23 gennaio: giornata nazionale della scrittura a mano

Ti sei mai chiesto se hai ancora una bella scrittura oppure no? Da quando tempo non prendi in mano una penna per scrivere qualcosa? Ti è mai capitato di invidiare segretamente la calligrafia del tuo amico? Praticare la scrittura a mano è importante ora più che mai, specialmente in un mondo in cui è usata così poco come forma di comunicazione.

Con le tastiere dei computer come metodo di scrittura quasi unico, spesso finiamo per dimenticare il buon vecchio metodo di carta e penna. La giornata di oggi ti incoraggia a mettere nero su bianco e mostrare le tue abilità: la Giornata nazionale della scrittura a mano, festeggiata ufficialmente il 23 gennaio e di origine statunitense, ci incoraggia a mettere nero su bianco e scrivere i nostri pensieri. Secondo la Writing Instrument Manufacturers Association, è un’opportunità per tutti al fine di riesplorare la purezza e il potere della scrittura a mano. Essa venne promossa da un gruppo di educatori che stavano ravvisando, già nel 1977, la potenziale perdita di una capacità umana molto importante quando poco considerata al giorno d’oggi.

In una generazione di computer e di smartphone, è importante non dimenticare l’importanza della scrittura a mano, e quanto saremmo costretti a fare affidamento su tale forma di comunicazione se la tecnologia, ad esempio, smettesse di funzionare per un po’. Che tu sia un uomo, una donna, un giovane o un anziano, non ha importanza: questo giorno ti da’ la possibilità di esercitare le tue abilità di scrittura a mano.

La scrittura a mano, peraltro, è sottovalutata dai più: gli autori di un recente studio affermano che, alla lunga, la scrittura o il disegno a mano promuove una codifica più profonda di nuove informazioni, sfruttando sinapsi e modi che la digitazione sulla tastiera non permette. Scrivere a mano potrebbe anche  migliorare la memoria di una persona per nuove informazioni, poiché la scrittura a mano comporta innovative esperienze sensoriali-motorie che aiutano, in definitiva, a stimolare il cervello.

Sui social network, inoltre, troverete numerose iniziative e concorsi che invitano ognuno di noi a prendere carta e penna, scrivere qualcosa e poi postarlo su Facebook o Twitter, ad esempio.