Perchè le zanzare pungono l’uomo?

Ne esistono circa 3000 specie di zanzare e sono diffuse in tutto il mondo. Si tratta di insetti a due ali (Ditteri) in grado di percorrere fino a 3 Km in un ora.

Le femmine devono succhiare sangue dall’uomo o dall’animale per ottenere le proteine necessarie alla maturazione delle uova che poi depositano (da 40 a 400) sulla superficie di acqua ferma come stagni, paludi, pozze o anche sottovasi per fiori e piante.

Le zanzare sono insetti piccoli ma molto evoluti, dotati di recettori per il calore e per l’odore, cosicché possono centrare la propria vittima con estrema precisione, anche al buio. Nell’evoluzione hanno imparato a scovare l’uomo seguendo oltre che l’odore umano anche i profumi che utilizza, i fumi delle cotture dei cibi e la luce delle lampadine.

Solo la femmina si nutre di sangue di animali a sangue caldo, mentre il maschio si ciba di nettare e di linfa di piante. Il maschio presenta lunghe antenne sfrangiate con cui percepisce le vibrazioni provenienti dalla femmina.

Le uova di zanzara hanno bisogno di acqua per svilupparsi; le femmine depongono le uova nei fiumi, ristagni d’acqua contenuti in recipienti, per esempio sottovasi, nei cavi degli alberi, ecc. Le uova vengono deposte in una struttura a forma di zattera e ciascuna aggregazione può contenerne sino a 400.

In una settimana le uova si aprono e si formano le larve che vivono sotto il pelo dell’acqua e, poi, si trasformano in ‘pupe’ che danno origine all’insetto adulto in grado di vivere per due settimane o poco più. Alcune specie di questi insetti trasmettono malattie quali la Malaria, Febbre Gialla, Febbre del Nilo, Bottone d’Oriente e altre.

In Italia, scomparsa la Malaria, le punture di zanzara non sono ritenute pericolose, ma solo fastidiose, anche se con l’arrivo di nuove specie di zanzare come la cosiddetta ‘zanzara tigre’ le cose non sono più tanto certe

Come difendersi dalla loro puntura?

La soluzione migliore sarebbe senza ombra di dubbi, quella di coprirsi il più possibile, eppure, quando le alte temperature e l’afa incombono, non sempre sembra essere la scelta più azzeccata. Ecco allora che si può far riferimento a tutta una serie di metodi preventivi onde evitare punture e pruriti fastidiosi.

Il metodo più comune è quello di dotarsi di zanzariere da montare a finestre e porte che si affacciano all’esterno della nostra abitazione, permettendo di evitare l’ingresso di insetti all’interno degli ambienti domestici.

Easypower, costantemente impegnata nella ricerca e commercializzazione di prodotti innovativi, ha realizzato la prima zanzariera magnetica su misura, adatta a tutte le porte e finestre e con sistema di montaggio tutelato da brevetto. La zanzariera magnetica pratica, economica e indistruttibile.

Differenze tra B2B e B2C

Nell’ambito degli ecommerce e dei siti web aziendali esistono due grandi gruppi settoriali, i quali vengono riferiti con due sigle differenti come B2B e B2C; ma cosa significano nello specifico?

Cosa significa B2B?

B2B è un acronomo (cioè una sigla) che fa riferimento ad attività commerciali Business-To-Business, cioè un qualsiasi scambio, vendita, acquisto o compra-vendita tra due aziende. A volte si fa riferimento alle attività B2B come commercio interaziendale, ma quest’ultima non è troppo diffusa e non sembra essere troppo comprensibile. Nel concreto, quindi, se c’è un’impresa qualsiasi che fa affari con un’altra (nello specifico via internet) questa attività sarà considerata Business To Business o B2B.

Un esempio di attività B2B potrebbe essere ad esempio i servizi offerti dalla American Express, oppure quello di PayPal per professionisti ed imprese.

Cosa significa B2C?

B2C , similmente al caso precedente, significa Business To Consumer e si riferisce alle attività commerciali che avvenga tra un’impresa ed un consumer, ovvero un privato o un consumatore. Tipicamente sono assimilate al B2C tutte le attività di vendita al dettaglio di prodotti o servizi, nello specifico sfruttando internet o il web, e giusto per fare qualche esempio rientrano in questo settore ovviamente Amazon ed Ebay (noto quest’ultimo anche come auction store, cioè sito di aste online), i vari siti di ecommerce al dettaglio di tecnologia o abbigliamento, la fornitura di servizi online come ad esempio noleggio di automezzi o vendita di consulenze di ogni genere.

