12 suggerimenti per giocare bene a poker

Ti piacerebbe fare una partita a poker come un vero professionista? Se è così, seguici: stiamo per iniziare un bel viaggio in 12 tappe, e siamo sicuri che ti piacerà.

Niente chiacchiere!

Anche se una partitina a poker è sempre una scusa per una chiacchiera e qualche conoscenza (o magari qualche flirt, per i più audaci) parlare mentre si gioca è il modo più semplice per scoprire il proprio gioco: se gli avversari intuiscono come siete, cosa vi piace e che carattere avete, avranno un potenziale vantaggio (spesso considerevole) nei vostri confronti.

Evita di giocare contro sconosciuti / gruppi di sconosciuti

Non per rendervi diffidenti, s’intende, ma potrebbero essere d’accordo tra loro per barare o disorientarvi: in genere è sempre opportuno giocare tra amici stretti, al limite accertandovi di essere davvero tra perfetti sconosciuti. Fondamentale un po’ di allenamento: i giochi di poker online vi permetteranno di allenarvi con altri appassionati in modo semplice, sicuro e senza perderci nulla (altro aspetto fondamentale: più situazioni vedrete, meglio vi troverete nelle partite successive. È sempre bene ricordare, ovviamente, che il caso non ha memoria e l’esperienza rischia di essere molto relativa, in questi scenari).

Niente alcol

Anche se lo stereotipo del giocatore di carte fuma e beve a volontà, non è sicuramente il modo migliore di praticare questo sport. L’alcol infatti tende ad attenuare i riflessi, che vi serviranno tantissimo per giocare al meglio.

Calma

Niente rivincite frenetiche ed immediate, se doveste perdere: niente di peggio per continuare a perdere tutto e non mantenere la lucidità necessaria. Se la fortuna non vi aiuta, è sempre meglio (in un certo senso) perdere piccole o piccolissime somme.

Meglio giocare in 5 o 6 che in 4

Questo vale soprattutto se vi sentite con una certa esperienza e se siete forti. In 5 o 6, infatti, certe giocate minimali tendono statisticamente a “valere di più”, come vi abbiamo raccontato ieri: autentiche certezze, data la natura del gioco, non ne avrete comunque in nessun caso.

Buio obbligatorio

Se avete difficoltà a stanare i vostri avversari ed il loro carattere, o vi accorgete di qualche avversario difficile o avaro, propone un giro di buio obbligatorio; se siete tutti d’accordo, sarà un ottimo modo per capire contro chi state giocando, e potrebbe aiutare a fare chiarezza.

Attenzione alla scelta degli avversari

Evitate come la pesta avversari che ostentano ricchezza o vantano di poter perdere qualsiasi cosa (classici escamotage psicologici), perchè alla fine potrebbe prevalere la paura di perdere, mentre le probabilità di vincere a vostre spese saliranno di molto.

Imprevedibilità

Come in qualsiasi altro gioco, non mostrate di usare sempre la stessa strategia: cercate di variarla sempre al meglio. Il poker è soprattutto fortuna, ma è chiaro che un minimo le vostre scelte influiscono pure, ed è bene lasciarle adeguatamente variabile. I veri campioni di questo sport, del resto, sono noti per la loro imprevedibile strategia.

Prima mano: meglio al buio

Se aprite con una doppia coppia o un tris vi potreste esporre al rischio concreto di un rilancio: per cui conviene quasi sempre aprire al buio, sperando che le carte siano favorevoli fin da subito.

Piena forma

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il poker richiede dedizione e concentrazione assoluta; non giocate se non siete in forma, se vi sentite stanchi o siete distratti da pensieri più importanti.

Occhio al bluff

Non fate mai un bluff contro chi è in vincita; i migliori bluff – un po’ come nella vita reale, probabilmente – riescono meglio all’inizio del gioco, quando c’è meno tensione, i giocatori si impegnano meno e il piatto è più piccolo. Il bluff sembra in genere riuscire bene contro le persone timide ed insicure, sia uomini che donne; c’è anche il rischio concreto che alcune donne, in particolare, possano venire a vedere la giocata, ammesso che si sentano stuzzicate dalla curiosità.

Come essere un buon giocatore

Per essere un buon giocatore di poker occorre fortuna, ma anche sapersi disciplinare, riflettere, e forse anche … recitare! Confondere le idee agli avversari, non farvi tradire dalle espressioni facciali mentre guardate le vostre carte, non avere paura di perdere nè premura di vincere, soprattutto: non fatevi prendere la mano, giocate sempre un po’ al di sotto di quanto potete permettervi di perdere. In bocca al lupo e buon divertimento!