Come usare un iPod Touch per telefonare in modo sicuro

Le minacce informatiche contro i dispositivi connessi sulle reti di telefonia mobile sono varie e, con diverse gradazioni, più o meno serie. Alcune di esse sono balzate agli onori della cronaca perchè utilizzate apparentemente per spiare il telefono di Donald Trump (SS7 interception), mentre altre come il SIM jacking semplicemente non sono mai state dismesse. E se ci fosse un modo per evitare quasi del tutto questi problemi, mantenendo un giusto grado di connettività con amici e colleghi, sfruttando un dispositivo abbastanza sicuro di per sè?

La soluzione, secondo un articolo pubblicato recentemente su MotherBoard Vice, è un iPod touch, che funziona solo tramite Wi-Fi, ed ecco come configurarne uno come sostituto del telefono. Alla fine, sarai in grado di inviare messaggi in modo sicuro tramite app come Signal, proteggere il tuo traffico con la tua VPN e, se lo desideri, effettuare anche chiamate verso normali telefoni su Internet. Un iPod touch normalmente è pensato per la musica,

Gli hacker hanno preso di mira almeno migliaia di persone con una tecnica nota come SIM-jacking, in cui gli aggressori richiamano le telecomunicazioni della vittima e inducono l’azienda a trasferire il numero della vittima sulla propria carta SIM dell’hacker. L’hacker riceve quindi messaggi di testo con reimpostazione della password e codici di autenticazione a due fattori, che consentono loro di entrare in servizi bancari e altri account online sensibili. Aziende di telefonia USA come T-Mobile e AT&T sono state vittima di attacchi del genere in passato, ad esempio.

Gli attacchi contro SS7, un protocollo e una rete correlata utilizzati in particolare per il roaming mobile, sono passati dagli stati nazionali ai criminali informatici. L’anno scorso, gli hacker hanno sfruttato SS7 per acquisire token di autenticazione a due fattori basati su messaggi di testo per penetrare nei conti bancari dei clienti del fornitore di servizi mobili di un noto brand di cellulari.

Ed è qui che entrerebbero in gioco gli iPod touch: comunicando esclusivamente tramite Wi-Fi e senza banda base o alcuna scheda SIM, gli iPod non sono vulnerabili al SIM jacking, all’intercettazione di tipo SS7 o alla condivisione dei dati di telecomunicazione mobile. Se non altro, il rischio appare decisamente ridimensionato

I consueti suggerimenti per mantenere sicuro un iPhone sono ancora validi per l’iPod: installare gli aggiornamenti quando Apple li pubblica per assicurarti di avere le ultime correzioni in fatto di sicurezza; non eseguire il jailbreak del dispositivo, in quanto ciò lo apre ad app più pericolose o ad altri attacchi e utilizza un passcode sicuro per garantire che gli ispettori occasionali non possano sfogliare i tuoi dati. Sfruttando il VoIP che è stato messo a disposizione nelle ultime versioni di iPod Touch, il gioco sarà fatto.

Dato che presumibilmente utilizzerai un sacco di Wi-Fi pubblico con il tuo iPod, potrebbe valere la pena configurare una VPN per proteggere il tuo traffico anche da potenziali ficcanaso. (fonte, fonte)