7 straordinari pezzi rock e metal che forse non conoscevi

 

Per tutti quelli che pensano che il rock sia una roba da vecchi, inascoltabile, troppo pieno di assoli o per necrofili fissati amanti del rumore (il che, almeno in parte, è anche vero), vi presento una bella rassegna di pezzi rock fuori dall’ordinario: diversi dai soliti noti, insomma, e che spaziano dal metal al rock, passando per punk e sperimentazione. Vi ricrederete sul rock e sulla sua potenza espressiva: siete pronti?

GORGOROTH – When love rages wild in my heart

Il nome del gruppo è ispirato all’altopiano intriso di male e oscurità (Ered Gorgoroth) della Terra di Mezzo durante la prima era, un luogo immaginario tratto dal libro del Signore degli anelli di Tolkien. I testi dei Gorgoroth sono cantati quasi tutti in screaming ed in growl, ed i testi contengono riferimenti al satanismo, all’anticristo, ai temi occulti  e via dicendo, ma in questo caso avviene qualcosa di diverso. Anzitutto non si canta in growl, e Gaahl (all’epoca cantante della band, noto anche per la sua omosessualità dichiarata pubblicamente – in un ambiente tutt’altro che avvezzo alla cosa, per non dire maschilista, misogino e spesso purtroppo filo-fascista) mostra doti canore fuori dal comune. Il testo, molto bello secondo noi, dice pressappoco questo:

E hai pensato a me … quando eri forte,
E penso a me … quando l’amore infuria selvaggio nel mio cuore.
E hai pensato a me … quando qualcosa di buono deve fermarsi,
E hai pensato a me quando nessuno è malato.
Toni decisamente diversi dal solito, insomma, senza contare che il cantato non è neanche in growl come al solito.

DISSECTION – When dead angels lie

Jon Nödtveidt, fondatore dei Dissection (forse una delle band più influenti e ricercate del panorama black metal anni ’90), muore suicida (dopo aver scontato una condanna per aver ucciso un omosessuale in un parco) a soli 31 anni il 16 agosto 2006 a Nödtveidt (nei pressi di Stoccolma), con un colpo di pistola alla testa.

Il brano seguente è forse uno dei più evocativi che abbia mai composto, tratto da uno dei tre album pubblicati ufficialmente dai Dissection.

BUTTHOLE SURFERS – Negro Observer

Una delle band più amate da Matt Groening, creatore di Simpson e Futurama, oltre ad essere degli innovatori in ambito rock: sono i surfer del buco di culo, i texani più folli mai visti su un palcoscenico nel periodo. Decisamente fuori dalle righe ed inclassificabili, come avviene nel seguente brano, Negro Observer, in cui il concetto di musica demenziale certamente non poteva esistere, ma che qui assume una parvenza superiore alle media, non banale.

Il punk col sassofono vi mancava, ne sono abbastanza sicuro.

CAPTAIN BEEFHEART – Electricity

In Italia lo conoscono in pochi ma (assieme a Frank Zappa, che conosciamo principalmente grazie ad Elio e le storie tese, secondo me) Don Van Vliet è stato uno dei più grandi musicisti, cantautori oltre che pittori statunitensi. In giro con lo pseudonimo di Captain Beefheart, portò il rock ad una dimensione colta, inedita per l’epoca e fatta di istinto, creatività ed idee che sembravano folli, almeno a prima vista. Ebbe una forte attitudine per il rumorismo, fu molto influenzato dal jazz e scrisse sempre musica fuori dall’ordinario.

Sperimentò con il country, il rock ed il blues, e la sua discografia è considerata ostica da sentire: questo è uno dei risultati più celebri ed “orecchiabili” mai ascoltati.

FRANK ZAPPA – The black page

The Black Page è una favolosa composizione di Frank Zappa, nota per essere molto, troppo difficile da suonare. La partitura musicale, infatti, in questo caso presenta una pazzesca concentrazione di segni musicali e venne concepito come assolo di batteria e percussioni per il batterista Terry Bozzio.

Pur essendo in 4/4, è molto difficile da suonare, e Vinnie Colaiuta è uno dei pochi batteristi al mondo a saperla suonare a memoria.

PEGGIO – Alterazione della struttura

L’evoluzione finale dei Peggio Punx, una delle band punk hardcore più amate nel nostro paese, “degenera” (o meglio esce dal genere senza ripudiarlo) con il loro capolavoro assoluto: Alterazione della struttura (del 1992, etichetta Wide Records) è un disco introvabile ad oggi, mai ripubblicato e (a quanto pare) parzialmente ripudiato dalla band. Un mero esperimento che ha creato un disco unico nel suo genere, capace di unire la brutalità del punk con idee innovative e produzione al di sopra della media del genere.

RAMMSTEIN – Puppe

Tutti conosciamo i toni tenebrosi e marziali dello stile di cccc,

Ma in questo pezzo, tratto dal nuovo album Deutschland, il nostro eroe tira fuori qualcosa di diverso dal solito: un canto teatrale, lirico, irregolare e decisamente più oscuro del solito.

E adesso, amici, non vi resta che ascoltare i Muse.

Redazione

Articolo a cura di LeUltime.info.

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