione del proprio sito in WP, del resto, passa sia per l’attenzione che vi dedica il webmaster (che dovrebbe aggiornare più o meno una volta al mese il proprio sito) sia per come l’hosting ha organizzato il proprio servizio in termini di firewall ed aggiornamenti di sistema. Come possiamo vedere, quindi, è un mondo molto complesso ed è pienamente comprensibile che gestirlo al meglio passi necessariamente per una serie di accortezze e, naturalmente, per un investimento serio in modo da non avere problemi soprattutto nel medio-lungo periodo.

Ma quanto si va a spendere per un servizio del genere? Non moltissimo, per la verità, soprattutto se sappiamo scegliere con grande attenzione. L’offerta di Tophost (la Topweb Plus, ad esempio) offre un servizio di hosting per WordPress davvero completo sotto ogni punto di vista, con PHP aggiornato all’ultima versione (la 7.4, al momento in cui scriviamo) con supporto Fast CGI , supporto a file manager e SFTP, ripristino rapido del sito in caso di problemi e HTTPS già inclusi nel prezzo, ad un prezzo davvero conveniente (solo 26,99€ all’anno).