I cinque peggiori invii sbagliati su WhatsApp

Whatsapp è uno strumento fantastico per comunicare in modo veloce ed economico: ormai chiunque lo usa, le note vocali sono una salvezza (per favore, non più di un minuto a messaggio che il tempo è prezioso: diversamente fate prima a telefonarvi!), è uno strumento veloce e sicuro e quello che volete. Ma va usato con parsimonia: soprattutto, sarebbe meglio evitare le situazioni imbarazzanti seguenti – molte sono tratte da storie vere.

  1. Inviare un messaggio di natura privata al proprio capo. Uno degli sbagli forse più comuni che possano capitare: un semplice messaggio inviato sovrappensiero, senza badare alle conseguenze. È tipico delle situazioni di stress, e tende a succedere in momenti in cui non pensiamo abbastanza o siamo distratti da prospettive a breve termine: scadenze lavorative imminenti, tasse da pagare, pensieri personali. La cosa peggiore in questi casi è senza dubbio quella di mettersi a scrivere su Whatsapp a destra e a manca: per cui separate sempre lavoro da vita privata, se possibile, e magari compratevi una SIM a parte per il lavoro o fatevi dare una SIM aziendale solo per lavoro.
  2. Inviare una foto intima alla persona sbagliata. Sembra che sia capitato diverse volte anche in Italia, tanto che i video finivano addirittura su Pornhub per poi essere quasi sempre rimossi poco tempo dopo. Sicuramente imbarazzante oltre che problematico, se i vostri amici non fossero esattamente tali ed avessero la pessima idea di postare su Whatsapp i vostri genitali – che magari avevate riservato per occasioni molto più riservate – bene in vista. In genere il sesso ed internet connessi non vanno molto d’accordo, per cui ricordatevi di sconnettervi, se proprio avete voglia di riprendervi mentre emulate la Nappi o Rocco.
  3. Inviare una foto intima in un gruppo Whatsapp. Ancora peggiore della precedente, perchè i messaggi su Whatsapp non si riescono a cancellare nemmeno da qui: una volta finiti su un gruppo magari numeroso, è la fine: quella foto sarà potenzialmente pubblica per sempre. È capitato anche ad un’insegnante italiana, qualche tempo fa, che voleva inviarla al partner ed invece ha sbagliato finestra.
  4. Elogiare le grazie di qualcuno/a scrivendo direttamente a lui/lei. Questo è un classico: la nuova collega è bellissima e vi piacerebbe uscirci, qualche volta, ma ancora non avete confidenza o comunque non ci sono le condizioni per farlo. A parte che lo screenshot di sputtanamento è comunque in agguato, direi che sia una pessima idea scrivere le vostre fantasie direttamente a lei, con tanto di nome e riferimenti precisi.
  5. Raccontare degli eccessi della sera prima ai genitori. Per quanto possiate considerarli evoluti o non esattamente all’antica, questa è un’altra cosa a cui fare molta attenzione. Se ieri sera avete bevuto come spugne o peggio, non è il caso che i vostri genitori sappiano che siete sopravvissuti per caso, magari con un passaggio di uno sconosciuto più ubriaco marcio di voi.

Pubblicato da Carlo Massares

Giornalista musicale in pensione dalla nascita. Scribacchio di suoni e rumori su varie webzine.

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