I servizi di B2C puntano tipicamente alla disintermediazione ed alla fidelizzazione del cliente, offrendogli piattaforme facili da utilizzare e che rispondano ai dettami del buon design e della progettazione informatica a regola d’arte.

TopNetwork lancia Youmble, un’innovativa soluzione di Connected Mobility

Nei primi anni 2000, Kevin Ashton stava ponendo le basi per quello che sarebbe diventato l’Internet of Things (IoT, o Internet delle cose) presso il laboratorio Auto-ID del MIT (Massachusetts Institute of Technologies). Il concetto era semplice ma potente: se tutti gli oggetti della vita quotidiana fossero dotati di identificatori e connettività wireless, questi oggetti potrebbero comunicare tra di loro e essere gestiti da computer.

La maggior parte di noi pensa di essere connessa in termini di computer, tablet e smartphone. Lo IoT descrive un mondo in cui qualsiasi cosa può essere collegata e comunicare in modo intelligente. In altre parole, con l’Internet delle cose, il mondo fisico sta diventando un unico grande sistema informativo. L’Internet of Things tratta quindi di oggetti intelligenti dotati di identità, che possono essere localizzati e che hanno capacità di interazione con l’ambiente circostante e di elaborazione dati.

In questo contesto si va a inserire Youmble, una azienda del Gruppo TopNetwork, che ha sviluppato una piattaforma innovativa di advanced IoT che si inserisce nel settore della Connected Mobility, ideale per la connettività e la gestione dei dati dei veicoli in tempo reale. Youmble è un’unica soluzione che offre differenti servizi, quali: una Black Box, un antifurto satellitare, un sistema di eCall e la diagnostica da remoto.

La black box Di Youmble, inserita nella presa OBD del veicolo, trasmette i dati alla centrale operativa, che fornisce assistenza immediata in caso di incidente. Inoltre il dispositivo è anche un elemento probatorio in caso di incidente stradale, ad eccezione che il dispositivo venga manomesso o non dovesse funzionare correttamente (Art. 132-ter del Codice delle Assicurazioni).

Con l’antifurto satellitare di Youmble, invece, il conducente può localizzare il veicolo e proteggerlo da possibili furti attraverso il blocco motore da remoto. La soluzione comprende un’applicazione mobile grazie alla quale il guidatore vede i dati relativi al proprio veicolo, come lo stato di salute, le manutenzioni, la posizione, in tempo reale sul proprio smartphone.

Youmble include, tra le altre cose, l’installazione del sistema eCall sugli autoveicoli, anche quelli immatricolati prima del 31 marzo 2018. Premendo il tasto eCall è possibile avvisare la centrale operativa, la quale individua il mezzo e in caso di necessità, contatta l’autofficina, le forze dell’ordine oppure invia sul luogo in cui si trova l’autovettura, un carro attrezzi gratuitamente.

 

Per maggiori informazioni: www.topnetwork.it

Automobili usate Station Wagon: Skoda Fabia spaziosa e tecnologicamente evoluta

Orientarsi nella scelta di un’auto usata è più facile quando si hanno delle conoscenze sulle caratteristiche del prodotto veramente utile agli spostamenti su strada e quando parliamo di famiglia, oppure di lunghe percorrenze, la variante della versione base di Skoda Fabia, ( che conserva comunque  il suo look originario ), garantisce più spazio all’interno dell’abitacolo: capacità di carico degna di una berlina e guidabilità da city car, sono queste le caratteristiche vincenti di questa quattro ruote che appare impeccabile anche dal punto di vista della sicurezza grazie ai tantissimi sistemi di assistenza alla guida.

A guardarla dall’esterno, la station wagon non presenta sostanziali differenze rispetto al modello di serie. Il frontale utilizza l’inedita calandra a lamelle verticali, mentre gli ampi gruppi ottici dispongono di tecnologia LED per l’illuminazione nelle ore diurne.

Misure: 4,26 metri di lunghezza, 1,47 di altezza, 1,73 di larghezza e 2,47 metri di passo, numeri che permettono al corpo vettura di apparire slanciato. Il vano di carico è stato ribassato di ventisei millimetri al fine di facilitarne l’accesso ed il bagagliaio dispone di una capienza minima di 530 litri.

