Basta “breaking news” indiscriminate: la CNN contro l’allarmismo

Leggere la scritta breaking news – in italiano “ultim’ora”, pressappoco – è diventato uno dei tratti distintivi delle notizie di ogni parte del mondo: soprattutto se si tratta di notizie clamorose, preoccupanti o dirompenti come siamo ormai assuefatti da anni. Ma l’emittente CNN sembra voler andare in controtendenza: l’uso e abuso dell’espressione breaking news potrebbe essere drasticamente ridotto, e comparire molto meno all’interno delle news: soprattutto nel caso in cui non siano così dirompenti, e dato che praticamente qualsiasi notizia tende ad esserlo per mantenere l’audience attiva.

Stando a un promemoria inviato di recente in redazione, nello specifico,il nuovo capo della testata giornalistica ha indicato di ritenere che l’uso troppo frequente della dicitura “breaking news” finisca per rendere inutile la dicitura stessa, e che di conseguenza la CNN dovrà ridimensionarlo. Stando al nuovo CEO e presidente della CNN Chris Licht, abusarne produce un effetto di stanca sul pubblico, e fa perdere di vista la sostanza e l’effettività delle notizie. Che ha poi aggiunto: cerchiamo di raccontare la verità, ci focalizziamo sull’informazione, non sul fatto di allarmare gli spettatori.

Cosa che in tempi come quelli che viviamo andrebbe emulata anche da altre testate, a ben vedere, e si possa fare in modo che una breaking news indichi realmente ciò che dovrebbe essere una notizia importante.