Autoerotismo maschile: perché è salutare ed importante nella vita di ogni uomo?

L’importanza dell’autoerotismo, o per meglio dire della masturbazione, è stata dimostrata da svariati studi scientifici, che hanno dimostrato come possa influire positivamente sul benessere di uomini e donne. Non c’è alcun dubbio, tuttavia, come sia, storicamente, maggiormente appannaggio del genere maschile, specialmente nell’età adolescenziale: si stima che un ragazzo di età compresa tra i 15/30 anni si masturbi almeno 4 o 5 volte a settimana.

Questa frequenza, poi, tende a scendere col passare del tempo per svariati motivi. Ad esempio, un vasto numero di persone inizia ad avere maggiori rapporti con la propria partner grazie ad una convivenza stabile e ricorrono, in misura meno frequente, alla masturbazione, che, va detto a chiare lettere, non lede in alcun modo alla vita sessuale della coppia. Tutt’altro.

 Autoerotismo, un piacere fine a sé stesso che fornisce benessere psico-fisico

Grazie all’autoerotismo, infatti, l’uomo ottiene un tangibile miglioramento psico-fisico che si riverbera, in accezione estremamente positiva, nella vita di coppia, migliorando anche i rapporti intimi con la propria partner. È inutile negare, infatti, come incida positivamente sull’umore, concilia positivamente col sonno, aumenta le difese immunitarie e diminuisce tangibilmente la tensione: non c’è da stupirsi, quindi, se in momenti di forte tensione, un numero spiccato di uomini ricorre alla masturbazione.

Per quanto ovvio, la masturbazione dev’essere un piacere fino a sé stesso evitando che diventi compulsiva: in quest’ultimo caso si potrebbero celare dei malesseri individuali più profondi, che vanno immediatamente analizzati avvalendosi del supporto di un valido professionista come un sessuologo o psicologo.

Se, fin qui, abbiamo analizzato elementi estremamente soggettivi, andiamo, ora, ad analizzare i benefici più oggettivi, quelli, tanto per intenderci, che sono stati dimostrati da alcuni studi scientifici o di importanti atenei di chiara fama internazionale. L’università di Harvard, ad esempio, ha constatato che la masturbazione maschile può contribuire a ridurre del 33% le probabilità di tumore alla prostata, grazie al frequente ricambio di liquido seminale e prostatico che evita l’insorgere di infiammazioni e infezioni.

L’autoerotismo maschile, inoltre, è un valido alleato contro la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce: grazie ad una maggiore conoscenza del proprio corpo, infatti, si riesce a controllare meglio l’eiaculazione, riuscendo ad ampliare la durata del rapporto. E le donne, perlomeno la maggior parte delle stesse, non amano i rapporti che ci consumano nell’arco di pochi minuti.

Come rendere più intrigante l’autoerotismo maschile

La masturbazione, oltretutto, aumenta anche il desiderio sessuale in quanto aumenta la produzione di testosterone, oltre a ridurre, in modo significativo, anche un problema che, non di rado, attanaglia un numero non limitato di uomini: l’ansia da prestazione, problematica assai presente nella fase adolescenziale e una volta sciorinata la soglia dei 50 anni d’età.

Vivere la propria intimità individualmente, quindi, porta decisamente più benessere che malessere, smentendo totalmente alcuni cliché antichi e legati, prevalentemente, ad alcune credenze popolari, in alcune circostanze afferenti al mondo religioso, che hanno influenzato negativamente un aspetto della vita che, presto o tardi, coinvolge la totalità del genere maschile. E che come tale, dati anche i tanti benefici citati, dev’essere vissuta.

Anche l’autoerotismo, quindi, va vissuta gioiosamente e consapevolmente, cercando di renderlo un momento maggiormente stuzzicante e, soprattutto, fantasioso. Ed il mondo telematico, in tal senso, offre ottime opportunità per renderlo più piacevole. Esistono in commercio per il benessere sessuale maschile, e per praticare autoerotismo, degli articoli come i masturbatori, appositamente ideati per vivere momenti di puro piacere.

Degli ottimi alleati per conoscere meglio il proprio corpo, gestire meglio, successivamente, i rapporti con la propria partner, dando benessere reciproco, che vanno ben oltre le “bambole gonfiabili” di qualche decennio fa. E che consentono di vivere la masturbazione come un momento gradevole, suggestivo e unico, oltre che maggiormente vivace e brillante.