Tra le auto usate in vendita la trovi con diversi allestimenti

Ricca dotazione: i 3 allestimenti disponibili che corrispondono al nome di Active, Ambition e Style vanno ad ampliare il pacchetto dotazioni sia all’interno dell’abitacolo che all’esterno. I modelli che dispongono del pacchetto SmartGate, a bordo sono dotati di funzioni che consentono l’utilizzo di app dedicate alla gestione di alcuni elementi dell’automobile che offre la possibilità di ricevere informazioni in “real time” da remoto sul proprio smartphone. Il sistema di infotainment dispone delle funzionalità MirrorLink e può essere interfacciato con tutti gli smartphone di ultima generazione attraverso i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. Invidiabile anche la sicurezza: di serie troviamo il differenziale elettronico Xds+ e 6 airbag, tra gli optional vi sono invece l’ Hill Hold Control, il Front Assistant con controllo della pressione delle gomme e frenata automatica ed il Drive Activity Assistant.

Per la scelta dell’usato vi sono quattro motorizzazioni principali da consigliare

Motori: 4 i propulsori disponibili; la gamma benzina prevede l’unità 1.0 MPI da 75 cavalli con consumi pari a 4,7 litri per cento chilometri ed il TSi 1.2 litri dotato di uno step di potenza da 90 cavalli. I diesel TDI disporranno entrambi di cilindrata 1.4 litri e un livello di potenza che va da 90 a 105 cavalli, a fronte di consumi stimati intorno ai 3,4 l/cento chilometri. Tutti i propulsori sono omologati Euro 6 e abbinati al cambio manuale a 5 rapporti rimpiazzabile dall’automatico DSG opzionale. Immancabili i dispositivi Start&Stop e recupero dell’energia in frenata. In seguito verranno lanciato sul mercato il 1.4 TDI da 75 cavalli per la versione Greenline in grado di garantire consumi pari a 3,1 litri per cento chilometri ed un performante TSi 1.2 litri da 110 cavalli.

www.autoasiago.it

Al via la sesta edizione del Roma Web Fest

Dal 28 al 30 Novembre presso La casa del cinema di Roma.

 

Torna il primo e più importante festival, dedicato all’audiovisivo webnativo e al mondo dell’innovazione, che promuove i millennials.

Anche quest’anno ci aspettano 3 giorni dedicati all’industria dell’immagine con web serie, fashion film, viral video, cortometraggi, influencer, videogiochi e i più innovativi prodotti di realtà aumentata e virtuale. Il Roma Web Fest è ormai consacrato come motore di creatività che permette alle aziende di conoscere i nuovi talenti per introdurli nella filiera produttiva in Italia e all’estero.

 

E’ stato, dunque, pubblicato sul sito del Roma Web Fest (https://www.romawebfest.it) il bando per partecipare alla sua sesta edizione. Da domenica 13 maggio fino al 30 Settembre 2018 è possibile iscriversi al concorso.

 

Il bando presenta alcune novità rispetto alle edizioni precedenti, in quanto alle sezioni web serie, puntate pilota e cortometraggi, sono stati aggiunti i prodotti di realtà virtuale e  aumentata. In questo modo viene data la possibilità di partecipare alla rassegna con i nuovi formati audiovisivi che stanno cambiando il modo di raccontare storie e di apprendere. Importanti partnership con il mondo della branded economy, con televisioni e produzioni cinematografiche renderanno indimenticabile un’edizione che si svolgerà dal 28 al 30 novembre presso La Casa del Cinema.

 

Diretto da Janet De Nardis, sua ideatrice, il Roma Web Fest vanta importanti partnership internazionali (tra cui Los Angeles, Korea, Rio De Janeiro, Melbourne, Marsiglia, Berlino e molte altre) che ogni anno regalano ai primi classificati l’opportunità di partecipare alla selezione finale nei Paesi promotori dell’iniziativa come accadrà per “Super Italian Family” che, grazie al volo e all’alloggio offerto dal festival, volerà a Rio De Janeiro per la finale. Ma tra i tanti prodotti promossi dal festival ricordiamo Romolo + Giuly, vincitore del premio Movieland, che presto sarà una serie tv, I Licaoni vincitori del premio Sky e talenti come Ivan Silvestrini, oggi al cinema con “Arrivano i prof” o Vincenzo Alfieri vincitore di un nastro d’argento con “I peggiori”. Ma sono davvero tanti i casi di successo che hanno trovato nel Roma Web Fest il punto di svolta, spesso anche grazie a importanti premi, messi in palio dalle aziende partner del festival, che vanno dai 500,00 Euro ai 20,000.00 Euro come nel caso della web serie AMI.

 

Promosso dal Mibact, dalla Regione Lazio e da altre importanti realtà come la Roma Lazio Film Commission, il Roma Web Fest, è l’evento che permette di stabilire un dialogo concreto tra il mondo dei filmmaker, youtuber e influencer con l’editoria e l’industria cinematografica, televisiva, pubblicitaria, musicale e di animazione. Festival di ispirazione per tutte le nuove rassegne che all’interno di contesti più tradizionali mirano ad intercettare le nuove tendenze.

