Le 7 partite più belle dell’Inter

Se è vero che l’Inter è una storia infinita, che dura una vita, la prova è nelle partite a cui ha abituato generazioni di tifosi; mai nulla è davvero deciso, tutto sembra in bilico fino alla fine, e non sempre si riesce a vincere anche partite facili. In questo articolo proviamo a ripercorrere le partite più esaltanti, spaventose e pazze che l’Internazionale ha regalato ai propri tifosi negli ultimi 30 anni.

Inter Benfica 1-0

È stata la partita che ha portato a vincere la sua seconda Champions League, grazie ad un gol segnato da Jair, un fuoriclasse vero dell’epoca. Sono i tempi di Herrera e della Grande Inter, che ha già vinto la Champions l’anno precedente e che può giocarsi nel proprio stadio.

Finirà bene.

Juve Inter 1-3

Sulla carta era una partita che la Juventus doveva avere in tasca: infatti dopo 18 secondi segna Vidal. Ma non c’è problema: l’Inter di Stramaccioni non perde la calma, riprende le fila del gioco e con pazienza e costanza segna tre gol senza subirne. È anche la prima sconfitta in assoluto subita dalla Juventus nel suo nuovo stadio.

Roma-Inter 4-5

Siamo alla fine degli anni ’90: l’Inter è incostante, poco vincente, lontanissima dai fasti di Eto’o e Milito e ancora con Ronaldo in squadra. Arriva in trasferta a Roma in un clima di sfiducia, arbitra Collina; è proprio il Fenomeno ad aprire le danze, e sarà il “Cholo” Simeone (attualmente al Real Madrid) a chiuderla definitivamente. La Roma è aggressiva e coriacea, l’Inter non demorde e alla fine la spunta: finisce 4 a 5 per i nerazzurri, in una una partita sofferta, imprevedibile e bellissima.

Inter Samp 3-2

L’Inter inaugura una pessima tendenza che i tifosi oggi conoscono bene: quella di complicarsi la vita soprattutto giocando in casa. La partita simbolo di questo difetto è forse proprio Inter Sampdoria: i nerazzurri perdono 0-2 fino a 8 minuti della fine, e riescono a rimontarla con una foga ed una sicurezza incredibili.

Milan Inter 3-4

Uno dei derby più pazzi di sempre, forse, quanto sofferti sul momento: tripletta micidiale di Crespo, Stankovic e Ibra, a quel punto sembra tutto finito. Pochi minuti dopo autogol di Materazzi che riapre il match e finisce per esaltare nuovamente i milanisti. Poco male, perchè Marco ce la mette tutta, e pochi minuti dopo riporta lui stesso il risultato sul 4-1. Non è finita neanche qui: segnano Gilardino e Kakà negli ultimi minuti, e l’interista medio, a quel punto, non vede l’ora che sia finita.

Inter Tottenham 2-1

Sulla carta è una partita impegnativa, ma si gioca in casa e la squadra sembra esserci: alla prova dei fatti, pero’, gli inglesi segnano per primi, e bloccano il match sullo 0-1. Le speranze degli interisti si affievoliscono minuto dopo minuto, ma non c’è problema: Icardi segna il pareggio e poi Vecino la insacca di nuovo.

Bayern – Inter 2-3

Post-Triplete, figuriamoci se riesce a vincere ancora: ed infatti la partita è in trasferta, nella bolgia dell’allianz Area, contro un Bayern Monaco corazzatissimo ed incazzato a belva per via della recente sconfitta in finale di Champions, proprio contro i nerazzurri. L’Inter mette in pratica una delle partite forse più imprevedibili e combattute della sua storia, per quanto infruottuosa in termini di trofei: ma ciò che conta è viverli, quei momenti.

Passa in vantaggio 1-0 con Eto’o, il Bayern fa doppietta e rimonta, assedia l’area di J. Cesar, l’Inter resiste (Ranocchia pure salva un gol fatto sulla linea), poi pareggia improvvisamente Sneijder e chiude i conti Pandev.

Redazione

Articolo a cura di LeUltime.info.

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