Se avete visto un post in cui affermano che le cipolle curano il Covid-19, è chiaramente un falso

L’inalazione dei fumi di cipolla non uccide il Covid-19: eppure su Facebook è stata condivisa più volte, generando un discreto hype e non è da escludere che qualcuno possa averci provato sul serio. Senza esito, ovviamente, dato che l’unica cura nota è di natura preventiva e consiste, lo ricordiamo, nel fare il vaccino.

Un post è stato condiviso migliaia di volte su Facebook, e discusso in più articoli di blog, che afferma che il coronavirus possa essere eliminando inalando i fumi di cipolla e mangiandole. Ma l’affermazione è ovviamente falsa; gli esperti di sanità, infatti, affermano che non ci sono prove che le cipolle possano uccidere il virus o prevenire le infezioni da Covid-19. La prima condivisione risale a circa due mesi fa, e non è da escludere che possa essere tradotta anche in italiano, prima o poi.

I pazienti con malattie polmonari, le persone con catarro denso e i pazienti Covid-19 possono utilizzare questo metodo a beneficio della loro salute“, afferma il post, chiaramente falso (lo ricordiamo ancora una volta). La facilità con cui è possibile reperire delle cipolle è ben nota, ma questo non deve essere un buon motivo per provarci, per quello che è una notizia falsa ed ha tutta l’aria di sembrare uno scherzo di pessimo gusto. Il post suggerisce di tagliare a metà una cipolla e inalarne i fumi prima di masticare una seconda cipolla, e che inalare una cipolla possa purificare i polmoni. Chiaramente se fosse così semplice qualcuno se ne sarebbe già accorto, ma purtroppo non è così.

La fake news è stata già smentita dal Dr. Khin Khin Gyi, medico e funzionario birmano del governo, che già a fine agosto del 2021 aveva ufficialmente smentito la notizia, che non si basa su alcun assunto scientifico nè presenta prove in tal senso. Un ennesimo tipo di disinformazione pericolosa da cui, ovviamente, invitiamo sempre a diffidare e fare attenzione.

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