 

Proprio perché i gusti e le opinioni del pubblico sono considerati fondamentali e imprescindibili, anche per quest’edizione è previsto il premio del “pubblico online”, e tutte le opere che vorranno partecipare a questa sezione potranno essere votate dagli utenti della rete dal momento dell’iscrizione fino al termine di chiusura del concorso.

 

Le iscrizioni si chiuderanno il 30 settembre 2018 e la selezione ufficiale verrà pubblicata entro il 15 Ottobre. Successivamente le opere finaliste verranno valutate da una Giuria Qualificata, costituita da rappresentanti di importanti produzioni e broadcaster, istituzioni e volti noti del mondo cinematografico e del web. I vincitori saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione il 30 Novembre.

 

Come ogni anno durante il secondo giorno della manifestazione, il mondo internettiano si tingerà di glamour con una rassegna dedicata ai fashion film e un concorso la cui giuria sarà presieduta da noti personaggi del mondo della moda.

 

A rendere ancora più completa questa realtà, accanto a screening, workshop e panel, i creativi potranno avvalersi dell’opportunità di sedersi faccia a faccia con importanti produttori nazionali e internazionali nella sezione dedicata al mercato. Per questo sarà fondamentale inviare le proprie proposte inedite per la selezione ai Pitch.

 

Infine, il Roma Web Fest è il momento di incontro dal vivo con i beniamini del grande e del piccolo schermo. Un festival su misura per tutti, in cui sogno e realtà si confondono per lasciare spazio all’immaginazione, magari grazie all’ausilio dei visori che tutti potranno usare per sperimentare nuove emozioni.

 

 

Automobili usate: Tanta qualità con Leon Ibiza e Mii

Tra le Occasioni presenti presso le Concessionarie di auto usate, vi sono modelli di tutte le marche, case costruttrici di tutta Europa, e non solo, sfornano costantemente prodotti tecnicamente sempre più avanzati, che dopo qualche tempo vanno ad alimentare il comparto dei mezzi di seconda mano, molto richiesto per la possibilità di risparmio che si può ottenere.

Vediamo allora cosa offre il mercato dell’usato per le automobili di casa Seat che negli ultimi hanno ha dato prova di saper conquistare il proprio pubblico, oltre ad avere acquisito nuove fette di mercato, grazie a modelli che sono piaciuti, sia per l’estetica che per le motorizzazioni, unitamente a delle tariffe che si possono definire “abbordabili”, in pratica un vero e proprio esempio di qualità abbinata al prezzo.

La prima di cui si porta evidenza è una citycar gemella della Volkswagen Up!, la Mii, con le sue tre porte e gli interni essenziali, si dimostra agilissima nel traffico, ha un tre cilindri a benzina che “tira” bene, ma per riprendere in fretta bisogna scalare marcia. Quelle a metano hanno lo Stop&Start di serie ma le migliori sono le 75 CV oppure le supereconome Ecofuel, che, però, sono lente e hanno un serbatoio della benzina di 10 litri.

Grintosa, sportiva e sempre pronta è sicuramente la bellissima Ibiza, un’auto molto giovanile che però è adatta anche ad una famiglia grazie al capiente spazio per bagagli e passeggeri. La maneggevolezza quasi da sportiva va a braccetto con un buon comfort, specie con i silenziosi motori a benzina e 1.6 TDI. La 1.4 offre discreto sprint, silenziosità e buon prezzo, ma per i grandi viaggiatori, comunque, ci sono le 1.6 TDI o la Bi Fuel.

Ancora più sportiva è invece la Ibiza SC, la tre porte con tetto spiovente che sembra quasi una coupé, grazie anche ad una coda spigolosa. Brillanti le 1.2 TSI e la 1.6 TDI con 105 CV, ma anche con soli 90 CV non è male. Nei percorsi tortuosi si apprezzano lo sterzo preciso e l’elevata tenuta di strada.

Sempre con le forme simili alla Seat Ibiza è la st che rispetto al modello principale ha un baule discreto e una coda più corta e arrotondata. Si fa apprezzare per lo sterzo e per il cambio, molto precisi per una wagon. Il 1.2 da 69 CV e quello TDI, avendo tre soli cilindri, sono meno “fluidi” degli altri motori. Chi gira poco, e più che altro in città, può pensare di dotarsi della 1.4, per chi invece necessita di affrontare viaggi più lunghi allora è meglio la 1.6 TDI, tenendo sempre presente conto che le FR hanno le sospensioni irrigidite, quindi più agilità ed ovviamente meno comfort.

