Chi ha composto il celebre brano Hey, Joe, il classico che tutti i fan del rock e del blues conoscono?

Jimi HENDRIX – HEY JOE

No, non si tratta di Jimi Hendrix! Il brano originale Hey Joe, canzone americana degli anni ’60,  è diventata uno dei brani rock più suonati e proposti da band ed artisti diversi. Certamente la versione di The Hendrix Experience è la più famosa ed ascoltata, ed è un dato di fatto che l’errata attribuzione sia stata causata dalla mancanza di credits originali su varie cassette, CD e vinili con cui il brano si è fatto conoscere negli anni.

Di cosa parla Hey, Joe?

Il testo di Hey Joe racconta di un uomo in fuga, che ha sparato alla moglie infedele, e sta progettando di andare in Messico. Non meraviglierebbe sapere che, in tempi moderni, anche un brano del genere possa un giorno finire nel mezzo di un putiferio, per via della consueta polemica sul politically correct.

Chi ha scritto davvero Hey, Joe?

Per un certo periodo, per la cronaca, si pensava che Hey Joe fosse stata scritta dal cantautore Chet Powers (Dino Valenti), mentre è stato Jimi Hendrix a rendere celebre il pezzo. Il vero autore di Hey Joe, tuttavia, è Billy Roberts. Nome completo William Moses Roberts Jr., nasce il 16 agosto 1936 e scompare il 7 ottobre 2017; cantautore e musicista USA a cui viene accreditato “Hey Joe” e del quale registrò il copyright nel 1962.

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La questione dell’effettiva attribuzione del copyright del brano è in parte controversa, in effetti, e merita di essere raccontata. La paternità della canzone è stata infatti più volte contestata, per quanto varie registrazioni d’epoca abbiano accreditato la sua composizione a Billy Roberts oppure a Dino Valenti. In altri frangenti Hey, Joe è stata semplicemente considerata una canzone tradizionale americana. Tuttavia, per quello che vale, non è stata fornita alcuna prova documentale a sostegno di questa affermazione.

Billy Roberts nel 1962 ha registrato il copyright per gli USA, ma anche il musicista scozzese Len Partridge afferma di aver contribuito al brano assieme a Roberts, in particolare quando si esibivano assieme a metà anni ’50 in alcuni live club di Edimburgo.

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Billy Roberts – Hey, JOE (ORIGINAL VERSION)

Roberts potrebbe aver tratto ispirazione per “Hey Joe” da tre brani precedenti:

  • la canzone “Baby, Please Don’t Go to Town” scritta dalla sua ragazza Niela Horn (poi Miller), che utilizza una progressione di accordi simile; essa è stata registrata come demo tape nel 1962, ma non è stata pubblicata fino al 2009 quando è apparsa su un LP dal nome Songs of Leaving.
  • la ballata tradizionale dell’inizio del XX secolo dal titlo “Little Sadie“, che racconta anch’essa di un uomo in fuga dopo aver sparato alla moglie. Variazioni di “Little Sadie” sono state registrate con moltissimi altri titoli (ad esempio “Bad Lee Brown”, “Penitentiary Blues”, “Cocaine Blues”, “Whiskey Blues”) da artisti come, tra gli altri, Clarence Ashley (1930), Johnny Cash (1960 e 1968), Slim Dusty (1961) e anche Bob Dylan (1970).
  • La hit statunitense di Carl Smith del 1953 “Hey Joe!“, di genere country, scritta da Boudleaux Bryant, che aveva lo stesso titolo e ne condivideva il formato;
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Billy Roberts eseguì “Hey Joe” regolarmente alla fine degli anni ’50 e all’inizio degli anni ’60, inizialmente senza alcun copyright, e alcuni altri artisti tra cui Pete Seeger sembrarono riconoscere che era stato sviluppato da una canzone di Niela Miller. Nel 1962, Roberts registrò la canzone come sua composizione alla Library of Congress e ne registrò un demo. Niela Miller ha anche registrato separatamente alcune delle sue canzoni, tra cui la succitata “Baby, Please Don’t Go to Town“.

Baby, Please Don’t Go to Town – Niela Miller

Cover più famose di Hey, Joe

Alcune cover celebri di questo brano sono, ad esempio,

di Franco Battiato:

https://www.youtube.com/watch?v=gZWEA0MQo7Q

di Popa Chubby

di Willy De Ville:

di Steve Vai, Steve Morse, Uli Jon Roth, Eric Sardinas:

dei Deep Purple:

di Gary Moore:

e dei Type o’ Negative:

Di leultime.info

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