12 suggerimenti per giocare bene a poker

Niente chiacchiere

Anche se una partitina a poker è sempre una scusa per uan chiacchiera e qualche conoscenza (o magari qualche flirt, per i più audaci) parlare è il modo più semplice per scoprire il proprio gioco: se gli avversari intuiscono come siete e che carattere avete, avranno un vantaggio enorme nei vostri confronti.

Evita di giocare contro sconosciuti o gruppi di sconosciuti

Potrebbero essere d’accordo per barare o disorientarvi, per cui è sempre opportuno giocare o tra amici stretti oppure tra perfetti sconosciuti. I giochi di poker online vi permetteranno di allenarvi (altro aspetto fondamentale: più situazioni vedrete, meglio vi troverete nelle partite successive anche se, è bene ricordare, il caso non ha memoria e l’esperienza rischia di essere relativa, in questi scenari) con altri appassionati in modo semplice, sicuro e senza perderci nulla.

Niente alcol

Anche se lo stereotipo del giocatore di carte fuma e beve a volontà, non è il modo migliore di praticare questo sport. L’alcol infatti tende ad attenuare i riflessi, e vi serviranno tantissimo per giocare al meglio.

Calma

Niente rivincite frenetiche ed immediate, se doveste perdere: niente di peggio per continuare a perdere tutto e non mantenere la lucidità necessaria. Se non ve la sentite di guardare e la fortuna non vi aiuta, meglio perdere piccole o piccolissime somme.

Meglio giocare in 5 o 6 che in 4

Questo vale soprattutto se vi sentite con una certa esperienza e se siete forti. In 5 o 6, infatti, certe giocate minimali tendono statisticamente a valere di più: certezze, ovviamente, data la natura del gioco, non ne avrete comunque mai.

Buio obbligatorio

Se avete difficoltà a stanare i vostri avversari ed il loro carattere, o vi accorgete di qualche avversario difficile o avaro, propone un giro di buio obbligatorio; se siete tutti d’accordo, sarà un ottimo modo per capire contro chi state giocando.

Attenzione alla scelta degli avversari

Evitate avversari che ostentano ricchezza o vantano di poter perdere qualsiasi cosa, perchè prevarrà la paura di perdere, e le probabilità di farlo nei vostri confronti saliranno.

Imprevedibilità

Come in qualsiasi altro gioco, non mostrate di usare sempre la stessa strategia ma cercate di variarla. Il poker è soprattutto fortuna, ma è chiaro che un minimo la strategia influisce pure, ed è bene lasciarla adeguatamente variabile.

Prima mano: meglio al buio

Se aprite con una doppia coppia o un tris vi potreste esporre al rischio di rilancio: per cui aprite sempre al buio, in questi casi, se le carte saranno favorevoli fin da subito.

Piena forma

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il poker richiede dedizione e concentrazione assoluta; non giocate se non siete in forma, se vi sentite stanchi o siete distratti da pensieri più importanti.

Occhio al bluff

Non fate mai un bluff contro chi è in vincita; i migliori bluff – un po’ come nella vita reale, probabilmente – riescono meglio all’inizio del gioco, quando c’è meno tensione, i giocatori si impegnano meno ed il piatto è più piccolo. Il bluff sembra in genere riuscire bene contro persone timide ed insicure, sia uomini che donne; c’è pero’ il rischio concreto che alcune donne, in particolare, possano venire a vedere la giocata se si sentono stuzzicate dalla curiosità.

Come essere un buon giocatore

Per essere un buon giocatore di poker occorre fortuna, ma anche sapersi disciplinare, riflettere, forse anche … recitare! Confondere le idee agli avversari, non farvi tradire dalle espressioni facciali mentre guardate le vostre carte, non abbiate paura di perdere nè premura di vincere, soprattutto non fatevi prendere la mano e giocate sempre un po’ al di sotto di quanto potete permettervi di perdere.