Completamente rinnovata è la famosissima Leon che ha le forme squadrate derivate da auto come l’Audi A3 e la Volkswagen Golf, e offre un comfort davvero importante. Piacevole e facile da guidare e con una tenuta di strada notevole, mette in mostra doti quasi da sportiva, per via dello sterzo preciso e del ridotto rollio in curva. Le 1.6 TDI o 1.4 turbo a metano sono la scelta migliore per risparmiare dal benzinaio, le 2.0 TDI o 1.4 TSI turbo a benzina per divertirsi.

La Leon Sc ha invece il frontale e la plancia uguali a quella della berlina ma per il resto è completamente diversa ad incominciare da un passo più corto. Intuitiva da guidare, si “sente in mano” fin dai primi chilometri, dispone di uno sterzo preciso, sospensioni poco cedevoli che aiutano nei percorsi tortuosi, si consigliano le versioni Style perchè sono ben dotate, le FR sono più sportiveggianti da vedere e hanno sospensioni ribassate.

www.autoalbrici.it

Come pubblicizzare un azienda? 3 consigli efficaci

Avete aperto da tempo la vostra azienda ma non state riuscendo a raggiungere il successo desiderato? Probabilmente avete creato delle campagne marketing sbagliate o comunque non avete considerato di effettuare delle strategie pubblicitarie ad hoc e perfette per il vostro business.
Niente panico: siete ancora in tempo per rimediare. Basta solo seguire i nostri piccoli e pratici consigli.

1. Promuovetevi con volantini e brochure

La pubblicità cartacea è sempre efficace mai in disuso. Difatti è un ottimo strumento per fare marketing e soprattutto far conoscere la propria azienda da chi non ha la minima idea della nostra esistenza. Potete stampare brochure, volantini, depliant e chi più ne ha, più ne metta! Ovviamente tutto dipende dai vostri obiettivi e dal target che volete avvicinare: ad esempio, la brochure è perfetta per clienti dubbiosi che vengono nella vostra azienda ma non sanno se affidarvi il loro business; i volantini, invece, sono utili per far girare la voce e creare un sano passaparola in città.

2. Create eventi ad hoc

Anche gli eventi permettono di pubblicizzare un marchio. Avete mai pensato di organizzare un evento dove mostrare i vostri prodotti o servizi? Se non l’avete mai fatto, è ora di cominciare! Sulla base del vostro budget a disposizione, scegliete location, relatori e target di riferimento. Potete creare un evento ad ingresso libero, al fine di attrarre i più curiosi o ad inviti, per far girare parola tra gli addetti ai lavori. Per organizzare un evento a puntino e curato nei minimi dettagli, basta solo affidarsi ad esperti in organizzazione di eventi a Como, Milano, Roma e così via.

3. Usate i social

Cosa c’è di meglio di una promozione social per avvicinare più potenziali clienti possibili? Aprite una pagina Facebook, Twitter, Google+ e cominciate a postare testi, contenuti, foto e video per attrarre più followers possibili. Se notate che i seguaci scarseggiano o aumentano in modo troppo lento, non scoraggiatevi. I social richiedono pazienza e tenacia e i risultati non sono sempre così tempestivi come si è portati a pensare. Cercate di pubblicare con costanza ma evitando l’eccesso. Utilizzate in particolar foto immagini e video, da sempre più attrattivi rispetto ai classici testi e vedrete che i risultati arriveranno!

Efesto al MIR – Music Inside Rimini

Efesto Production annuncia la sua nuova presenza al MIR – Music Inside Rimini la fiera delle tecnologie audio, video, luci per concerti, spettacoli, cinema, eventi e location che si terrà dal 6 al 8 Maggio 2018 a Rimini.

Vi invitiamo a visitare il nostro salotto in cui potete ricevere tutte le informazioni sui prodotti Efesto.
Efesto nella Hall 5 – Stand 085 strutturerà la sua vetrina intensa di contenuti, ricca di soluzioni e possibilità per il mondo dei professionisti.

I prodotti EFESTO sono progettati, fabbricati e confezionati in Italia. L’inconfondibile stile italiano, fatto di qualità e affidabilità, fantasia e originalità del design, durevolezza e sicurezza resta l’elemento connotativo delle creAzioni e delle soluzioni Efesto.

Nei giorni dell’evento il team Efesto sarà disponibile ad accogliere la clientela proveniente da ogni angolo del mondo e ad illustrare le tante novità, possibilità di soluzioni e configurazioni modulari … Vi aspettiamo!

Per info: www.efestoproduction.cominfo@efestoproduction.com