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Vaccino Covid-19: parte la sperimentazione in Italia

Il 24 agosto 2020 potrebbe rivelarsi una data storica per il nostro paese, visto che è la data in cui è stata avviata anche da noi la sperimentazione di un vaccino anti-coronavirus. Senza smontare facili e frettolosi entusiasmi, pertanto, considerando che ci vorranno almeno altri 6 mesi (a partire da oggi) per poter vedere un vaccino anti-coronavirus eventualmente disponibile, salvo complicazioni. Ad ogni modo, è fissato ad oggi, di fatto, l’inizio della sperimentazione del Grad-CoV2 (questo il nome del candidato vaccino, se tutto andrà nel verso giusto) da parte dell’azienda Biotech Reithera, in stretta collaborazione con lo Spallanzani di Roma.

La pandemia di coronavirus ha cambiato le vite delle persone a livello mondiale, mostrandosi come un virus particolarmente aggressivo e purtroppo, in alcuni casi, mortale. Ma la scienza va sempre avanti, e ogni giorno che passa sembra essere un giorno in meno per l’arrivo di un vaccino che possa portare le persone a tornare alla vita di ogni giorno con maggiore tranquillità.

Secondo le fasi della sperimentazione previste, oggi partono ufficialmente i test finalizzati a dare una prima risposta in termini di sicurezza del vaccino, ed è un percorso sicuramente tortuoso e lungo: ma quantomeno è partito anche da noi, senza contare quello che stanno facendo anche altri paesi per questo.  Il vaccino sperimentale è stato somministrato ad una sola persona, poi il campione sarà progressivamente esteso ad un totale di 90 soggetti. La fascia di età è quella di persone con meno di 55 anni, e solo in un secondo momento si testerà su persone con oltre 65, seguendo le ulteriori indicazioni fornite dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

Fonte: IlFattoQuotidiano, Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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